Sentenza di Barcellona: stuprata dal branco, violentata dallo stato.

14enne violentata a turno da cinque uomini: il giudice riduce la pena perché la ragazza era “incosciente” “La vittima non sapeva cosa stesse e cosa non stesse facendo, di conseguenza non aveva la capacità di accettare od opporsi ai rapporti sessuali che la maggior parte degli imputati ha avuto con lei”. Lo stato di incoscienza della ragazza, così come la sua età,  invece di essere un’ aggravante agli stupratori, per il giudice  non ci sarebbe stato stupro di gruppo ma solo “abuso“! Perchè la ragazza non si è opposta con la forza (se non fosse tragica la cosa sarebbe ridicola: ma se era incosciente…?!).

Questa sentenza vergognosa grida complicità, doppia violenza; è un messaggio di incentivo ai maschi a stuprare rischiando solo una lieve condanna, e crea un pericolosissimo precedente. Essa dimostra che anche il giudice è parte degli “uomini che odiano le donne”, che le donne sono violentate non solo dagli uomini, ma dopo dallo Stato, dai governi

Ritorna “Uomini in Cammino”

Dopo tanti mesi di silenzio esce un nuovo numero di “Uomini in Cammino” che ha ripreso forma all’indomani della giornata mondiale per l’eliminazione della violenza maschile sulle donne, grazie a due “temi” che si sono imposti con forza e dolcezza alla riflessione: la bambina e la lingua materna. Continua

Non una di meno.

A Roma sarà nuovamente marea femminista senza bandiere e simboli identitari e di partito, Privilegiamo i contenuti, la costruzione di rete e relazioni. Abbiamo un Piano femminista contro la violenza maschile e di genere con cui vogliamo trasformare la società, il mondo intero.

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Interi popoli prigionieri della guerra, atti barbarici compiuti su persone indifese, mucchi di cadaveri ripescati dal mediterraneo, bambini con il volto sfigurato dalla fame e dalle sofferenze, persone uccise, torturate, vendute come schiavi, stupri, anziani abbandonati alla peggior solitudine, donne e uomini che perdono il lavoro, giovani che non lo trovano, donne violentate e uccise in famiglia, famiglie che non trovano casa, persone che non riescono a curarsi, giornalisti ammazzati e perseguitati dalle mafie e dalla criminalità, beni comuni privatizzati, terra, aria, acqua e cibo devastati. Clicca qui: Giornata mondiale d’azione per i Diritti Umani