Difendiamo i territori, salviamo il paesaggio.

Toscana: Cave di Stazzema, pronto un nuovo scempio della montagna. Roma: parli dell’ex Fiera e spunta la mega-speculazione. Ikea in centro cittàCarrefour progetta un centro a Lacchiarella. A Parma si vuole ampliare l’aeroporto per trasformarlo in cargo. Al via la sperimentazione della tecnologia 5G in questi 120 ignari piccoli comuni. Clicca qui.

Il tribunale per la prima volta riconosce la malattia professionale a lavoratore esposto ai campi elettromagnetici “bassi”.

La sentenza di Verona è la prima che riconosce la correlazione tra una patologia neoplastica e l’esposizione a CEM a “frequenza industriale estremamente bassa” come quelli generati da linee elettriche, trasformatori ed elettrodotti. In precedenza i tribunali avevano riconosciuto il nesso di causa tra l’insorgenza di patologie tumorali al cervello (neurinomi del nervo acustico/trigemino) e l’esposizione alle onde elettromagnetiche emesse dai telefoni mobili (cellulari e cordless).
Clicca qui A.P.P.L.E. Associazione Per la Prevenzione e Lotta all’Elettrosmog.

Una videointervista di Alessandria Post.

Su smog urbano e processo Fabbio, salvaguardia dei fiumi e rappresaglia Melchiorre, Solvay e i veleni nel sangue di lavoratori e cittadini, ponte sul Bormida oppure bonifica delle falde, bidoni sotto Fabbricazioni Nucleari, antenne telefoniche sopra le case.
Clicca qui se l’intervista la vuoi leggere.
Clicca qui Corriereal “Lino Balza a tutto campo: PM10, polo chimico, ponte sul fiume Bormida”

Per la difesa della salute dalle radiazioni emesse da cellulari, tablet, Wi-Fi, Wi.Max, ripetitori e antenne GSM, UMTS, LTE (4G)

La diffusione di tali dispositivi per le telecomunicazioni nelle abitazioni, nei luoghi di lavoro, nelle università, nelle scuole, negli ospedali e nei luoghi dove si trascorre il tempo libero, non solo è irrazionale perché potrebbe essere sostituita da connessioni via cavo più efficienti e sostenibili, ma comporta seri danni alla salute nonché gravi rischi per la specie Umana, compromettendo la capacità riproduttiva, le capacità neuro-cognitive e la conservazione del genoma.
Clicca qui la Petizione.

Wi-fi pericoloso​, verità nascosta a scopo di lucro.

Secondo ricercatori universitari, scienziati governativi e consulenti scientifici internazionali, almeno il 57,7% delle studentesse esposte a radiazioni a microonde di basso livello (wi-fi) sono a rischio di avere aborti, malformazioni fetali o bambini con tare genetiche. I danni genetici possono essere trasmessi alle generazioni successive. Clicca qui.

OMS allarme cellulari e wi-fi

Organizzazione Mondiale Sanità – ALLARME SUI CELLULARI E WI-FI (quello che in Italia si sta installando nelle scuole, mentre gli altri paesi fanno marcia indietro).
A conferma degli articoli del Prof. Angelo Levis sui rischi causati da una prolungata esposizione ai cellulari, arriva lo studio della IARC/OMS di 31 scienziati di 14 paesi guidati dal Prof. Samet.
«In entrambi i casi le evidenze sono state giudicate limitate per quanto riguarda il glioma (tumore che parte nel cervello) e il neurinoma acustico (tumore del nervo uditivo) mentre per altri tipi di tumore non ci sono dati sufficienti». Le radiazioni dei cellulari sono possibili cancerogeni (Gruppo 2B) come i gas di scarico (piombo), DDT ecc. Cellulari: stesse frequenze usate per i microonde e come le radiazioni delle armi a distanza.
Per chi volesse approfondire: clicca qui