
Aumento del numero degli occupati nel luglio 2025, rispetto l’anno precedente: i fatti smentiscono ancora una volta le demagogiche dichiarazioni della Meloni.
Anzitutto, il nostro paese ha un tasso di occupazione al 62,7%, che è fra i più bassi d’Europa. Ad essere penalizzate soprattutto le donne proletarie che cercano un lavoro e trovano solo miseria.
In secondo luogo, sui numeri influiscono gli effetti della legge Fornero (votata da PD e PDL) e dei disincentivi alla pensione anticipata (voluti dal governo in carica) che posticipano l’andata in pensione, facendo registrare un aumento degli occupati over 50.
In terzo luogo, se la forma del rapporto di lavoro sta lentamente cambiando, con una crescita del lavoro a tempo indeterminato, il suo contenuto generale peggiora. (continua)

