Acqua bene comune. Assemblea pubblica regionale a Bari.

I nostri territori sono sempre più sotto attacco da parte di multinazionali e grandi speculatori che, pur di incrementare i propri profitti – e con la compiacenza, se non la complicità, di chi occupa posti di potere nelle istituzioni – rubano risorse, si appropriano dei beni comuni, devastano l’ambiente e la nostra salute. (continua)

E’ nelle merci la vera causa del riscaldamento planetario.

E’ nei processi della loro produzione, nell’uso che ne viene fatto e nei processi di eliminazione dei rifiuti. Se si vuole rallentare gli effetti nefasti degli inquinamenti e dei mutamenti climatici bisogna agire sulla modificazione tecnologica delle merci esistenti, sulla diminuzione della massa delle merci usate e sprecate nei paesi ricchi, perché i paesi poveri di più merci avranno bisogno, se non altro per uscire dal buio della miseria e delle malattie. Clicca qui Giorgio Nebbia.

L’1% degli abitanti è più ricco di tutto il 99% messo insieme: non possono migliorare nè clima nè pace.

53 uomini e 9 donne posseggono metà del pianeta: una ricchezza pari a quella di 3 miliardi e 600 mila persone. In Italia l’1% possiede il 23,4% del patrimonio. Le disuguaglianze stanno aumentando: negli ultimi 5 anni i più ricchi hanno accresciuto la ricchezza del 44%, i più poveri diminuita del 41%. Perfino negli USA negli ultimi 25 anni lo stipendio medio è cresciuto del 10% contro il 1.000% di un amministratore delegato. I ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri, l’ambiente distrutto: inevitabilità del sistema capitalistico.
Clicca qui Andrea Baranes “Il mondo in mano all’1% dei super miliardari”.  

No Expo 2015.

Expo, assieme a “grandi eventi” (Mondiali di calcio ed Olimpiadi), Grandi Opere (Tav) e gestione dei grandi disastri ambientali ecc.ha un ruolo centrale per il capitalismo della speculazione agricola e urbanistica, la cementificazione, la svendita del patrimonio pubblico, il drenaggio delle risorse dai settori di supporto sociale, mafie corruzione…
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