Campagna contro la vivisezione.

La vivisezione è una pratica di sperimentazione animale che coinvolge milioni di esseri viventi, ogni anno vengono sottoposti circa 300 milioni di animali. Molte scoperte scientifiche vengono ingiustamente attribuite alla vivisezione. Promuovere la ricerca senza animali è una priorità per garantire la protezione degli animali e lo sviluppo di tecniche più affidabili e sostenibili. Le campagne contro la vivisezione e la sperimentazione animale in Italia sono promosse da principali associazioni come la LAV (Lega Anti Vivisezione) e l’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), con l’obiettivo di abolire i test sui laboratori, promuovere metodi di ricerca alternativi cruelty-free e destinare fondi pubblici alla scienza senza animali. Gli obiettivi sono bloccare le autorizzazioni agli esperimenti su specie d’affezione (come i cani beagle) e primati, sostituire la didattica e la ricerca clinica con modelli computazionali, colture cellulari e organi in vitro, chiedere lo storno di fondi statali verso la ricerca scientifica priva di sfruttamento animale, scegliere prodotti e cosmetici certificati cruelty-free.

“stopvivisection” presentata al Parlamento Europeo


“Sollecitiamo la Commissione europea ad abrogare la direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici e a presentare una nuova proposta che abolisca l’uso della sperimentazione su animali, rendendo nel contempo obbligatorio, per la ricerca biomedica e tossicologica, l’uso di dati specifici per la specie umana.”
clicca qui per la raccolta delle firme

L’europarlamentare Alessandrino Favorevole Alla Vivisezione

Ecco i favorevoli alla direttiva europea 86/609 sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. Con il loro voto hanno condannato a morte ed alla sofferenza senza salvezza migliaia di migliaia di animali, colpevoli solo di non essere umani.
Grazie a loro sarà possibile:
Art. 5,8,55 – sperimentare sui primati anche in assenza di gravi motivazioni riguardanti la salute umana
Art. 11 – sperimentare anche su cani e gatti randagi
Art. 16 – riutilizzare più volte lo stesso animale, anche in procedure che gli provocano intenso dolore, angoscia e sofferenza.
Art. 14 – sperimentare senza anestesia e/o non somministrare antidolorifici a un animale sofferente se i ricercatori lo ritengono opportuno.
Art. 5 – sperimentare su animali vivi a scopi didattici
Allegato VIII: creare animali geneticamente modificati mediante procedure chirurgiche.
Somministrare scosse elttriche fino ad indurre l’impotenza.
Tenere in isolamento totale per lunghi periodi animali socievoli come cani e primati.
Praticare toracotomia, e cioè l’apertura del torace, senza somministrare analgesici.
Costringere animali al nuoto forzato o altri esercizi fino all’esaurimento.
PER LE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE RICORDATEVI dei nomi di chi ha votato a favore (clicca qui).