Emergenza sanitaria per i cementifici Colacem.

Tre su otto cementifici di proprietà di Colacem, il terzo produttore e distributore di cementi in Italia, sono finiti in un dossier presentato in commissione Ambiente alla Camera. Nel documento, che porta la firma congiunta di più comitati, si denuncia l’emergenza sanitaria e ambientale in corso a Galatina (Lecce), Sesto Campano (Isernia) e Gubbio (Perugia), in prossimità degli stabilimenti della società capofila del gruppo Financo. Il dossier è stato realizzato sulla base dei dati ufficiali e degli studi scientifici pubblicati da Coordinamento civico ambiente e salute, associazione Mamme per la salute e l’ambiente Venafro, Comitato per la tutela ambientale della Conca eugubina e  Comitato no css nelle cementerie di Gubbio. 

La produzione di cemento è la terza più importante sorgente di emissione di CO2.

Dopo l’uso dei fossili e il cambio dell’uso del suolo. Rappresenta il 90% delle emissioni globali di tutti i processi industriali. Le grandi opere da molti invocate richiedono molto calcestruzzo (quindi cemento) e anche questo dovrebbe far riflettere ed entrare come fattore determinante nelle scelte politiche.  Clicca qui  Dario Zampieri.

Ritorno al presidio permanente No Dal Molin e per i beni comuni.

Fino al 26 gennaio tendone in un campo a Vicenza via Ponte Marchese: iniziative di lotta, di dibattiti e dei momenti di socialità. Costruzione dell’ l’agenda dei movimenti sociali vicentini dei prossimi mesi a partire dalle vicende della militarizzazione del territorio, delle questioni di genere e della cementificazione, lo sfacelo prodotto dalla Pedemontana, il futuro progetto del Tav, quello della Valdastico Nord ecc. Clicca qui.