Basta! L’Ilva va chiusa. Manifestazione il 4 maggio a Taranto.

Il tradimento dei Cinquestelle contestato ai ministri Di Maio (Mise), Grillo (Salute) e Costa (Ambiente)  al tavolo di confronto governo/associazioni .

Clicca qui il video con  Massimo Battista e Michele Riondino rappresentanti dei Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti”

Clicca qui il video con Alessandro Marescotti  presidente dell'”Associazione PeaceLink

Con la gestione Arcelor Mittal c’è più inquinamento di prima. Clicca qui i dati.

Primo Maggio a Taranto. Corteo e concerto autofinanziati da “Comitato cittadini  e lavoratori liberi e pensanti”.  Sul palco Movimenti e Artisti di tutta Italia. Michele Riondino: i Cinquestelle ci hanno sedotti e abbandonati. Se si vuole conciliare la salute con il lavoro: bisogna chiudere l’Ilva.  Clicca qui Maria Teresa Totaro (Il Fatto).

Osservatorio nazionale amianto: +500% di tumori tra i lavoratori Ilva. Clicca qui.

La rivolta contro il Movimento5Stelle.

Il ritorno a Taranto il 24 aprile del vicepremier Luigi Di Maio si annuncia incandescente: crocifissione o resurrezione? Secondo gli accusatori, il Movimento5stelle avrebbe tradito gli elettori e la città è in rivolta dopo l’accordo con Acelor Mittal, dopo che   PeacelinkComitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, Comitato quartiere Tamburi, Isde Medici per l’ambiente  Massafra, FLMUniti-CUB, Giustizia per Taranto, Legamjonici, LiberiAmo Taranto,  Tamburi Combattenti, Taranto L.I.D.E.R.,  Taranto Respira, TuttaMiaLa Città, libere cittadine e liberi cittadini, Mamme del quartiere Tamburi ecc. avevano ribadito che “L’Ilva non può continuare a produrre nel cuore di una città in maniera compatibile alla salute umana, neanche in presenza di investimenti importanti. L’unica via perseguibile è chiusura, bonifica ad opera dei lavoratori attualmente impiegati, tutela della salute e riconversione economica dell’intera area ionica”. Analogamente si è espresso il “Movimento di lotta per la salute Maccacaro”: clicca qui.

I Cinquestelle ci accusano di essere “allarmisti”: clicca qui.

Ma tutti i dati ambientali e sanitari li smentiscono: clicca qui. E clicca qui .

Dunque il 24 aprile sarà dura per Di Maio acquietare  i tarantini nel clima descritto dai giornali: clicca

Il Fatto Quotidiano

La Gazzetta del Mezzogiorno 

Dire

La Repubblica

Buonasera Taranto

I cinquestelle garantiscono per l’acqua pubblica.

La replica al Forum: i nostri emendamenti rispondono al voto referendario,  aggiornano e arricchiscono un testo di 12 anni fa come proposta di legge di iniziativa popolare, assicurano un passaggio alla esclusiva gestione pubblica efficace e con giusta gradualità, mantenendo i livelli occupazionali.

Il sì traditore al Tav Terzo Valico.

Movimento di lotta per la salute

Giulio A. Maccacaro

Sezione di Genova


E-mail procomto@libero.it Tel. 3454451456 Twitter : @penna_tagliente

Finalmente il ministro di infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli si è degnato di dare una risposta definitiva sulla questione costi-benefici della grande opera inutile e devastante denominata Terzo Valico ferroviario dei Giovi. E’ bene ricordare che questa nuova linea ferrata, una volta completata, sarà lunga cinquantatre chilometri, di cui trentanove in galleria, ed unirà le località di Genova Fegino e Rivalta Scrivia, alle porte di Tortona, in provincia di Alessandria. Basta quindi conoscere appena un po’ di geografia per rendersi conto che si tratta di una cosa totalmente inutile, che inizia alla periferia del capoluogo ligure per terminare nel mezzo della campagna tortonese: altro che la, da sempre millantata, Genova-Milano. Come se non bastasse non si tratta affatto di una tratta ad alta velocità, ma di una semplice linea ad alta capacità: essa non interesserà il traffico passeggeri, limitandosi a trasportare le merci dal porto di Genova al polo logistico della famiglia Gavio. Nonostante tutte queste osservazioni indiscutibili, che fanno dell’opera un manufatto la cui unica “qualità” è essere dannoso per l’ecosistema di tre valli, e soprattutto per la salute delle popolazioni coinvolte, il parere del “governante entusiasta” è favorevole. Era tutto già ampiamente previsto: i rappresentanti del Movimento 5 Stelle avrebbero tirato per le lunghe il più possibile questa valutazione degli aspetti economici del progetto, ma alla fine avrebbero dato il via libera allo stesso. In più occasioni, abbiamo criticato anche pesantemente l’atteggiamento degli eletti pentastellati nelle istituzioni: in particolare quello di Alice Salvatore, capogruppo in Regione Liguria, che si è adattata subito alla nuova situazione. Non si illudano, lorsignori: la lotta contro questo scempio ambientale, e non solo, non verrà meno; quello che invece ci si augura sparirà è il consenso di ci hanno goduto questi parassiti che hanno approfittato della buona fede di tanti liguri e piemontesi per raggiungere ciò che volevano, prima di tradire completamente le promesse fatte. Per finire, qui sotto il comunicato del movimento No Tav-Terzo Valico.

«Il Ministro Toninelli ha annunciato dal suo profilo facebook che è terminata l’analisi costi/benefici inerente il Terzo Valico. Andate ad ascoltare cosa dice e andate a leggere cosa scrive. Il succo è che la decisione del Governo è quella di proseguire i lavori. Peccato che in campagna elettorale il Movimento 5 Stelle definisse l’opera inutile e dannosa per la salute dei cittadini.
Oggi tutto questo non vale più. Poco importa la presenza di amianto, poco importa la corruzione e gli arresti dei vertici del Cociv, poco importano le infiltrazioni della criminalità organizzata, nessuna importanza viene data alla distruzione delle sorgenti e delle falde acquifere. Tutto questo oggi scompare nel nome dei posti di potere e di un Governo insieme alla Lega. La verità è che dopo Ilva, Tap e Muos, il Movimento 5 Stelle ha deciso di tradire un altro territorio. Ha deciso di pugnalare alla schiena migliaia di persone che avevano riposto in loro fiducia affinché questa grande opera inutile venisse fermata. Il Movimento 5 Stelle è uguale agli altri. E’ parte del sistema che dicevano di voler combattere, è succube degli interessi di Salini Impregilo esattamente come lo era il Partito Democratico. Vi aspettiamo nelle nostre valli se mai un giorno avrete il coraggio di presentarvi. Sappiate che non sarete i benvenuti. Urleremo ancora e ancora “Giù le mani dalla nostra terra”.»

Post scriptum. Il “Movimento di lotta per la salute Giulio A. Maccacaro” di Alessandria si associa. Cosa aggiungere? Che il M5S di Alessandria non ha avuto alcun peso a livello nazionale? Che d’altronde a suo tempo non aveva goduto di molto appoggio elettorale da parte dei Movimenti locali?

Il via libera al Tav Terzo Valico scatena i No Tav contro i 5 Stelle.

Manifestazione a Genova

In una storia travagliata come quella del Terzo valico, fatta di continui stop and go, ha qualcosa di grottesco che a dare l’ultimo benestare siano coloro che tanto l’avevano avversato, il M5s. Clicca qui. Clicca qui la replica di Danilo Toninelli, ministro dei trasporti.

L’azienda simbolo del PFOA chiude per fallimento.

Miteni chiude dopo le manifestazioni e i cortei delle popolazioni e i sequestri della magistratura. (clicca qui)
I lavoratori della Miteni in sciopero. (clicca qui)
I dati reali sullo stato di salute della popolazione esposta alla contaminazione da Pfas sono peggiori di quelli contenuti nelle relazioni (clicca qui)
Il Movimento 5 Stelle chiede di togliere le indagini sui Pfas alla Procura di Vicenza portandole a Venezia. (clicca qui).

Ilva. Il M5S tradisce la salute dei cittadini di Taranto e la fiducia elettorale.

In piazza per contestare l’accordo del ministro Di Maio di cessione dell’Ilva a Arcelor-Mittal (peraltro con l’immunità penale!) e per ribadire la chiusura del siderurgico con la decontaminazione e la bonifica dei siti. Accordo definito “infame”: quegli impianti sono pienamente fuori legge e andavano chiusi diversi anni fa se non fossero intervenute proroghe dei governi, buon ultimo l’attuale esecutivo. Il recente Registro Tumori conferma l’enorme incidenza delle forme tumorali per esposizione della città all’ambiente inquinato dalla fabbrica. Clicca qui Gianmario Leone.

Promemoria No Tav Terzo Valico di Antonello Brunetti a Di Maio.


    1992 – Il logo degli oppositori al TAV Mi-GE (Arquata, Gavi , Novi, Tortona).

Da un mese, oltre alle varie catastrofi che avvengono per le mancate manutenzioni e i controlli di cui nessuno si occupa, la maggior parte dei media nazionali e locali rilanciano la notizia sulla “grave sciagura delle perplessità costi-benefici del M5S sulle grandi opere, in particolare sulle TAV Torino-Lione e Terzo Valico”. Clicca qui la prima parte dell’intervento del massimo studioso del Tav Terzo Valico. Prossimamente la seconda parte dimostrerà che il Tav Terzo Valico è assolutamente inutile e che con i miliardi risparmiati si potrebbe effettivamente migliorare tutta la trasportistica italiana utilizzando l’esistente, in particolare la rete ferroviaria per il 70% fortemente sottoutilizzata o negletta.

Perino vs Di Maio.

Questa vignetta sul nostro Blog prima delle elezioni aveva scandalizzato molti.

Alberto Perino: “I Sì Tav fanno i fatti, vanno avanti e lanciano gli appalti” mentre i Cinquestelle continuano a fare sterili proclami invece di fare atti amministrativi. E pensare che di cartucce da sparare ne avrebbero tantissime per bloccare gli ingranaggi della grande opera, basta volerlo fare. Ma per non disturbare il manovratore (Telt e Lega) queste cose non vengono fatte da chi è stato mandato a Roma per bloccare il Tav. I nostri tecnici hanno suggerito molti modi, ma loro niente. Attendono i risultati dell’analisi costi benefici. Poi quando questa sarà conclusa vedranno cosa fare, se saranno ancora al governo e se esisteranno ancora. In che mani ci siamo messi”.

Clicca qui Alessandro Marescotti “Il silenzio dei pentastellati”

Bloccare il Tav Terzo Valico? Comitati e M5S straparlano.

 

Lo sostiene la CGIL, che ha una lunga tradizione di difesa dei peggiori disastri ambientali e sanitari d’Italia. Per restare in zona ligure piemontese: l’attuale segretario Massimo Pozzi si distinse strenuamente a sostegno della fabbrica di morte Acna di Cengio, ad opporre anche in piazza i lavoratori contro le popolazioni in rivolta.

Clicca qui Piero Bottino “Terzo valico, tornano le vecchie tensioni tra sindacati e 5 Stelle”

Proposta risolutiva per eliminare il PM10 ad Alessandria.

Grande attenzione in consiglio comunale.

E’ demenziale la mozione per abbattere le polveri sottili presentata in consiglio comunale di Alessandria dai consiglieri cinquestelle Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo. Avendo individuato la sosta selvaggia di auto all’entrata delle scuole come causa dei PM10 (la città è al terzo posto in Italia per superamento annuale dei limiti di legge:103 giorni), hanno proposto autobus umani e bus a due ruote, in latino maccheronico suonano meglio: “pedibus” e “bicibus”. Vere e proprie alternative alle obsolete proposte ambientaliste di trasporti pubblici, isole pedonali e piste ciclabili. Col pedibus gli scolari con giacchette fluorescenti formano una carovana e incolonnati fanno tappe fino alle rispettive scuole. Più sono piccoli e più si offrono all’altezza dei tubi di scarico delle auto. Col “bicibus” invece si forma un treno di ciclisti con casco e pettorina che trattenendo il respiro fanno lo slalom tra le macchine. Per Alessandria più che demenziale è criminale. A meno che non si preveda che negli orari di entrata e uscita alunni venga totalmente bloccato il traffico su tutto il territorio comunale. Che sia questo l’obbiettivo recondito degli astuti pentastellati?

Di Maio taglia la testa al toro Perino.

Si narra di un toro tanto invadente che un giorno infilò la testa in una giara dalla quale non riuscì più a uscire. Il padrone del toro, un uomo molto avaro, non volendo rompere la giara per liberare l’animale, chiese consiglio a un amico. Questi non trovò altra soluzione se non quella di tagliare la testa al toro, salvando in tal modo la giara. Alla stessa stregua si sta comportando Di Maio. Salvo aggiornamenti dell’ultima ora, inaspettatamente il programma del M5S, infatti, non contiene il blocco delle grandi opere Tav (Valsusa e Terzo Valico). Perciò è evidente che i Comitati non faranno campagna elettorale a favore dei grillini. Anzi. Il proselitismo era una intenzione ma non una decisione condivisa in quanto è forte all’interno dei Comitati No Tav l’area anarchica e astensionista. A questo punto il clamoroso voltafaccia ha tagliato la testa al toro. La giara sarebbe il voto moderato che dovrebbe garantire l’accondiscendenza dei grandi organi di informazione. Il sacrificio dell’appoggio del Movimento (il toro) si dimostrerà un calcolo azzeccato?

Clicca qui Corriereal “Di Maio taglia la testa al toro Perino”
Clicca qui Agora Magazine “Delusi i comitati No Tav da Di Maio, non faranno campagna elettorale per i grillini”
Clicca qui Repubblica.it
Clicca qui Il Giornale di Brescia “I No Tav, i voti e il programma di Di Maio”

Propaganda elettorale ai partiti dei movimenti ecopacifisti? No grazie.

Qualcuno ha contestato quel Post (clicca qui) come propaganda elettorale a un partito. Ruolo mai svolto dal nostro Blog. Che invece alterna carezze oppure schiaffoni, a chicchessia, caso per caso, di volta in volta, sempre attenendosi al merito (pace ambiente salute). Così avviene che il suddetto partito sia oggetto del seguente Post (anch’esso inviato a tutti gli organi di informazione): 

“Leggo le dichiarazioni dei grillini Serra e Gentiluomo che esisterebbero l’Osservatorio ambientale e l’Indagine epidemiologica della Fraschetta, e che questi avvenimenti storici sarebbero merito passato e presente del M5S di Alessandria (merito già millantato da tutti i sindaci, rossi verdi e azzurri). Le smentisco entrambe nella maniera più categorica. Ho passato un intero pomeriggio a spiegare al candidato sindaco i contenuti –in dieci punti- della proposta di Osservatorio di cui sono “il padre” fin dagli anni ’80. O Serra in buona fede non ha compreso nulla, oppure vorrebbe appiccicarsi la più fasulla delle medagliette. In tutti i casi è un pessimo servizio alla tutela della salute dei cittadini. Nella prima ipotesi, se non basta il Blog, lo invito a leggersi il secondo volume di prossima pubblicazione “L’avventurosa storia del giornalismo di Lino Balza” in modo da apprendere interi capitoli di quasi 40 anni di battaglie per l’Osservatorio: ad oggi non realizzato! Sempre nella prima ipotesi, invito il Movimento 5 Stelle ad un franco confronto pubblico –in qualunque sede, assembleare o giornalistica, cartacea o web- su questo tema fondamentale per la salute degli alessandrini, richiamando, vedo che ce n’è bisogno, la drammatica attualità che nel sangue dei lavoratori e dei cittadini è presente il cancerogeno PFOA. Ne va della credibilità del Movimento. Lino Balza”.

Grandi opere, tutti i no del Movimento Cinque Stelle.

Sono elencati da una fonte insospettabile, La Stampa, che fa propaganda elettorale: intenzionalmente contro M5S ma involontariamente a favore se il lettore è ambientalista. Tredici, secondo i grillini, le “grandi opere” inutili dannose costose da fermare, per un risparmio per le casse pubbliche di 10 miliardi, 9 al netto delle eventuali penali. Miliardi da utilizzare per manutenzione strade e ferrovie, incentivazione mezzi elettrici e piste ciclabili, assetti idrogeologici, sanità ecc. Ci permettiamo di aggiungere: piano nazionale di eliminazione dell’amianto. Tra i 13 disastri finanziari e ambientali da scongiurare: Tav Torino Lione, Tav Terzo Valico, Tav Milano-Trieste, Tav Firenze, Mose di Venezia, Ponte sullo Stretto, le due pedemontane lombarda e veneta, l’autostrada Orte-Civitavecchia, porto off-shore di Venezia, tangenziale di Lucca, bretella Sassuolo-Campogalliano.

Clicca qui Andrea Carugati “Grandi opere, tutti i no del M5S”.

Non votate Michelangelo Serra. Perché.

Perché, nell’intervista a La Stampa (la seconda ai candidati sindaci delle otto in programma) non assume alcun impegno sulla più importante emergenza ambientale e sanitaria di Alessandria:, la bonifica delle falde sotto Solvay, gli allarmi epidemiologici per i bambini di Spinetta, il Pfoa nel sangue dei lavoratori e dei cittadini.

Allarme M5Stelle sulle minacce per la salute a Tortona. Accuse per la mancata conclusione dell’indagine epidemiologica promossa dall’Osservatorio ambientale comunale.

Troppi gli episodi su cui non si sono fornite informazioni adeguate nè sviluppate azioni concrete: incendio raffineria Sannazzaro de’ Burgondi, sversamento idrocarburi oleodotto Eni, rifiuti a Castello Armellino, bidoni tossici interrati a Cadano Scrivia, smog urbano oltre ogni limite. Fondamentale è concludere l’indagine epidemiologica.Clicca qui Stefano Brocchetti “Emergenza ambientale, sono troppi i casi sorti nel Tortonese. Interpellanza dei consiglieri M5s” 

Torino esce dall’Osservatorio del Tav Val Susa.

La sindaco cinquestelle rispetta il programma elettorale. La mobilitazione popolare non si è mai fermata e ha eroso la credibilità del Pd determinando la vittoria del M5S alle elezioni amministrative di Torino. L’uscita dall’Osservatorio sferra un colpo durissimo alla credibilità stessa del progetto: cos’è la Torino-Lione se manca uno dei suoi poli? Solo più la Chiomonte-Lione? E neanche, perchè anche Grenoble si è nel frattempo ritirata dal progetto.

Clicca qui Doriella e Renato

E i politici scoprirono l’acqua calda dopo l’ennesimo incidente al polo chimico di Spinetta Marengo.

Manca il piano di emergenza. Ma se è da trenta anni che l’abbiamo rivendicato dentro l’Osservatorio ambientale della Fraschetta! Ma se nel 2002 denunciammo subito che quello approvato era fasullo! Ma se ancora l’anno scorso il Consiglio comunale di Alessandria ha bocciato la Mozione dei 5Stelle! E’ una classe politica senza pudore.
Clicca qui Massimo Putzu “La città senza piano di emergenza. Scaduto da 10 anni riguarda come comportarsi all’esterno del polo chimico. Il dato preoccupante emerso durante la Commissione comunale ambiente” 

Dimissioni di Claudio Lombardi assessore all’Ambiente del Comune di Alessandria?

Dovrebbe dimettersi dopo che la Giunta ha bocciato in Consiglio la mozione 5Stelle che (ri)proponeva la proposta dell’Osservatorio ambientale della Fraschetta e della collegata Indagine epidemiologica? Stima della persona e dignità del ruolo.
Clicca qui il comunicato stampa di Medicina democratica
Clicca qui il comunicato stampa del Movimento 5 Stelle
Clicca qui Il Piccolo “Niente Osservatorio? Lombardi si dimetta”
Clicca qui Corriereal “Osservatorio ambientale della Fraschetta: l’assessore Lombardi si dimetta”
Clicca qui I cittadini prima di tutto “Claudio Lombardi dovrebbe dimettersi da assessore”
“E’ sbagliato chiedere le dimissioni di Lombardi”: clicca qui Pierluigi Cavalchini
“Dovrebbe dimettersi anche Cavalchini”: clicca qui la replica di Lino Balza

I soldi del TAV Terzo Valico ai paesi colpiti dall’alluvione. Ma il governo dice no.

Bocciata la proposta del Movimento Cinque Stelle in Senato. Due miliardi per interventi di prevenzione e difesa del suolo: per il PD Daniele Borioli erano troppi. Dunque niente, restano destinati ad una grand’opera inutile e dannosa.
Clicca qui La Stampa: “Bocciata la proposta dei grillini.”

PD contro 5Stelle per le polveri sottili a Tortona.

Il PD punta sull’allargamento dell’isola pedonale cominciando dalla via Emilia per diminuire il traffico veicolare: misura sicuramente efficace. Il M5S invece propone costose incentivazioni per ininfluenti vernici fotocatalitiche negli intonaci nelle abitazioni nuove o ristrutturate. 

Medicina democratica, SEL, Movimento 5Stelle e Federazione della sinistra unanimi sulla proposta di Osservatorio ambientale della Fraschetta.

Impegno comune per la bonifica: evitare la chiusura dello stabilimento e affermare il diritto alla salute. Proposto un Comitato scientifico internazionale. Dopo l’introduzione di Barbara Tartaglione per Medicina democratica (clicca qui), sono seguite le relazioni di Marcello Talpo per 5Stelle e Filippo Boatti per SEL. Sala stracolma e partecipante, 5 minuti per ogni domanda e 5 per ogni risposta. Molte domande all’assessore Lombardi, che ha impegnato la Giunta. Grande assente il PD, più volte criticato. Dell’Osservatorio si parlerà stasera all’assemblea di Predosa. L’Osservatorio fa anche parte delle proposte elettorali del PD di Tortona.

Clicca qui Pennatagliente “Alessandria, giovedì 3 aprile: un’iniziativa sulla Solvay”
Clicca qui Corriereal “Caso Solvay: indispensabile l’Osservatorio della Fraschetta”
Clicca qui Il Piccolo “Sel, FdS, Movimento 5 Stelle rilanciano con l’Osservatorio”
Clicca qui la videoregistrazione della Tavola rotonda alla Taglieria del pelo.
Clicca qui la videoregistrazione dell’intervento di Medicina democratica all’assemblea a Predosa.
Clicca qui La Stampa “Sul lavaggio terre inquinate Predosa vara altra battaglia”
Clicca qui La Stampa “Tutela dell’ambiente, elezioni e paesi uniscono gli intenti”