Il Comitato della salute di Malhmour, campo rifugiati, ci ringrazia nome di tutti gli ammalati.

Clicca qui la commovente lettera di ringraziamento dal Campo profughi di Makhmour in Sud Kurdistan (Mosul/Nord Iraq) per gli ulteriori contributi ricevuti tramite “Associazione Verso il Kurdistan”: per l’ambulanza,  l’acquisto del visualizzatore venoso, dei respiratori polmonari, delle mascherine e deumidificatori per far fronte all’epidemia di COVID 19 ecc. Il 5 per mille  devoluto all’Associazione(Codice fiscale: 96036900064),  quest’anno, servirà a finanziare il progetto Hevi Centera favore dei bambini affetti da sindrome di down del Campo e il progetto di sostegno alle famiglie vittime del massacro di Cizre compiuto dall’esercito turco nei 79 giorni di coprifuoco.

In Medio Oriente le ipocrite politiche della UE e l’inettitudine del governo italiano.

La squallida partita di giro, in cui da un lato si vendono armi alla Turchia consentendo al dittatore Erdogan nel suo delirio neo-ottomano di proseguire la politica di guerra, pulizia etnica e sterminio del popolo curdo, e dall’altro lo si finanzia per tenere ammassati profughi in condizioni disumane nella Turchia sconvolta dalla crisi economica, sta mostrando i suoi effetti nefasti in tutta la loro drammaticità. Clicca qui Rete Kurdistan Italia.

Raccolta fondi per i bambini con sindrome di down e autismo del Campo profughi di Makhmour in Kurdistan.

Abbiamo aperto un centro così efficiente che molti bambini vengono anche da fuori del Campo, da Hawler e Kirkuk dove non esistono centri similari, per curarsi gratuitamente. Qui, insegnanti, educatori, bambini/ragazzi con disabilità lavorano insieme per costruire un presente e un futuro dignitosi.

Lo fanno con un forte impegno, ma anche con pochi o nessun mezzo. Non lasciamoli soli, non lasciateci soli! Clicca qui.

Solidarietà e adesione alla mobilitazione del popolo curdo.

Manifestazione a Roma il 15 febbraio (corteo da Piazza della Repubblica) non solo a sostegno della resistenza curda in Siria, Turchia, Iraq e Iran, ma allo stesso tempo come opposizione a tutte le guerre, dalla Libia alle tensioni internazionali nei confronti dell’Iran, agli scellerati piani di trasformare i territori palestinesi occupati in dei Banthusan sotto il dominio israeliano e statunitense. Clicca qui Rete Kurdistan Italia.

Scendi in piazza contro la guerra in Siria.

Ritiro immediato delle truppe della Turchia • Istituire una No-Fly-Zone sotto l’egida delle Nazioni Unite • fermare la cooperazione militare e diplomatica dell’Italia e dell’Unione Europea con la Turchia • creare un corridoio umanitario per l’evacuazione dei feriti dalle zone di guerra

Per informazioni: 

Corteo Roma https://www.facebook.com/events/411858223069945/  

Corteo Milano https://www.facebook.com/events/1558245557650959/

Dalla Valsusa iniziative per il popolo Curdo.

Clicca qui. ASSEMBLEA CITTADINA: “FERMIAMO L’INVASIONE TURCA DEL ROJAVA”. PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ PER IL POPOLO CURDO. DIBATTITO “COSA STA SUCCEDENDO NEL NORD DELLA SIRIA”.

Inoltre le iniziative No Tav:

“ECCO COSA ACCADRA’ SE DOVESSERO PARTIRE I CANTIERI TAV NELLA PIANA DI SUSA”. “GIÙ LE MANI DAI BENI COMUNI”. POLENTATA NOTAV SOLIDALE E ASSEMBLEA NOTAV. “A CHE BUCO SIAMO?” SERATA INFORMATIVA.

La nonviolenza in grandi battaglie ambientali e sociali: il caso No Tav.

Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile, a Torino. In Valsusa, alla stazione di Chiomonte per scendere insieme in Clarea per il Terzo appuntamento di “Boulder” organizzato dal comitato giovani No TAV, per ribadire che le montagne sono di chi le vive, liberate dalla occupazione di polizia, guardia di finanza ed esercito. Clicca anche, nella newslettera di Doriellla&Renato , altri appuntamenti di lotta: FFF, CUB, Palestina, Vajont, Kurdistan, Assemblea21, Gramsci e Gobetti, Migranti,  NO Olimpiadi e aggiornamenti.

Un’ambulanza per Makhour: adesso!

Makhour è un Campo profughi che si trova in mezzo al deserto iracheno, in una zona inospitale, popolata da serpenti e scorpioni. Nel Campo, oggi, vivono 14 mila profughi, fuggiti, attraverso le montagne, dai villaggi del Botan, bombardati e distrutti dall’esercito turco. Sono riusciti a trasformare quel luogo in un posto vivibile, anche se le malattie che colpiscono i bambini sono numerose. Per questo, dopo aver attrezzato un piccolo ospedale, funzionante con i medici volontari del Campo 24 ore su 24, anche grazie al generatore elettrico che abbiamo acquistato a marzo di quest’anno, ci hanno richiesto la possibilità di avere un’ambulanza attrezzata, il cui costo si aggira intorno ai 37 mila $. Clicca qui.

Borse di studio per ragazze figlie di detenuti o di martiri nel Kurdistan turco.

Progetto Berfin (bucaneve): clicca qui. Progetto proposto dalle avvocate della Casa Internazionale delle donne di Roma, fa parte dell’iniziativa dei premi di laurea dedicati alla memoria dell’avvocata Simonetta Massaroni. Puoi contribuire a far studiare queste e/o altre ragazze versando la somma di euro 250 sul conto corrente sottoindicato: Banca Prossima – Filiale di Milano – IBAN: IT61 U033 5901 6001 0000 0111185 intestato a: Associazione Verso il Kurdistan onlus – Causale: contributo volontario – La donazione è detraibile ai fini fiscali.

Ad Alessandria Campagna “Arance di Natale, arance per la vita”.

Per finanziare la fornitura di medicinali gratuiti all’Associazione di aiuto e solidarietà a migranti e rifugiati (Asem) nel quartiere Kunkapi di Istanbul .
Inoltre ad Alessandria, in via Mazzini, 118, è in funzione il Mercatino etnico di prodotti kurdi e mediorientali per tutto il mese di dicembre, mercoledì, sabato e domenica dalle 15.30 alle 19.00.
Clicca qui.