
Le associazioni ambientaliste all’esame dell’etica.

Movimenti di Lotta per la Salute, l"Ambiente, la Pace e la Nonviolenza


1984. Sul sindacato si abbatte il ciclone Craxi.
I PFAS avvelenano Alessandria. Sono ovunque, avvolgono la nostra quotidianità: migliaia di sostanze sintetiche utilizzate per una quantità inimmaginabile di oggetti: dalle padelle antiaderenti agli imballaggi, dai cosmetici ai tessuti impermeabili, fino alla carta antiaderente e alla schiuma antincendio.
Sono i PFAS, sostanze per- e polifluoroalchiliche, conosciute come inquinanti eterni perché, una volta che entrano in un ecosistema, non se ne vanno più. I loro legami sono troppo forti, quasi nulla riesce a scalfirli. Oggi sono al centro di enormi preoccupazioni per i rischi potenziali per la salute umana: disturbi ormonali, problemi immunitari e, in alcuni casi, tumori: le ricerche più avanzate stanno mostrando che siamo circondati da sostanze potenzialmente molto pericolose.
In questa puntata ripercorriamo la genesi di questi polimeri, il viaggio che hanno fatto da un laboratorio americano alle produzioni negli stabilimenti di tutto il mondo, anche in Italia, dove i PFAS sono legati a disastri ambientali e a gravi casi di inquinamento.
Ad Alessandria il polo chimico ex Solvay è l’unico stabilimento a produrre PFAS in Italia. Che sono nell’aria, nell’acqua, e così sono arrivati nel sangue di cittadine e cittadini.
Clicca qui la puntata numero 4 con collaborazione di Lino Balza.
“Molecole, storie di legami e di veleni” è una serie audio scritta da Rita Cantalino e Alessandro Coltré. Prodotta da Fandango Podcast, A Sud e Valori.it




Omicidio all’Algoflon, capostipite dei Pfas. Puntata 22, realizzata da Mattia Servettini.


1980. Fine della democrazia diretta. Il “funzionariato” si riprende la fabbrica. Puntata 21 realizzata da Mattia Servettini.
Puntata 20, realizzata da Mattia Servettini. Primi anni ’80. Profonde divergenze tra PCI e sindacati a livello nazionale. A livello locale, affiorano momenti di acuto disaccordo, anche pubblico, fra la Sezione comunista operaia più importante della provincia e il Consiglio di Fabbrica più importante della provincia. Protagonista “Unità Operaia”, “il giornale più piccolo del mondo”.
Puntata 19, realizzata da Mattia Servettini. Fine anni ’70. Il PCI riafferma la sua natura di rappresentante della classe lavoratrice. L’epopea di Unità Operaia in Montedison. L’onda rivoluzionaria del Sessantotto si infrange alla Fiat.

Il mito sindacale e politico della fabbrica pilota. Ma con la fine degli anni ’70 si infrange l’onda del ’68. Il PCI toglie la delega al sindacato.
Anni ’70. Il ruolo dirigente della classe operaia mentre Montedison è avviata a demolire la chimica italiana.

Nel Dossier de “L’indipendente”, ampi servizi tra cui una intervista a Lino Balza.





Sul disastro ecosanitario del polo chimico di Spinetta Marengo: un romanzo e un volume storico.
Intervista a Lino Balza dopo lo sciagurato patteggiamento del Comune di Alessandria, che apre ad un colpo di spugna sul disastro ecologico e sanitario.
Relazione di Lino Balza sui Pfas.

Clicca qui il programma. In particolare, per il CASO PFAS: sabato 22 Vincenzo Cordiano e Vitalia Murgia (ISDE); domenica 23 Comitato mamme no pfas, Lino Balza Movimento di lotta per la salute Maccacaro.
Clicca qui La Bottega del Barbieri Ammaliamo il mondo. La salute al primo posto? – La Bottega del Barbieri … Lino Balza. ISDE Piemonte. ARPA con Alberto Maffiotti Biologo-Dirigente del Dipartimento Arpa Piemonte Nord Ovest. Sapereambiente con Marco Fratoddi.


Sabato 22 febbraio 2025
Ore 10,30 – INTRODUZIONE AL CORSO – PERCHE’, PER CHI, COME
Mirta Da Pra Pocchiesa e Federica Pecoraro, coordinatrici di Casacomune
Ore 11.00 – ONDATE DI CALORE E DINTORNI. LE RICADUTE DELLA CRISI CLIMANTICA SULLA SALUTE
Letizia Proserpi, divulgatrice e socia ISDE
Ore 12.00 – INQUINANTI INDUSTRIALI CHE INQUINANO ACQUA, ARIA E TERRE AMIANTO – IL CASO ETERNIT DI CASALE MONFERRATO Silvana Mossano, giornalista (online)
Ore 14.30 – INQUINANTI INDUSTRIALI CHE INQUINANO ACQUA, ARIA E TERRE IL CASO PFAS
Vincenzo Cordiano, ISDE Associazione Italiana Medici per l’Ambiente
Vitalia Murgia, ISDE Associazione Italiana Medici per l’Ambiente
Ore 15.30 – INQUINANTI IN AGRICOLTURA. IL PESO DEL GLIFOSATO E DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI
Simona Savini, Campagna Agricoltura Greenpeace Italia (online) Comitato Gruppo Locale Torino
Ore 16.30 – NON LI VEDI MA LI RESPIRI. QUALI PROBLEMI PER I CENTRI URBANI
Beppe Piras, Comitato Torino respira
Ore 17,30 – Lavori di gruppo/Spazio di discussione/confronto tra i partecipanti (facoltativo e solo per iscritti in presenza che si prenotano)
Domenica 23 febbraio 2025
Ore 09.15 – SMALTIMENTO RIFIUTI E SOSTANZE TOSSICHE NELL’INDUSTRIA E ECOMAFIE TRA FALSE NOTIZIE E VERITA’
Antonio Pergolizzi, saggista e giornalista curatore del rapporto ecomafie di Legambiente (online)Ore 10.00 – LE CONSEGUENZE DEGLI INQUINANTI SULLA SALUTE UMANA
Antonino Frustaglia, Medico specializzato in Cardiologia, Gerontologia e Geriatria.
Ore 11.00 – CHE FARE? PROBLEMI E AZIONI POSSIBILI PER CAMBIARE ROTTA E GENERARE CAMBIAMENTO
Introduce Marica Di Pierri, Associazione a sud online
Comitato Mamme no PFAS
Movimento Lotta per la salute con Lino Balza
ISDE Piemonte
ARPA con Alberto Maffiotti Biologo-Dirigente del Dipartimento Arpa Piemonte Nord Ovest
Sapereambiente con Marco Fratoddi
Fino ad allora recuperata da fonti scritte e orali, dal 1970 Lino Balza si è assunto il compito ufficiale di scrivere in prima persona la storia del territorio attorno al polo chimico di Spinetta Marengo, ovvero la storia del movimento operaio alessandrino attraverso la lente di ingrandimento della fabbrica Montedison-Solvay, ovvero vista dal basso la storia italiana dell’ascesa e della caduta del Movimento operaio e dei Movimenti eco pacifisti.
Il Sessantotto realizzò una rivoluzione dentro il vecchio sindacato, a cominciare dalle fabbriche, a cominciare dalla Montecatini Edison, che ben presto diventerà un modello in tutto il territorio. Nel novembre ’69, la Commissione Interna e le RSA (Responsabili Sindacali Aziendali) sono ancora le organizzazioni sindacali ufficiali, quando, invece, sul campo si afferma il “Comitato di agitazione: non riconosciuto, clandestino, così si descrivono i protagonisti…
Rubrica a cura di Mattia Servettini.



Andrea Perelli, GUP nel processo Solvay bis ad Alessandria, per averLo descritto in “acchittata compostezza con papillon” ha arricciato il naso. Quale antitesi alla scompostezza della Sua ordinanza, “Solvay gongola. Con Greenpeace, Lino Balza escluso come parte civile. Cosa c’è dietro”, egli in effetti ha letto giusto: non è ironia dei bei tempi passati, bensì contestazione: 6 (+ 1) ragioni affinchè Lino Balza debba partecipare al processo per rinchiodare 39 prove che condannano Solvay e imputati.






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Il terzo volume è “work in progress”. Disponibili i primi due volumi.
