Siamo sempre lì, presenti e attivi, per fermare un’opera inutile, costosa, dannosa.

Passeggiata in Clarea organizzata da Pronatura alla scoperta della biodiversità minacciata dal Tav.

“Campeggio nazionale studentesco NoTav 2019” dal 19 al 24 luglio al presidio di Venaus.

Festival Alta Felicità” dal 25 al 28 luglio  a Venaus tra concerti, gite, eventi culturali, sport e attività per bambini, campeggio gratuito, stand food.

Assemblea NoTav, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa.

Clicca qui il programma di queste e delle altre iniziative di lotta No Tav Valsusa.

UNESCO appoggia il progetto che devasterà la Laguna di Venezia.

A nulla sono servite le molte lettere  documenti, foto e  filmati  che associazioni, comitati ed esperti indipendenti hanno inviato all’UNESCO per dimostrare  la devastazione ambientale  che causerà la decisione di continuare a far entrare in Laguna  le grandi navi da crociera e di farle passare attraverso la bocca di porto di Malamocco,  canale dei Petroli , canale Vittorio Emanuele III°. Clicca qui Associazione Ambiente Venezia.

Indice della salute Sole24Ore: maglia nera a Rieti, Alessandria e Rovigo.

Tra 107, Bolzano è la provincia più “sana” d’Italia, seguita da Pescara, Nuoro e Sassari. Milano, Cagliari e Firenze sono le uniche grandi città nella top ten. Alessandria è la peggiore per “mortalità per tumori” con un quoziente di 20,18 ogni 1.000 abitanti.  La CIA Agricoltori Italiani di Alessandria si rivolge preoccupata  agli Amministratori  (clicca qui) per stimolarli alla bonifica dell’amianto di Casale Monferrato ma sottovaluta la realtà del polo chimico di Spinetta Marengo (Fraschetta).

Premio Cemento Armato 2019.

Per aver  realizzato il potenziamento e l’ampliamento degli impianti sciistici da discesa del Monte Acuto e dell’impianto di risalita a fune Caprile – Rifugio Le Cotaline: impianti  a 1400 metri di altezza e a 50 km dal mare! continua a leggere

Quest’anno il voto per  il Premio Attila  indetto dal Movimento di lotta per la salute Maccacaro, invece ha coronato Matteo Salvini per la Sezione Pace e la Famiglia Benetton per la Sezione Ambiente: clicca qui.   

 

Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio.

Legge sul consumo di suolo: a che punto siamo?   Gli assurdi impianti sportivi sulle Terme di Tito sono privi di autorizzazione paesaggistica   Il fotovoltaico non può seppellire le campagne  Lontano da Farinetti. Storie di Langhe e dintorni  7 anni di lavori e il raddoppio dell’Ospedale Bambino Gesù nella Riserva del Litorale Romano   In Sicilia una strada statale che fa venire i brividi

Marcia per il Clima e Contro le Grandi Opere Inutili. Siamo ancora in tempo.

23 marzo 2019. A Roma in migliaia da ogni parte d’Italia. Dopo che da nord a sud abbiamo dato vita ad assemblee con migliaia di partecipanti e organizzato imponenti manifestazioni nei territori. Siamo i comitati, i movimenti, le associazioni e i singoli che da anni si battono contro le grandi opere inutili e imposte e per l’inizio di una nuova mobilitazione contro i cambiamenti climatici e per la salvaguardia del Pianeta. (continua il manifesto)

Difendiamo i territori, salviamo il paesaggio.

Toscana: Cave di Stazzema, pronto un nuovo scempio della montagna. Roma: parli dell’ex Fiera e spunta la mega-speculazione. Ikea in centro cittàCarrefour progetta un centro a Lacchiarella. A Parma si vuole ampliare l’aeroporto per trasformarlo in cargo. Al via la sperimentazione della tecnologia 5G in questi 120 ignari piccoli comuni. Clicca qui.

In prossimità della manifestazione del 23 marzo a Roma, riflessioni sul Tav Terzo Valico.

Domenica 17 febbraio ad Asti, Laboratorio Autogestito La Miccia, Via Toti 5. Proiezione del documentario “NOTERZOVALICO. UN PROGETTO DELIRANTE INUTILE DANNOSO”. Un’opera senza alcuna utilità che porterà, con costi enormi per la collettività e guadagni enormi per i privati, grave inquinamento dell’acqua, del suolo e dell’aria fra Liguria e Piemonte.

Malaterra. Come hanno avvelenato l’Italia.

Un libro di Marina Forti (ed Laterza) con il racconto dei principali casi di inquinamento massiccio del territorio : Seveso, Brescia e la Caffaro, valle del Sacco e cianuri, Ilva e Taranto, porto Marghera, Montichiari (BS) e le sue mille discariche, Sicilia e i petrolchimici, Portoscuro e il piombo in sardegna, Bagnoli a Napoli.

Il Paese sull’orlo di un precipizio idrogeologico.

Il “Rapporto sul Dissesto idrogeologico 2018”, redatto dall’Istituto Superiore per la Protezione Ambientale (Ispra), così conclude: “L’Italia è un paese ad alto rischio di dissesto idrogeologico. Frane e alluvioni dovrebbero essere la nostra prima preoccupazione: la sicurezza del territorio dovrebbe essere la priorità, per l’economia e per la salvaguardia delle stesse popolazioni e dell’ambiente”. Clicca qui Marco Bersani.

Le resistenze nei territori difendono e rilanciano il bel Paese.

Si è conclusa a Firenze la Conferenza dei Territori contro le Grandi opere inutili .Per l’8 dicembre, Giornata Internazionale contro le Grandi Opere Inutili e Imposte, è stata decisa una manifestazione nazionale come prima tappa per la costruzione di un cammino comune. Sui siti http://notavfirenze.blogspot.com/ e www.PresidioEuropa.net/blog saranno disponibili i video degli interventi.

Trasporto parapubblico e privato di passeggeri e turisti tra Venezia e aeroporto Marco Polo di Tassera.

La città lagunare è al collasso. L’invasione turistica non solo rende impossibile muoversi tra le strade della città, ma causa innumerevoli problemi: inquinamento, sfratti, cambi d’uso, spopolamento, moto ondoso, erosione di fondali, privatizzazione e svendita di beni pubblici… qual è il limite alla sopportazione? Chi sono i responsabili? C’è ancora speranza per Venezia? Clicca qui il video.
SABATO 29 SETTEMBRE ASSEMBLEA NAZIONALE DEI COMITATI E MOVIMENTI CONTRO LE GRANDI OPERE, PER LA GIUSTIZIA AMBIENTALE Ore 15 S.a.L.E. Docks (Magazzini del Sale), Dorsoduro 265, Venezia

Marcia per la dignità di Venezia 10 giugno 2018.

Per la città storica e per la terraferma – Per estromettere le grandinavi da crociera dalla Laguna – Per Salvare Venezia dallo spopolamento e dalla turistificazione. Parliamo di casa, di ripopolamento del centro storico, di qualità dell’aria in terraferma e in Laguna, di trasformazione di Mestre, con l’edificazione di nuovi alberghi ed ostelli, in “dormitorio” per il turismo “mordi e fuggi”, parliamo della cessazione della svendita del patrimonio pubblico, del rispetto dell’ambiente, della fine del consumo di suolo, dei diritti al lavoro e al reddito e dei conflitti di interessi del sindaco.

Clicca qui l’organizzazione della marcia
Clicca qui la conferenza sulla riduzione dell’inquinamento atmosferico dalla navigazione nel Mediterraneo
Clicca qui il manifesto fondativo della rete SET città del sud Europa