
In Veneto, dove la class action inibitoria non avrebbe più senso, perchè Miteni di Trissino è già chiusa, 40 mila cittadini sono pronti in sede civile ad una class action collettiva risarcitoria da 2 miliardi di risarcimenti contro Mitsubishi Corp. e Icig, società controllanti di Miteni e i cui 11 vertici sono stati condannati in penale a pene severe ma non al risarcimento dei danni sanitari e patrimoniali alle Vittime.
I cittadini assistiti dallo studio legale Delex sono i residenti nelle aree interessate dalla contaminazione (Verona, Vicenza e Padova) che presentano nel proprio siero concentrazioni di Pfas oltre i limiti di tolleranza stabiliti dalle autorità sanitarie, chi ha contratto patologie correlate all’esposizione ai Pfas, i proprietari degli immobili nelle aree contaminate, e i residenti che hanno subito le conseguenze psicologiche legate alla paura di contrarre patologie.
In Piemonte, fallite le sedi penali ad Alessandria non si sta ancora facendo la class action risarcitoria in quanto comitati e associazioni (Pro Natura, Legambiente, Movimento di lotta Maccacaro con lo studio legale Ambrosio&Commodo) stanno procedendo per la class action inibitoria (chiusura immediata delle produzioni Solvay di Spinetta Marengo) che in effetti è più urgente della risarcitoria. Potranno partecipare alla class action risarcitoria circa 900 lavoratori e cittadini finora sottoposti dalla Regione alla ricerca dei Pfas nel sangue, nonché quanti hanno dovuto a proprie spese ricorrere agli esami presso il Policlinico di Milano stante le gravi inadempienze della Regione, oltre a quanti hanno contratto patologie connesse ai Pfas, comprese psicologiche, e ai danni patrimoniali.
Ad Alessandria, l’azione inibitoria e l’azione risarcitoria sono i due strumenti complementari di tutela: la prima, di natura preventiva, mira a far cessare un comportamento illecito in corso e prevenirne la reiterazione; la seconda, di natura riparatoria, interviene ex post per ottenere il risarcimento del danno (patrimoniale o non patrimoniale) già subìto: clicca qui.