Torna la Gronda autostradale di Genova.

72 km totali di nuove viabilità; 25 gallerie autostradali per una lunghezza pari a 50 km; 37 viadotti di cui 16 nuovi e 21 completamente riammodernati.
Il governo rispolvera il vecchio progetto di 40 anni fa, già insostenibile per costi ed efficacia.
 
La gronda autostradale non affronta i problemi di mobilità: attraversa la città da est a ovest, mentre i traffici portuali vanno da nord a sud. La stragrande maggioranza del traffico sul nodo di Genova non è di attraversamento ma interno al nodo stesso!
 
Queste sono le obiezioni di chi per decenni ha inteso la presenza ecologista volta ad affrontare le grandi sfide economiche e sociali, infrastrutture e modello economico di rapina, miglioramento del trasporto pubblico e limitazione di quello privato – incentivato da nuove infrastrutture  accanto a interventi importanti come zone 30 e mini pedonalizzazioni, ma con un impatto limitato.

La “Genovina” è alternativa alla Gronda autostradale Voltri – Bolzaneto.

Rinascimento Genova”, dopo aver elaborato un Piano della Mobilità per la città che integra trasporto su ferro delle merci, trasporto pubblico e una nuova viabilità urbana, ha inviato al Governo il progetto della nuova strada a mare ( la Genovina) inserita in piano di mobilità pubblica incentrata sulla trazione elettrica su ferro. Clicca qui.