Nucleare e gas non sono energie rinnovabili.

A questo link https://chng.it/52bC5wSRHf è possibile firmare la petizione (che ha già raccolto più di 100mila firme) contro la proposta della Commissione Europea di inserire nucleare e gas nell’elenco europeo delle energie verdi, proposta che vuol dire in sostanza usare i soldi del Next Generation EU (in Italia PNRR) per queste fonti pericolose e inquinanti. Il nucleare è già stato bocciato da ben due referendum popolari in Italia (1987 e 2011). L’Europa invece  deve sviluppare fonti di energie veramente rinnovabili come eolico, fotovoltaico, geotermico, idraulico. Nucleare e gas fossile non lo sono.

restano ancora 17 pale eoliche

Erano ben 162 le torri progettate, sull’Appennino tra Val Borbera e Val Curone, alle quali si è opposto il Comitato per il territorio delle quattro province. Ne restano ancora 17 (progetto Enel) dopo la bocciatura del Governo sulle altre.

quarto progetto eolico in val curone ne val borbera

Sui monti Giarolo, Gropà, Coserone, Roncasso e Pragasso, altro tentativo di Enel Green Power di installare 17 torri eoliche: alte 100 metri, larghe 101 metri, per una potenza di 2.300 Kw. Le lotte dei Comitati hanno finora bloccato i primi tre progetti davanti alla presidenza del consiglio dei ministri.

Viva L’eolico Ma Non Dappertutto

Un utilizzo speculativo delle incentivazioni previste per le fonti rinnovabili
sta determinando una ingiustificata e irrazionale quantità di richieste di autorizzazione di centrali e impianti di vario tipo, che, se realizzate, determinerebbero in molti casi grossi problemi ambientali, a fronte di una produzione energetica in nessun modo determinante per le necessità nazionali. Anche gli impianti eolici non possono essere installati ovunque e comunque. Esempio è la Val Curone: coinvolti 7 Comuni, 4 Province, 4 Regioni. Rispetto a questo progetto è negativo anche il parere di Medicina democratica. Cliccando qui, in 4 allegati, le motivazioni avverse in una esemplare formulazione tecnica che potrà servire quale modello per situazioni analoghe.

Parco Eolico in Val Curone

Uno studio tecnico inquietante.
42 torri alte 130 / 150 metri. Per installarle, realizzazione sui crinali di 42 piazzole ciascuna di 55 per 30 metri (ciascuna grande meta’ di un campo di calcio).
500 (cinquecento) convogli di Tir lunghi fino a 70 metri dal casello di Vignole fino a Borghetto, poi realizzazione di una piazza a Borghetto per accorciarli fino a 40 metri e per bypassare Persi.
Sempre 500 convogli che transitano nel bypass di Persi con tracciato in alveo del Borbera per 2 Km e risalita sulla provinciale.
Demolizione di almeno due costoni nelle Strette per poter girare.
Realizzazione di uno stradone da Prato al Giarolo.
Dentro il sito del parco realizzazione di 5 Km di nuove strade più allargamento di 16,5 Km di strade esistenti.
21 pale saranno piazzate nelle praterie, altre 21 in sei ettari di boschi (con relativi tagli, oltre agli sbancamenti)