La valle che lotta non si potrà mai arrestare.

“Dodici compagne e compagni del movimento No Tav sono stati condannati in via definitiva a un anno di carcere per una mobilitazione del marzo 2012.

Tra questi Nicoletta Dosio. Le scrive Haidi Giuliani: “Così Nicoletta andrà in prigione. E’ una signora minuta e gentile, Nicoletta, una professoressa in pensione. E’ sempre vissuta dalla parte del diritto: quello degli esseri umani, degli animali, delle piante, della terra. Per questo motivo andrà in prigione, per questo motivo una volta le hanno rotto il naso. Lei no, lei non ha mai fatto violenza a nessuno.

Per questo andrà in prigione. Chi l’ha ferita, e insultata, e condannata, sta dalla parte dei soldi. Dalla parte di un mondo affaristico cieco e sordo. Dalla parte di pochi che si vogliono arricchire a spese

dei molti. E per i soldi devastano territori e raccontano falsità. Hanno grandi mezzi, molto potere. Nicoletta ha solo la propria dignità…..”

Clicca anche nella newslettera Val Susa: Beni comuni, Con quale diritto, NOTAV, FFF, Solidarietà, Emergency, Curdi, Decreto Sicurezza, Flores Solis, A21 e aggiornamenti.

Val di Susa, fotoviaggio tra sprechi, inutilità e fatiscenza.

Non  solo fotografie, ma la storia di una Valle la nostra, che qualcuno vorrebbe svuotare di vita e resistenza per consegnarla inerme a quella devastazione che accomuna la Valle di Susa agli infiniti territori messi a ferro e fuoco da un sistema sempre più irresponsabile e violento. Presentazione di Nicoletta Dosio. Clicca qui nella newslettera di Doriella&Renato, insieme alle altre iniziative di lotta:  corteo per sostenere la resistenza della popolazione e delle Forze Siriane Democratiche, Fridaysforfuture, assemblee, cene, dibattiti…

Dalla Valsusa iniziative per il popolo Curdo.

Clicca qui. ASSEMBLEA CITTADINA: “FERMIAMO L’INVASIONE TURCA DEL ROJAVA”. PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ PER IL POPOLO CURDO. DIBATTITO “COSA STA SUCCEDENDO NEL NORD DELLA SIRIA”.

Inoltre le iniziative No Tav:

“ECCO COSA ACCADRA’ SE DOVESSERO PARTIRE I CANTIERI TAV NELLA PIANA DI SUSA”. “GIÙ LE MANI DAI BENI COMUNI”. POLENTATA NOTAV SOLIDALE E ASSEMBLEA NOTAV. “A CHE BUCO SIAMO?” SERATA INFORMATIVA.

Cambiare sistema e non il clima: non è per Fridays For Future uno slogan.

L’assemblea nazionale, rappresentata  a Napoli da oltre 80 assemblee locali, ha condiviso le posizioni per rilanciare le lotte per la giustizia climatica. Tra queste: TAV  Val di Susa, No-Grandi navi  Venezia, no Muos  Catania e Siracusa, no TAP  Lecce,  terra dei fuochi Napoli, Bagnoli, Enel Civitavecchia, Snam Abruzzo, Terzo Valico Alessandria, metanodotto sardo, ecc. Clicca qui. L’assemblea, mentre chiede al governo di dichiarare l’emergenza climatica ed ecologica nazionale, lancia il quarto sciopero globale per il 29 novembre, proponendolo a livello internazionale sotto lo slogan “block the planet”.

Il futuro è ora: acqua e giustizia climatica.

Far fronte al cambiamento climatico significa ripensare, adesso, i nostri sistemi di vita. Con Angelo Tartaglia ne discutono Gruppo Abele, Fridays For Future, Associazione A Sud, Comitato Salviamo Valsessera,  Comitato provinciale acqua pubblica Torino, Associazione Medici per l’Ambiente.

Nella newslettera di Doriella&Renato anche gli altri servizi NoTav Valsusa:  Rojava, Palestina, FFF, Rivoluzione spagnola, Giudizio universale, Rifiuti Zero, Giornalismo, A21,, LAV, Antimilitarismo . Clicca qui.

La nonviolenza in grandi battaglie ambientali e sociali: il caso No Tav.

Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile, a Torino. In Valsusa, alla stazione di Chiomonte per scendere insieme in Clarea per il Terzo appuntamento di “Boulder” organizzato dal comitato giovani No TAV, per ribadire che le montagne sono di chi le vive, liberate dalla occupazione di polizia, guardia di finanza ed esercito. Clicca anche, nella newslettera di Doriellla&Renato , altri appuntamenti di lotta: FFF, CUB, Palestina, Vajont, Kurdistan, Assemblea21, Gramsci e Gobetti, Migranti,  NO Olimpiadi e aggiornamenti.

A Venezia terzo incontro della rete nazionale dei beni comuni.

Dopo gli appuntamenti di giugno a Reggio Emilia e a Mondeggi (FI).                1) Tavolo politico-giuridico, sull’uso creativo del diritto, al fine di valorizzare esperienze di riappropriazione, rigenerazione e apertura dei beni comuni che nascono nei territori. 2) Tavolo economie: come fare rete tra esperienze produttive, quali strumenti giuridici utilizzare (ad esempio lavorando sulle cooperative di comunità) e regole di vantaggio per le autoproduzioni e le economie alternative? 3) Privatizzazioni: lancio di una campagna su l’”altra valorizzazione” per rendere evidente che la gestione comunitaria dei beni comuni è un’alternativa alle svendite speculative.” Clicca qui l’appuntamento insieme alle altre iniziative No Tav Valsusa.

Sì dei Cinquestelle a Tav, Aeroporto e Olimpiadi 2032.

Le proposte del sindaco di Firenze, Nardella, approvate dai consiglieri comunali e regionali. Rivolta degli attivisti grillini: “Da dieci anni facciamo manifestazioni e cortei contro, e adesso, solo perché si è fatto il governo nazionale, il M5S nel giro di un giorno decide che in tutti questi anni abbiamo scherzato”.

Clicca qui Giacomo Salvini “In Toscana il M5S tifa per le grandi opere dem”.

Assemblea nazionale “Energie in movimento”.

A Roma il 14 e 15 settembre per  aprire uno spazio di discussione e confronto per quanti  hanno costruito tante e diverse forme di mobilitazione e resistenza: dalle contestazioni di piazza contro le politiche di governo fino ai salvataggi in mare, contro le grandi opere,  senza dimenticare le grandi e fondamentali lotte in difesa della terra, della biodiversità, degli spazi sociali eccetera. Clicca, nella newsletter di Doriella&Renato , anche tutte le prossime iniziative di lotta in Valsusa.

Ambiente. Conte 1 uguale Conte 2.

Neoministra PD infrastrutture: “Tav via libera non si torna indietro. Archiviata revoca concessione Benetton. Ok Gronda Benetton”. Boom in borsa di Benetton. M5S tace e acconsente come con Salvini.

Marco Ponti e Francesco Ramella: “Sulle grandi opere è un pericoloso ritorno al passato. Valsusa, Terzo valico, Brescia-Padova, Gronda: stracciate le analisi costi-benefici”. Clicca qui.

Grillo: non siamo traditori. Bensì?

Beppe Grillo replica ad Alberto Perino: “Non avere la forza numerica per bloccare il Tav non significa essere traditore.”: clicca qui.

Dice Beppe che Alberto  l’ha “deluso non perché abbiano mai  mangiato insieme ma perché l’ha così sopravvalutato”. Usa il “Lei”: da del lei al Movimento No Tav Valsusa!

Approfitto dall’aver mangiato insieme (un boccone: pagava lui, da genovese prima che anch’io diventassi genovese), per chiedere seriamente a Beppe (e riportare, se acconsente,  la risposta ai 25mila che ci stanno leggendo): perché secondo te,  perché il M5S dal 33% è passato all’attuale 14%? percentuale che, se non esce subito dal governo Salvini, è destinata alle prossime elezioni ad attestarsi attorno al 10%, rischiando poi di fare la fine dell’Uomo Qualunque? E’ giusto che finisca così il grande miracolo politico di Giuseppe Piero Grillo? Non mi riferisco al comico.

Post Scriptum dopo che Salvini ha cacciato via il M5S: “Beppe, perchè non hai impedito per tempo che il M5S si stesse riducendo al 12%?”

Lino Balza   

Metti un sera a cena con Romano.

Qual è, di chi è la spinta che ha portato avanti  un’opera come il Tav Terzo Valico bocciata infine anche dall’analisi costi-benefici? Coloro che non l’hanno ancora capita si divertano, tra il serio e il faceto, a seguire la conversazione intercorsa nel 2006  nel residence più “in” a cavallo tra Piemonte e Liguria durante la cena, a dream, offerta da Marcellino Gavio a Romano Prodi. Quando Prodi disse: Il Terzo Valico non si può fare.  Scorrano l’elenco degli invitati e avranno chiarito ogni dubbio residuo. (continua)

Dati veri e bugie su Tav Valsusa.

Giuseppe Conte: Non realizzarla costerebbe di più.  Clicca qui

Luigi Di Maio: Resta il no deciso del M5s. Deciderà il parlamento. Clicca qui

Marco Ponti: I calcoli di Conte e Di Maio sono politici non economici. Clicca qui.

Carlo Di Foggia: Costa di più fermarlo che farlo? Opera inutile, si poteva e doveva dire no. Tutti i dati.  Clicca qui.

Tomaso Montanari: E’ l’ultima guerra persa: M5S finirà disintegrato se non lascia il governo. Clicca qui.

Voi siete delle merde e chi vi ha dato fiducia è stato un coglione.

E’ un pensiero comune fra i NoTav,  e non solo. Ci chiediamo ora cosa faranno tutti quelli del Movimento 5 stelle che al parlamento si sono detti notav, ci chiediamo se faranno una sceneggiata parlamentare tirando a campare oppure se avranno coraggio e coerenza di far cadere il governo.

Clicca qui il Comunicato del Movimento Notav.

Clicca qui Alberto Perino.

Clicca qui Nicoletta Dosio.

Clicca qui Lele Rizzo.

Clicca qui Marco Scibona.

Siamo sempre lì, presenti e attivi, per fermare un’opera inutile, costosa, dannosa.

Passeggiata in Clarea organizzata da Pronatura alla scoperta della biodiversità minacciata dal Tav.

“Campeggio nazionale studentesco NoTav 2019” dal 19 al 24 luglio al presidio di Venaus.

Festival Alta Felicità” dal 25 al 28 luglio  a Venaus tra concerti, gite, eventi culturali, sport e attività per bambini, campeggio gratuito, stand food.

Assemblea NoTav, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa.

Clicca qui il programma di queste e delle altre iniziative di lotta No Tav Valsusa.

Non ci sono alternative al No Tav.

I giornali  hanno dato grande rilievo a un’ipotesi avanzata dal Comune di Venaus in merito a una proposta di tracciato alternativo del Tav Torino-Lione.  Il coordinamento dei comitati no tav si è riunito e, dopo ampia e articolata analisi, ha respinto l’ipotesi politica e progettuale. Con le seguenti motivazioni (clicca qui il comunicato).

Clicca qui le prossime iniziative di lotta in Val Susa.

Difesa dell’Acqua pubblica e della Salute ad Alessandria.

IL COMITATO “TORRENTE ORBA”,  con l’adesione di Italia Nostra, Legambiente Piemonte, Legambiente Ovadese, Movimento di lotta per la salute Maccacaro, Pro Natura Piemonte, Comitati di Carentino, Casalcermelli Predosa e Sezzadio, organizza un dibattito pubblico su Difesa dell’Acqua pubblica e della Salute. Venerdì 10 maggio 2019 alle ore 21,00 in Alessandria, Ex Taglieria del Pelo Via Wagner n. 38/d.

Le popolazioni alessandrine vivono sulla propria pelle gravi ed irrimediati inquinamenti: dalla Solvay a Spinetta Marengo al disastro ambientale della Valle Bormida prima con l’Acna di Cengio e ora con la discarica di Sezzadio, all’area non bonificata della Pedaggera, al Tav Terzo Valico ecc. Infine la mega discarica sull’Orba a Frugarolo/Casalcermelli: clicca qui sul Sito della Rete Ambientalista.