
I tumori di origine occupazionale.

Movimenti di Lotta per la Salute, l"Ambiente, la Pace e la Nonviolenza


Il progressivo smantellamento del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano è una crisi confermata dai dati della Fondazione GIMBE. È guidato da un sottofinanziamento cronico, frammentazione regionale e carenza di personale, che spingono milioni di italiani a rivolgersi al privato o a rinunciare alle cure.
Tra esternalizzazioni selvagge, crisi del pronto soccorso e fuga verso la sanità privata, il diritto alla cura si trasforma in merce e il paziente è ridotto a utente da cui estrarre valore.
Dover frequentare, per necessità propria o di un nostro caro, un qualsiasi pronto soccorso d’Italia non è di per se un’esperienza augurabile a nessuno. Oggi in particolar modo, perché si tratta di uno di quei luoghi in cui il degrado dei servizi pubblici italiani è reso drammaticamente evidente. Il malfunzionamento dei pronto soccorso non è un semplice intoppo burocratico, ma una ferita aperta che sta mettendo a rischio la vita stessa dei cittadini. Le analisi di settore svelano una realtà dove il sovraffollamento e la cronica carenza di personale non sono soltanto disagi, ma veri e propri catalizzatori di errori clinici.
Clicca qui.





I dati definitivi 2025 del progetto CAMBIAMO ARIA confermano che l’inquinamento atmosferico nelle città italiane resta una emergenza sanitaria strutturale. PM2,5 e NO₂ superano ampiamente i valori OMS e i futuri limiti UE, causando migliaia di morti premature evitabili.


Si sa che le Linee guida alimentari USA (Dietary Guidelines) sono da sempre un compromesso tra interessi della potente industria alimentare e le migliori evidenze scientifiche raccolte in anni di lavoro da parte degli scienziati. Nel 1991, dopo ben 10 anni di studi da parte degli scienziati, fu presentata la prima immagine della piramide alimentare

la cui pubblicazione però fu bloccata su pressione dell’industria alimentare perché era troppo chiara nell’indicare di ridurre il consumo di carne, latte e derivati. Dopo quasi un anno di stop, grazie all’intervento della stampa (Washington Post) che aveva ridicolizzato l’USDA (il Dipartimento dell’Agricoltura), l’amministrazione di allora si vide costretta a pubblicare la nuova piramide.
Ebbene, nelle linee guida del 2026 l’amministrazione Trump in maniera sfacciata, come nel suo stile, ha deciso di favorire il business dei produttori agricoli. USDA e HHS, infatti, hanno creato una nuova piramide alimentare rovesciata

rispetto a quella del 1991 per enfatizzare le proteine soprattutto di origine animale, privilegiando il consumo di carne e latticini, e favorendo i “grassi salutari” in primis di origine animale (!?).
Queste ultime linee guida sono l’emblema della decadenza degli Stati Uniti, un Paese che sta distruggendo istituzioni che un tempo erano un baluardo della sanità pubblica con istituzioni come CDC, FDA, e NIH. Un Paese che è il primo al mondo in spesa militare, ma dove non esiste una sanità pubblica universale come quella che abbiamo in Italia, dove il capitale e l’interesse di pochi prevale sulla salute della popolazione generale. La nuova piramide alimentare USA deve essere inquadrata all’interno del contesto politico e antiscientifico che sta attraversando l’America sotto l’amministrazione Trump.
Clicca qui Il Fatto Alimentare.








Altro che armi! L’Europa investa sui farmaci salvavita che non vedono mai la luce per mancanza di fondi: titolo “Ippocrate” , l a newsletter settimanale di Linda Varlese. Per riceverla puoi iscriverti qui (anche adesso).



Clicca qui «Manifesto-appello sul diritto alla salute» il comunicato di SMIPS (Scienza Medicina Istituzioni Politica Società).
«Vi è la necessità di creare una rete tra le Unità Spinali con il supporto del Ministero, oltreché di istituire un Registro Nazionale dei Mielolesi, elementi essenziali per definire politiche adeguate ai bisogni delle persone con tali problemi»: clicca qui La necessità di una rete tra le Unità Spinali.



Clicca qui il programma. In particolare, per il CASO PFAS: sabato 22 Vincenzo Cordiano e Vitalia Murgia (ISDE); domenica 23 Comitato mamme no pfas, Lino Balza Movimento di lotta per la salute Maccacaro.

Sabato 22 febbraio 2025
Ore 10,30 – INTRODUZIONE AL CORSO – PERCHE’, PER CHI, COME
Mirta Da Pra Pocchiesa e Federica Pecoraro, coordinatrici di Casacomune
Ore 11.00 – ONDATE DI CALORE E DINTORNI. LE RICADUTE DELLA CRISI CLIMANTICA SULLA SALUTE
Letizia Proserpi, divulgatrice e socia ISDE
Ore 12.00 – INQUINANTI INDUSTRIALI CHE INQUINANO ACQUA, ARIA E TERRE AMIANTO – IL CASO ETERNIT DI CASALE MONFERRATO Silvana Mossano, giornalista (online)
Ore 14.30 – INQUINANTI INDUSTRIALI CHE INQUINANO ACQUA, ARIA E TERRE IL CASO PFAS
Vincenzo Cordiano, ISDE Associazione Italiana Medici per l’Ambiente
Vitalia Murgia, ISDE Associazione Italiana Medici per l’Ambiente
Ore 15.30 – INQUINANTI IN AGRICOLTURA. IL PESO DEL GLIFOSATO E DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI
Simona Savini, Campagna Agricoltura Greenpeace Italia (online) Comitato Gruppo Locale Torino
Ore 16.30 – NON LI VEDI MA LI RESPIRI. QUALI PROBLEMI PER I CENTRI URBANI
Beppe Piras, Comitato Torino respira
Ore 17,30 – Lavori di gruppo/Spazio di discussione/confronto tra i partecipanti (facoltativo e solo per iscritti in presenza che si prenotano)
Domenica 23 febbraio 2025
Ore 09.15 – SMALTIMENTO RIFIUTI E SOSTANZE TOSSICHE NELL’INDUSTRIA E ECOMAFIE TRA FALSE NOTIZIE E VERITA’
Antonio Pergolizzi, saggista e giornalista curatore del rapporto ecomafie di Legambiente (online)Ore 10.00 – LE CONSEGUENZE DEGLI INQUINANTI SULLA SALUTE UMANA
Antonino Frustaglia, Medico specializzato in Cardiologia, Gerontologia e Geriatria.
Ore 11.00 – CHE FARE? PROBLEMI E AZIONI POSSIBILI PER CAMBIARE ROTTA E GENERARE CAMBIAMENTO
Introduce Marica Di Pierri, Associazione a sud online
Comitato Mamme no PFAS
Movimento Lotta per la salute con Lino Balza
ISDE Piemonte
ARPA con Alberto Maffiotti Biologo-Dirigente del Dipartimento Arpa Piemonte Nord Ovest
Sapereambiente con Marco Fratoddi
Clicca qui La Bottega del Barbieri Ammaliamo il mondo. La salute al primo posto? – La Bottega del Barbieri … Lino Balza. ISDE Piemonte. ARPA con Alberto Maffiotti Biologo-Dirigente del Dipartimento Arpa Piemonte Nord Ovest. Sapereambiente con Marco Fratoddi.



Il 22 e 23 febbraio 2025 si terrà il corso di formazione “AMMALIAMO IL MONDO – La salute al primo posto?” L’evento può essere seguito on line in diretta live o vissuto in presenza, presso la Fabbrica delle “e” a Torino, in corso Trapani 91/b.
Come primo evento dell’anno abbiamo pensato di fare un corso che riguarda la nostra salute: vogliamo quindi riflettere sulle connessioni tra ambiente e salute, sulle ricadute della crisi climatica e l’uso degli inquinanti. Parleremo di diritti calpestati e di quelli ri-conosciuti dopo anni di battaglie, soprattutto da parte di gruppi, associazioni, ong. La parte finale sarà dedicata al “che fare”: modi e metodi per far fronte ai continui attacchi alla salute nostra e del pianeta di cui facciamo parte. Accanto all’approfondimento, con specialisti del settore, verrà dato spazio al racconto di esperienze significative in atto e al ruolo degli attivisti. Si ragionerà su dati, nazionali ed internazionali, su strategie operative e sulla legislazione in atto in materia e sulle modifiche che andrebbero apportate.
Interverranno relatori di indiscussa professionalità e competenza del mondo medico e scientifico, giornalisti e rappresentanti di organizzazioni da sempre in prima linea su queste tematiche: Legambiente, Sapereambiente, Libera, Gruppo Abele, ISDE Associazione Italiana Medici per l’Ambiente, Torino Respira, Premio Luisa Minazzi, Movimento di Lotta per la Salute G. Maccacaro.
Contatti: tel 342.3850062; mail casacomune.laudatoqui@gmail.com; www.casacomuneaps.org

Sabato 22 febbraio 2025
Ore 10,30 – INTRODUZIONE AL CORSO – PERCHE’, PER CHI, COME
Mirta Da Pra Pocchiesa e Federica Pecoraro, coordinatrici di Casacomune
Ore 11.00 – ONDATE DI CALORE E DINTORNI. LE RICADUTE DELLA CRISI CLIMANTICA SULLA SALUTE
Letizia Proserpi, divulgatrice e socia ISDE
Ore 12.00 – INQUINANTI INDUSTRIALI CHE INQUINANO ACQUA, ARIA E TERRE AMIANTO – IL CASO ETERNIT DI CASALE MONFERRATO Silvana Mossano, giornalista (online)
Ore 14.30 – INQUINANTI INDUSTRIALI CHE INQUINANO ACQUA, ARIA E TERRE IL CASO PFAS
Vincenzo Cordiano, ISDE Associazione Italiana Medici per l’Ambiente
Vitalia Murgia, ISDE Associazione Italiana Medici per l’Ambiente
Ore 15.30 – INQUINANTI IN AGRICOLTURA. IL PESO DEL GLIFOSATO E DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI
Simona Savini, Campagna Agricoltura Greenpeace Italia (online) Comitato Gruppo Locale Torino
Ore 16.30 – NON LI VEDI MA LI RESPIRI. QUALI PROBLEMI PER I CENTRI URBANI
Beppe Piras, Comitato Torino respira
Ore 17,30 – Lavori di gruppo/Spazio di discussione/confronto tra i partecipanti (facoltativo e solo per iscritti in presenza che si prenotano)
Domenica 23 febbraio 2025
Ore 09.15 – SMALTIMENTO RIFIUTI E SOSTANZE TOSSICHE NELL’INDUSTRIA E ECOMAFIE TRA FALSE NOTIZIE E VERITA’
Antonio Pergolizzi, saggista e giornalista curatore del rapporto ecomafie di Legambiente (online)Ore 10.00 – LE CONSEGUENZE DEGLI INQUINANTI SULLA SALUTE UMANA
Antonino Frustaglia, Medico specializzato in Cardiologia, Gerontologia e Geriatria.
Ore 11.00 – CHE FARE? PROBLEMI E AZIONI POSSIBILI PER CAMBIARE ROTTA E GENERARE CAMBIAMENTO
Introduce Marica Di Pierri, Associazione a sud online
Comitato Mamme no PFAS
Movimento Lotta per la salute con Lino Balza
ISDE Piemonte
ARPA con Alberto Maffiotti Biologo-Dirigente del Dipartimento Arpa Piemonte Nord Ovest
Sapereambiente con Marco Fratoddi





La procura di Torre Annunziata sequestra e chiude l’Idav, lo stabilimento di Striano che beffardamente applica il marchio “bio” sulle etichette di marmellate e dolci mentre sversa direttamente nel fiume Sarno ogni tipo di olii, idrocarburi e grassi inquinanti.







Il Fronte Comune Ligure – Insieme per la sanità pubblica indice giovedì 4 luglio 2024 alle ore 17 presso il Teatro Soc. via San Bartolomeo della Certosa la prima ASSEMBLEA PUBBLICA di vallata sui temi della salute per la difesa della sanità pubblica contro ogni forma di autonomia differenziata. Clicca qui.