Padre Alex Zanotelli: “Perché l’Ucraina deve entrare nella Nato? Di questo passo rischiamo il conflitto nucleare”.

Per Zanotelli “se Putin chiede la neutralità dell’Ucraina, bisogna metterla sul tavolo. Perché oggi l’Ucraina è una polveriera, è un Paese spaccato profondamente, con un nazionalismo che fa paura. E quando si combinano nazionalismo e religione, è pericolosissimo“. Zanotelli previene le accuse che potrebbero arrivargli di avere simpatie per Putin: “Lo so, lo so. Ma non è vero. Putin è un autocrate, un dittatore. Ma non è Hitler. È un sovranista. Andrebbe condannato per quello che ha fatto. Ma è folle rispondere a una potenza nucleare con la minaccia delle armi. Bisognerebbe lavorare, invece, perché le armi tacciano. E questo lo si può fare contrastando le pretese espansionistiche della Nato. Perché l’Ucraina deve entrare nella Nato? Di questo passo rischiamo il conflitto nucleare”. Clicca qui.

Fuori la Nato dall’Italia, fuori la Russia dall’Ucraina.

Il nostro “editoriale” sull’ultima mailinglist, “Né con la Russia né con la Nato. Fuori l’Italia dalla Nato, fuori la Nato dall’Italia” (clicca qui) non  ha incontrato che poche reazioni estreme: evviva la Nato o evviva la Russia. Nel titolo avremmo dovuto aggiungere “Fuori la Russia dall’Ucraina”, come si comprende bene dal testo. Meglio di noi si esprime padre Alex Zanotelli: clicca qui. A cominciare dalle ragioni (le responsabilità) che hanno portato a questa guerra, le sue sono anche  le nostre proposte per superare questa guerra e per evitare la prossima.  Le sue riflessioni sono  le nostre anche  sulla crisi del Movimento Pacifista.

Purtroppo con amarezza devo constatare che il grande movimento popolare contro i missili a Comiso, contro la guerra in Jugoslavia e in Iraq, non c’è più. Come mai, in questi anni non siamo riusciti, purtroppo, ad appassionare i giovani e tutti gli italiani alla Pace? I tanti gruppi che lavorano per la Pace, spesso dimenticati dalla Politica, devono sforzarsi di creare un grande movimento nazionale per portare ancora una volta in piazza il popolo della pace, perché convinca il governo alla demilitarizzazione del territorio italiano” scrive Zanotelli. Zanotelli  purtroppo riscrive  quanto affermava nell’intervista sul libro  “Ambiente Delitto Perfetto”

 

il cui tema conduttore era appunto la constatazione che i Movimenti italiani nel 2011 stavano subendo una sconfitta epocale, paradossale sconfitta  perché prodottasi proprio all’indomani del vittorioso referendum in quanto essi non avevano saputo/voluto affermarsi come soggetto politico nazionale per un modello alternativo di società, disperdendo così un immenso patrimonio di “democrazia partecipata” che si era clamorosamente espresso nell’epoca referendaria. “Così anche i vacillanti Movimenti pacifisti sono sati definitivamente appiattiti nella sconfitta generale” scrivemmo “Ma non è dello stesso avviso Mao Valpiana: leggi l’intervento…”. Dieci anni dopo,  avremo tempo e modo di riprendere la discussione sull’odierna crisi del Movimento Pacifista.  Iniziamo spulciano alcune dichiarazioni prima dell’invasione in Ucraina: clicca qui.

Tenda Antinucleare a Roma.

Organizzata da Disarmisti esigenti, WILPF Italia, Missione Mediterraneo, con la collaborazione di Radio Nuova Resistenza. Contro l’eventualità che la UE consideri il nucleare, insieme a gas e CCS, tecnologia «verde» su cui investire. Per tutta la settimana,  ogni giorno un tema da sviluppare con  dibattiti in trasmissioni radio e con eventi tramite facebook. Clicca qui il programma.

Digiuno di giustizia in solidarietà con i migranti.

Riprende l’iniziativa mensile della giornata di digiuno promossa da padre Alex Zanotelli . Clicca qui il Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo. Il Centro è una struttura nonviolenta attiva dagli anni ’70 che ha sostenuto, promosso e coordinato varie campagne per il bene comune, locali, nazionali ed internazionali.

Delusione per il tradimento del referendum acqua pubblica.

Soprattutto nei confronti del M5S che aveva posto l’acqua pubblica come prima stella. Appello di Alex Zanotelli al PD “perché abbandoni la sua politica di privatizzazioni e imbocchi la strada della ripubblicizzazione di questo bene che Papa Francesco nella Laudato Si definisce “diritto umano essenziale, fondamentale e universale.” Clicca qui.

Mattarella, è suo dovere costituzionale chiedere al parlamento il rispetto del referendum sull’acqua.

La prima stella dei pentastellati era la gestione pubblica dell’acqua che, insieme all’aria, è il bene comune più fondamentale che abbiamo: talmente importante che è stata collocata al primo posto nel ‘Contratto’ di governo. Fin da subito infatti i Cinque stelle hanno introdotto nella Commissione Ambiente della Camera la Legge di iniziativa popolare (a suo tempo aveva avuto quattrocentomila firme) che prevede la ripubblicizzazione dell’acqua tramite un Ente di Diritto Pubblico, come l’Azienda Speciale. Tutto questo in obbedienza al Referendum del 2011 che aveva deciso che l’acqua doveva uscire dal mercato e che non si poteva fare profitto sull’acqua. Lo stesso Presidente della Camera, Roberto Fico aveva affermato che legava la sua Presidenza della Camera alla Legge sull’acqua. E poi? Poi comportamenti ambigui e traditori, mentre quello del PD è vergognoso. Tra i battimani di Lega e dei media, gioiscono le multinazionali dell’acqua e il grande business. (Continua  “La prima stella  cadente” di Alex Zanotelli)

Clicca anche il video “Ad eccezione di Napoli anche in Campania l’acqua si vende due volte”

Il Sud, il territorio economicamente più disastrato d’Europa, eppure sempre più militarizzato.

 

Nel 2015 è stata inaugurata a Lago Patria (parte della città metropolitana di Napoli) una delle più importanti basi NATO d’Europa, che il 5 settembre scorso è stata trasformata nell’Hub contro il terrorismo (centro di spionaggio per il Mediterraneo e l’Africa). Sempre a Napoli, la famosa caserma della Nunziatella è stata venduta dal Comune di Napoli per diventare la Scuola Europea di guerra, così vuole la Ministra della Difesa F. Pinotti. Ad Amendola (Foggia) è arrivato lo scorso anno il primo cacciabombardiere F-35 armabile con le nuove bombe atomiche B 61-12. In Sicilia, la base militare di Sigonella (Catania) diventerà nel 2018 la capitale mondiale dei droni. E sempre in Sicilia, a Niscemi, è stato installato il quarto polo mondiale delle comunicazioni militari, il cosiddetto MUOS. Continua a leggere padre Alex Zanotelli.

Sempre più adesioni all’appello”Una persona, un voto” per il riconoscimento del diritto di voto a tutte le persone residenti in Italia.

Sono 5milioni di contribuenti che rispettano le leggi. Il progetto di legge è stato formulato dall’Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia.

Clicca qui il testo dell’appello con le prime adesioni.

Per adesioni: centropacevt@gmail.com, crpviterbo@yahoo.it