
La questione foibe.

Movimenti di Lotta per la Salute, l"Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

Italiani brava gente? Non siamo un popolo, neanche una nazione, siamo solo una misera comunità nazionale. Clicca il video.
In occasione della “Giornata del Ricordo” del 2020, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (clicca qui) ha parlato di negazionismo quando ha affermato esplicitamente: “Non si trattò – come qualche storico negazionista o riduzionista ha provato a insinuare – di una ritorsione contro i torti del fascismo. Perché tra le vittime italiane di un odio, comunque intollerabile, che era insieme ideologico, etnico e sociale, vi furono molte persone che nulla avevano a che fare con i fascisti e le loro persecuzioni.”. Sul concetto di “pulizia etnica” sono seguite polemiche autorevoli: “Espressione storicamente errata, politicamente pericolosa, moralmente inaccettabile” (clicca qui), “Le sue parole non aiutano certamente la collaborazione tra i popoli del Nord Adriatico, nè la conciliazione che può rafforzarsi soltanto nel ricordo della comune lotta contro il nazifascismo e per la libertà” ( clicca qui ). Le polemiche indubbiamente sono per tutti un invito allo studio della storia: la conoscenza dei fatti nella pubblica opinione permane distorta e oggetto di confuse polemiche politiche, che ingigantiscono o sminuiscono i fatti a seconda della convenienza ideologica. Quando meno si potrebbe iniziare da una lettura di Wikipedia: clicca qui.