Leone XIV, papa scomodo contro il colonialismo.

L’enciclica Magnifica Humanitas mette in discussione chi comanda l’Intelligenza Artificiale (IA), chi concentra il potere, chi fabbrica la verità, chi sacrifica il lavoro umano amministrando dati, coscienze e vite come se fossero semplici risorse.
 
Chi comanda l’Intelligenza Artificiale sta alterando la comunicazione pubblica fino a sfumare i confini tra fatto, opinione, manipolazione e spettacolo. Una democrazia non può reggersi a lungo se la verità viene delegata a piattaforme progettate per massimizzare così l’attenzione. La rivoluzione digitale è collegata a forme rinnovate di schiavitù e colonialismo: il colonialismo non è scomparso: si è semplicemente raffinato: si appropria di informazioni sanitarie, genetiche, epidemiologiche e demografiche di regioni vulnerabili per alimentare modelli predittivi, orientare gli investimenti e decidere chi conta e chi è di troppo. Addirittura, si appropria delle decisioni morali, sulla decisione di uccidere.
 
Secondo José Antonio Gómez, clicca qui, l’enciclica di papa Leone non è in guerra con la tecnologia, ma con il vecchio vizio del potere di usarla per dominarci mentre ci assicura, vendendola come redenzione, che tutto è per il nostro bene.

Gli italiani non sono brava gente.

Angelo Del Boca era il più illustre studioso della Storia del colonialismo italiano. Si è battuto per la verità storica sul nostro colonialismo, dalla nascita dello Stato ai crimini dei “volenterosi carnefici” di Mussolini, un lavoro con cui lo storico ci ha restituito la politica servile e aggressiva della borghesia imperialista italiana, la natura e le caratteristiche del suo Stato, delle sue classi dirigenti. Clicca qui.

Sulle nostre spalle le missioni militari all’estero.

Nuovo impegno: in Niger saranno inviati 470 militari a sostegno del governo corrotto e del colonialismo francese. I costi complessivi delle missioni di guerra saliranno a 1.504 miliardi di euro. Aumenteranno i tagli alla sanità, all’istruzione e ai trasporti pubblici. Alimenteranno il terrorismo islamista ed esporranno la popolazione italiana a possibili ritorsioni. Aumenteranno i rifugiati e gli affogati in mare.

I nostri soldati in Niger a difendere le miniere di uranio saccheggiate dai colonialisti francesi.

Niger (come Mali, Ciad ecc.) è formalmente indipendente ma di fatto resta una colonia controllata da Parigi: governi, golpe, dittatori, moneta, corruzione, sfruttamento minerario, armi, sottosviluppo, rivolte. Risultato: disperatati in marcia verso l’Italia o arruolati nelle file della jihad. Il sudicio colonialismo continua a creare ribelli e terroristi: che ci spareranno addosso. Ancora una volta il governo italiano (a spese dei contribuenti), con l’incarico di realizzare lager, fa il servo sciocco degli interessi altrui.