Delusione per il tradimento del referendum acqua pubblica.

Soprattutto nei confronti del M5S che aveva posto l’acqua pubblica come prima stella. Appello di Alex Zanotelli al PD “perché abbandoni la sua politica di privatizzazioni e imbocchi la strada della ripubblicizzazione di questo bene che Papa Francesco nella Laudato Si definisce “diritto umano essenziale, fondamentale e universale.” Clicca qui.

Ci sarà finalmente giustizia per le vittime del PFOA?

Alla vigilia del processo, il 20 ottobre a Venezia era prevista una grande manifestazione organizzata da Comitati e Associazioni per chiedere la bonifica del terreno sottostante l’ex fabbrica Miteni di Trissino, terreno ancora pieno di PFOA. L’udienza del processo, slittata all’11 novembre, non è  l’inizio né, purtroppo, sarà la  conclusione della  lunga battaglia, iniziata nel 2008 ad Alessandria,  per chiedere equilibrio tra sviluppo economico, industria, agricoltura e salute. Clicca qui.  In Corte di assise di Vicenza il reato contestato dovrebbe essere “Avvelenamento doloso delle acque destinate all’alimentazione”, come già per il processo di Alessandria contro Solvay. Clicca qui

Dal 2008 abbiamo allertato l’inquinamento di PFOA dal Bormida al Tanaro al Po all’Adriatico. Clicca qui

Dal 2008 abbiamo denunciato la presenza di PFOA nel sangue dei lavoratori e nei cittadini, anche donatori di sangue. Clicca qui.  Dal 2008 abbiamo anche affermato pericolose le pentole antiaderenti realizzate con il PFOA. Clicca qui.

Il PFOA è pericoloso anche per le ossa: affermano i ricercatori di Padova. Clicca qui.

La denuncia del comitato Mamme No Pfas: « Ci sentiamo abbandonati. Il ministro Costa parla e basta da due anni». Clicca qui.

Il M5S difende il ministro Costa: clicca qui.

Class action in Usa contro 3M, Dow DuPont, Chemours e altre sei società che hanno consapevolmente contaminato di PFOA il sangue dei cittadini. Il team dell’avv. Rob Bilott ha rappresentato decine di migliaia di vittime delle sostanze PFAS alcune delle quali sono state collegate a cancro, danni al sistema immunitario e riproduttivo ecc. Clicca qui.

Solvay: a Spinetta Marengo nuovo impianto di distillazione per incrementare la produzione di PFPE. Clicca qui.

Il governo dichiari lo stato di emergenza climatica e ambientale. Eppoi c’è l’emergenza nucleare. La patata bollente del M5S.

Clicca qui il testo dell’appello sul clima : il tema è  posto all’attenzione del mondo dall’ondata giovanile che ha preso come riferimento la figura della 16enne Greta Thunberg, e che è sospinto dalla disobbedienza civile di massa organizzata da Extinction Rebellion. Il cambiamento climatico causerà un nuovo apartheid: i ricchi possono proteggersi  dalle conseguenze peggiori mentre saranno i poveri a subirne le conseguenze più violente: clicca qui. Però anche il nucleare andrebbe considerato come gravissima “emergenza“, anzi, se dobbiamo stare al calcolo delle probabilità, è molto più facile che l’umanità salti in aria in modo assolutamente catastrofico che non crolli giù tutta a causa del riscaldamento climatico: clicca qui Alfonso Navarra. Un banco di prova per il governo, ovvero per i Cinquestelle (era il loro cavallo di battaglia),  per contrastare la lobby militare sarebbe il blocco totale dell’accordo di acquisto di 90 cacciabombardieri nucleari F35  dagli Usa. Ma la battaglia “identitaria” dei M5S si affosserà tagliando l’acquisto: si accontenterebbero della metà.

Sì dei Cinquestelle a Tav, Aeroporto e Olimpiadi 2032.

Le proposte del sindaco di Firenze, Nardella, approvate dai consiglieri comunali e regionali. Rivolta degli attivisti grillini: “Da dieci anni facciamo manifestazioni e cortei contro, e adesso, solo perché si è fatto il governo nazionale, il M5S nel giro di un giorno decide che in tutti questi anni abbiamo scherzato”.

Clicca qui Giacomo Salvini “In Toscana il M5S tifa per le grandi opere dem”.

Brutto esordio della nuova ministra per l’agricoltura.

Teresa Bellanova: “Sugli Ogm e sul CETA voglio aprire un confronto rapidamente con le parti imprenditoriali…”. Come mai un ministro del governo Conte 2,  malgrado la lunga contrarietà agli Ogm ed al CETA del M5S,  si esprime a favore di questi progetti globalisti e distruttori dell’habitat? La risposta arriva su Facebook dalla stessa ministra:  “Ho sempre detto che al momento opportuno avrei detto da che parte sto. Sto con Matteo Renzi. Quello di Renzi,  è un progetto politico ambizioso…”

Grillo: non siamo traditori. Bensì?

Beppe Grillo replica ad Alberto Perino: “Non avere la forza numerica per bloccare il Tav non significa essere traditore.”: clicca qui.

Dice Beppe che Alberto  l’ha “deluso non perché abbiano mai  mangiato insieme ma perché l’ha così sopravvalutato”. Usa il “Lei”: da del lei al Movimento No Tav Valsusa!

Approfitto dall’aver mangiato insieme (un boccone: pagava lui, da genovese prima che anch’io diventassi genovese), per chiedere seriamente a Beppe (e riportare, se acconsente,  la risposta ai 25mila che ci stanno leggendo): perché secondo te,  perché il M5S dal 33% è passato all’attuale 14%? percentuale che, se non esce subito dal governo Salvini, è destinata alle prossime elezioni ad attestarsi attorno al 10%, rischiando poi di fare la fine dell’Uomo Qualunque? E’ giusto che finisca così il grande miracolo politico di Giuseppe Piero Grillo? Non mi riferisco al comico.

Post Scriptum dopo che Salvini ha cacciato via il M5S: “Beppe, perchè non hai impedito per tempo che il M5S si stesse riducendo al 12%?”

Lino Balza   

I veri dati sul Tav Brescia-Padova sono ignorati dal governo.

Ingiustificabile l’OK del governo ad una opera inutile e costosissima (generata in epoca tangentopoli) bocciata dall’analisi costi-benefici. La  non opposizione dei cinquestelle sarebbe barattata con i miliardi per le inutilizzabili ferrovie siciliane e per la discutibile linea Napoli-Bari, prive di analisi socio economiche. Soldi di tutti per catturare voti, impinguando i costruttori. Clicca qui Marco Ponti.

Voi siete delle merde e chi vi ha dato fiducia è stato un coglione.

E’ un pensiero comune fra i NoTav,  e non solo. Ci chiediamo ora cosa faranno tutti quelli del Movimento 5 stelle che al parlamento si sono detti notav, ci chiediamo se faranno una sceneggiata parlamentare tirando a campare oppure se avranno coraggio e coerenza di far cadere il governo.

Clicca qui il Comunicato del Movimento Notav.

Clicca qui Alberto Perino.

Clicca qui Nicoletta Dosio.

Clicca qui Lele Rizzo.

Clicca qui Marco Scibona.

Mattarella, è suo dovere costituzionale chiedere al parlamento il rispetto del referendum sull’acqua.

La prima stella dei pentastellati era la gestione pubblica dell’acqua che, insieme all’aria, è il bene comune più fondamentale che abbiamo: talmente importante che è stata collocata al primo posto nel ‘Contratto’ di governo. Fin da subito infatti i Cinque stelle hanno introdotto nella Commissione Ambiente della Camera la Legge di iniziativa popolare (a suo tempo aveva avuto quattrocentomila firme) che prevede la ripubblicizzazione dell’acqua tramite un Ente di Diritto Pubblico, come l’Azienda Speciale. Tutto questo in obbedienza al Referendum del 2011 che aveva deciso che l’acqua doveva uscire dal mercato e che non si poteva fare profitto sull’acqua. Lo stesso Presidente della Camera, Roberto Fico aveva affermato che legava la sua Presidenza della Camera alla Legge sull’acqua. E poi? Poi comportamenti ambigui e traditori, mentre quello del PD è vergognoso. Tra i battimani di Lega e dei media, gioiscono le multinazionali dell’acqua e il grande business. (Continua  “La prima stella  cadente” di Alex Zanotelli)

Clicca anche il video “Ad eccezione di Napoli anche in Campania l’acqua si vende due volte”

I gravi dati epidemiologici dei Siti contaminati italiani sono adesso online.

Grazie alle proteste di PeaceLink, infine  il V Rapporto Sentieri relativo a tutti i SIN è apparso sul sito di Epidemiologia e Prevenzione. I M5s dovevano aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno. Adesso che sono al governo hanno nascosto nel cassetto il nuovo studio epidemiologico fin dopo le elezioni europee.

600 bambini nati malformati a Taranto: attentato alla salute con censura di Stato.

Un dato non presentato pubblicamente ai giornalisti prima delle elezioni europee bensì confinato in un angolino della Valutazione Danno Sanitario ILVA, che quasi nessuno ha letto. E così l’informazione non è diventata una notizia. Il M5s doveva aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno. Adesso che sono al governo hanno tenuto nel cassetto il nuovo studio epidemiologico Sentieri.

Basta! L’Ilva va chiusa. Manifestazione il 4 maggio a Taranto.

Il tradimento dei Cinquestelle contestato ai ministri Di Maio (Mise), Grillo (Salute) e Costa (Ambiente)  al tavolo di confronto governo/associazioni .

Clicca qui il video con  Massimo Battista e Michele Riondino rappresentanti dei Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti”

Clicca qui il video con Alessandro Marescotti  presidente dell'”Associazione PeaceLink

Con la gestione Arcelor Mittal c’è più inquinamento di prima. Clicca qui i dati.

Primo Maggio a Taranto. Corteo e concerto autofinanziati da “Comitato cittadini  e lavoratori liberi e pensanti”.  Sul palco Movimenti e Artisti di tutta Italia. Michele Riondino: i Cinquestelle ci hanno sedotti e abbandonati. Se si vuole conciliare la salute con il lavoro: bisogna chiudere l’Ilva.  Clicca qui Maria Teresa Totaro (Il Fatto).

Osservatorio nazionale amianto: +500% di tumori tra i lavoratori Ilva. Clicca qui.

La rivolta contro il Movimento5Stelle.

Il ritorno a Taranto il 24 aprile del vicepremier Luigi Di Maio si annuncia incandescente: crocifissione o resurrezione? Secondo gli accusatori, il Movimento5stelle avrebbe tradito gli elettori e la città è in rivolta dopo l’accordo con Acelor Mittal, dopo che   PeacelinkComitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, Comitato quartiere Tamburi, Isde Medici per l’ambiente  Massafra, FLMUniti-CUB, Giustizia per Taranto, Legamjonici, LiberiAmo Taranto,  Tamburi Combattenti, Taranto L.I.D.E.R.,  Taranto Respira, TuttaMiaLa Città, libere cittadine e liberi cittadini, Mamme del quartiere Tamburi ecc. avevano ribadito che “L’Ilva non può continuare a produrre nel cuore di una città in maniera compatibile alla salute umana, neanche in presenza di investimenti importanti. L’unica via perseguibile è chiusura, bonifica ad opera dei lavoratori attualmente impiegati, tutela della salute e riconversione economica dell’intera area ionica”. Analogamente si è espresso il “Movimento di lotta per la salute Maccacaro”: clicca qui.

I Cinquestelle ci accusano di essere “allarmisti”: clicca qui.

Ma tutti i dati ambientali e sanitari li smentiscono: clicca qui. E clicca qui .

Dunque il 24 aprile sarà dura per Di Maio acquietare  i tarantini nel clima descritto dai giornali: clicca

Il Fatto Quotidiano

La Gazzetta del Mezzogiorno 

Dire

La Repubblica

Buonasera Taranto

I cinquestelle garantiscono per l’acqua pubblica.

La replica al Forum: i nostri emendamenti rispondono al voto referendario,  aggiornano e arricchiscono un testo di 12 anni fa come proposta di legge di iniziativa popolare, assicurano un passaggio alla esclusiva gestione pubblica efficace e con giusta gradualità, mantenendo i livelli occupazionali.

Il sì traditore al Tav Terzo Valico.

Movimento di lotta per la salute

Giulio A. Maccacaro

Sezione di Genova


E-mail procomto@libero.it Tel. 3454451456 Twitter : @penna_tagliente

Finalmente il ministro di infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli si è degnato di dare una risposta definitiva sulla questione costi-benefici della grande opera inutile e devastante denominata Terzo Valico ferroviario dei Giovi. E’ bene ricordare che questa nuova linea ferrata, una volta completata, sarà lunga cinquantatre chilometri, di cui trentanove in galleria, ed unirà le località di Genova Fegino e Rivalta Scrivia, alle porte di Tortona, in provincia di Alessandria. Basta quindi conoscere appena un po’ di geografia per rendersi conto che si tratta di una cosa totalmente inutile, che inizia alla periferia del capoluogo ligure per terminare nel mezzo della campagna tortonese: altro che la, da sempre millantata, Genova-Milano. Come se non bastasse non si tratta affatto di una tratta ad alta velocità, ma di una semplice linea ad alta capacità: essa non interesserà il traffico passeggeri, limitandosi a trasportare le merci dal porto di Genova al polo logistico della famiglia Gavio. Nonostante tutte queste osservazioni indiscutibili, che fanno dell’opera un manufatto la cui unica “qualità” è essere dannoso per l’ecosistema di tre valli, e soprattutto per la salute delle popolazioni coinvolte, il parere del “governante entusiasta” è favorevole. Era tutto già ampiamente previsto: i rappresentanti del Movimento 5 Stelle avrebbero tirato per le lunghe il più possibile questa valutazione degli aspetti economici del progetto, ma alla fine avrebbero dato il via libera allo stesso. In più occasioni, abbiamo criticato anche pesantemente l’atteggiamento degli eletti pentastellati nelle istituzioni: in particolare quello di Alice Salvatore, capogruppo in Regione Liguria, che si è adattata subito alla nuova situazione. Non si illudano, lorsignori: la lotta contro questo scempio ambientale, e non solo, non verrà meno; quello che invece ci si augura sparirà è il consenso di ci hanno goduto questi parassiti che hanno approfittato della buona fede di tanti liguri e piemontesi per raggiungere ciò che volevano, prima di tradire completamente le promesse fatte. Per finire, qui sotto il comunicato del movimento No Tav-Terzo Valico.

«Il Ministro Toninelli ha annunciato dal suo profilo facebook che è terminata l’analisi costi/benefici inerente il Terzo Valico. Andate ad ascoltare cosa dice e andate a leggere cosa scrive. Il succo è che la decisione del Governo è quella di proseguire i lavori. Peccato che in campagna elettorale il Movimento 5 Stelle definisse l’opera inutile e dannosa per la salute dei cittadini.
Oggi tutto questo non vale più. Poco importa la presenza di amianto, poco importa la corruzione e gli arresti dei vertici del Cociv, poco importano le infiltrazioni della criminalità organizzata, nessuna importanza viene data alla distruzione delle sorgenti e delle falde acquifere. Tutto questo oggi scompare nel nome dei posti di potere e di un Governo insieme alla Lega. La verità è che dopo Ilva, Tap e Muos, il Movimento 5 Stelle ha deciso di tradire un altro territorio. Ha deciso di pugnalare alla schiena migliaia di persone che avevano riposto in loro fiducia affinché questa grande opera inutile venisse fermata. Il Movimento 5 Stelle è uguale agli altri. E’ parte del sistema che dicevano di voler combattere, è succube degli interessi di Salini Impregilo esattamente come lo era il Partito Democratico. Vi aspettiamo nelle nostre valli se mai un giorno avrete il coraggio di presentarvi. Sappiate che non sarete i benvenuti. Urleremo ancora e ancora “Giù le mani dalla nostra terra”.»

Post scriptum. Il “Movimento di lotta per la salute Giulio A. Maccacaro” di Alessandria si associa. Cosa aggiungere? Che il M5S di Alessandria non ha avuto alcun peso a livello nazionale? Che d’altronde a suo tempo non aveva goduto di molto appoggio elettorale da parte dei Movimenti locali?

Il via libera al Tav Terzo Valico scatena i No Tav contro i 5 Stelle.

Manifestazione a Genova

In una storia travagliata come quella del Terzo valico, fatta di continui stop and go, ha qualcosa di grottesco che a dare l’ultimo benestare siano coloro che tanto l’avevano avversato, il M5s. Clicca qui. Clicca qui la replica di Danilo Toninelli, ministro dei trasporti.

L’azienda simbolo del PFOA chiude per fallimento.

Miteni chiude dopo le manifestazioni e i cortei delle popolazioni e i sequestri della magistratura. (clicca qui)
I lavoratori della Miteni in sciopero. (clicca qui)
I dati reali sullo stato di salute della popolazione esposta alla contaminazione da Pfas sono peggiori di quelli contenuti nelle relazioni (clicca qui)
Il Movimento 5 Stelle chiede di togliere le indagini sui Pfas alla Procura di Vicenza portandole a Venezia. (clicca qui).

Ilva. Il M5S tradisce la salute dei cittadini di Taranto e la fiducia elettorale.

In piazza per contestare l’accordo del ministro Di Maio di cessione dell’Ilva a Arcelor-Mittal (peraltro con l’immunità penale!) e per ribadire la chiusura del siderurgico con la decontaminazione e la bonifica dei siti. Accordo definito “infame”: quegli impianti sono pienamente fuori legge e andavano chiusi diversi anni fa se non fossero intervenute proroghe dei governi, buon ultimo l’attuale esecutivo. Il recente Registro Tumori conferma l’enorme incidenza delle forme tumorali per esposizione della città all’ambiente inquinato dalla fabbrica. Clicca qui Gianmario Leone.

Promemoria No Tav Terzo Valico di Antonello Brunetti a Di Maio.


    1992 – Il logo degli oppositori al TAV Mi-GE (Arquata, Gavi , Novi, Tortona).

Da un mese, oltre alle varie catastrofi che avvengono per le mancate manutenzioni e i controlli di cui nessuno si occupa, la maggior parte dei media nazionali e locali rilanciano la notizia sulla “grave sciagura delle perplessità costi-benefici del M5S sulle grandi opere, in particolare sulle TAV Torino-Lione e Terzo Valico”. Clicca qui la prima parte dell’intervento del massimo studioso del Tav Terzo Valico. Prossimamente la seconda parte dimostrerà che il Tav Terzo Valico è assolutamente inutile e che con i miliardi risparmiati si potrebbe effettivamente migliorare tutta la trasportistica italiana utilizzando l’esistente, in particolare la rete ferroviaria per il 70% fortemente sottoutilizzata o negletta.

Perino vs Di Maio.

Questa vignetta sul nostro Blog prima delle elezioni aveva scandalizzato molti.

Alberto Perino: “I Sì Tav fanno i fatti, vanno avanti e lanciano gli appalti” mentre i Cinquestelle continuano a fare sterili proclami invece di fare atti amministrativi. E pensare che di cartucce da sparare ne avrebbero tantissime per bloccare gli ingranaggi della grande opera, basta volerlo fare. Ma per non disturbare il manovratore (Telt e Lega) queste cose non vengono fatte da chi è stato mandato a Roma per bloccare il Tav. I nostri tecnici hanno suggerito molti modi, ma loro niente. Attendono i risultati dell’analisi costi benefici. Poi quando questa sarà conclusa vedranno cosa fare, se saranno ancora al governo e se esisteranno ancora. In che mani ci siamo messi”.

Clicca qui Alessandro Marescotti “Il silenzio dei pentastellati”

Bloccare il Tav Terzo Valico? Comitati e M5S straparlano.

 

Lo sostiene la CGIL, che ha una lunga tradizione di difesa dei peggiori disastri ambientali e sanitari d’Italia. Per restare in zona ligure piemontese: l’attuale segretario Massimo Pozzi si distinse strenuamente a sostegno della fabbrica di morte Acna di Cengio, ad opporre anche in piazza i lavoratori contro le popolazioni in rivolta.

Clicca qui Piero Bottino “Terzo valico, tornano le vecchie tensioni tra sindacati e 5 Stelle”

Proposta risolutiva per eliminare il PM10 ad Alessandria.

Grande attenzione in consiglio comunale.

E’ demenziale la mozione per abbattere le polveri sottili presentata in consiglio comunale di Alessandria dai consiglieri cinquestelle Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo. Avendo individuato la sosta selvaggia di auto all’entrata delle scuole come causa dei PM10 (la città è al terzo posto in Italia per superamento annuale dei limiti di legge:103 giorni), hanno proposto autobus umani e bus a due ruote, in latino maccheronico suonano meglio: “pedibus” e “bicibus”. Vere e proprie alternative alle obsolete proposte ambientaliste di trasporti pubblici, isole pedonali e piste ciclabili. Col pedibus gli scolari con giacchette fluorescenti formano una carovana e incolonnati fanno tappe fino alle rispettive scuole. Più sono piccoli e più si offrono all’altezza dei tubi di scarico delle auto. Col “bicibus” invece si forma un treno di ciclisti con casco e pettorina che trattenendo il respiro fanno lo slalom tra le macchine. Per Alessandria più che demenziale è criminale. A meno che non si preveda che negli orari di entrata e uscita alunni venga totalmente bloccato il traffico su tutto il territorio comunale. Che sia questo l’obbiettivo recondito degli astuti pentastellati?

Di Maio taglia la testa al toro Perino.

Si narra di un toro tanto invadente che un giorno infilò la testa in una giara dalla quale non riuscì più a uscire. Il padrone del toro, un uomo molto avaro, non volendo rompere la giara per liberare l’animale, chiese consiglio a un amico. Questi non trovò altra soluzione se non quella di tagliare la testa al toro, salvando in tal modo la giara. Alla stessa stregua si sta comportando Di Maio. Salvo aggiornamenti dell’ultima ora, inaspettatamente il programma del M5S, infatti, non contiene il blocco delle grandi opere Tav (Valsusa e Terzo Valico). Perciò è evidente che i Comitati non faranno campagna elettorale a favore dei grillini. Anzi. Il proselitismo era una intenzione ma non una decisione condivisa in quanto è forte all’interno dei Comitati No Tav l’area anarchica e astensionista. A questo punto il clamoroso voltafaccia ha tagliato la testa al toro. La giara sarebbe il voto moderato che dovrebbe garantire l’accondiscendenza dei grandi organi di informazione. Il sacrificio dell’appoggio del Movimento (il toro) si dimostrerà un calcolo azzeccato?

Clicca qui Corriereal “Di Maio taglia la testa al toro Perino”
Clicca qui Agora Magazine “Delusi i comitati No Tav da Di Maio, non faranno campagna elettorale per i grillini”
Clicca qui Repubblica.it
Clicca qui Il Giornale di Brescia “I No Tav, i voti e il programma di Di Maio”

Propaganda elettorale ai partiti dei movimenti ecopacifisti? No grazie.

Qualcuno ha contestato quel Post (clicca qui) come propaganda elettorale a un partito. Ruolo mai svolto dal nostro Blog. Che invece alterna carezze oppure schiaffoni, a chicchessia, caso per caso, di volta in volta, sempre attenendosi al merito (pace ambiente salute). Così avviene che il suddetto partito sia oggetto del seguente Post (anch’esso inviato a tutti gli organi di informazione): 

“Leggo le dichiarazioni dei grillini Serra e Gentiluomo che esisterebbero l’Osservatorio ambientale e l’Indagine epidemiologica della Fraschetta, e che questi avvenimenti storici sarebbero merito passato e presente del M5S di Alessandria (merito già millantato da tutti i sindaci, rossi verdi e azzurri). Le smentisco entrambe nella maniera più categorica. Ho passato un intero pomeriggio a spiegare al candidato sindaco i contenuti –in dieci punti- della proposta di Osservatorio di cui sono “il padre” fin dagli anni ’80. O Serra in buona fede non ha compreso nulla, oppure vorrebbe appiccicarsi la più fasulla delle medagliette. In tutti i casi è un pessimo servizio alla tutela della salute dei cittadini. Nella prima ipotesi, se non basta il Blog, lo invito a leggersi il secondo volume di prossima pubblicazione “L’avventurosa storia del giornalismo di Lino Balza” in modo da apprendere interi capitoli di quasi 40 anni di battaglie per l’Osservatorio: ad oggi non realizzato! Sempre nella prima ipotesi, invito il Movimento 5 Stelle ad un franco confronto pubblico –in qualunque sede, assembleare o giornalistica, cartacea o web- su questo tema fondamentale per la salute degli alessandrini, richiamando, vedo che ce n’è bisogno, la drammatica attualità che nel sangue dei lavoratori e dei cittadini è presente il cancerogeno PFOA. Ne va della credibilità del Movimento. Lino Balza”.

Grandi opere, tutti i no del Movimento Cinque Stelle.

Sono elencati da una fonte insospettabile, La Stampa, che fa propaganda elettorale: intenzionalmente contro M5S ma involontariamente a favore se il lettore è ambientalista. Tredici, secondo i grillini, le “grandi opere” inutili dannose costose da fermare, per un risparmio per le casse pubbliche di 10 miliardi, 9 al netto delle eventuali penali. Miliardi da utilizzare per manutenzione strade e ferrovie, incentivazione mezzi elettrici e piste ciclabili, assetti idrogeologici, sanità ecc. Ci permettiamo di aggiungere: piano nazionale di eliminazione dell’amianto. Tra i 13 disastri finanziari e ambientali da scongiurare: Tav Torino Lione, Tav Terzo Valico, Tav Milano-Trieste, Tav Firenze, Mose di Venezia, Ponte sullo Stretto, le due pedemontane lombarda e veneta, l’autostrada Orte-Civitavecchia, porto off-shore di Venezia, tangenziale di Lucca, bretella Sassuolo-Campogalliano.

Clicca qui Andrea Carugati “Grandi opere, tutti i no del M5S”.