La sicurezza al primo posto.

Nella foto di repertorio, coadiuvato dal futuro capogruppo Lega alla Camera (Riccardo Molinari) e dal futuro sindaco di Alessandria (Gianfranco Cuttica), il futuro esperto per la sicurezza nazionale Matteo Salvini insegna ai dirigenti Solvay come si tiene in sicurezza la fabbrica di Spinetta Marengo. Il direttore Stefano Bigini gli mostra il libro “Ambiente Delitto Perfetto”, prefazione di Giorgio Nebbia (che nessuno dei presenti mostra di conoscere). Il capo del personale Paolo Bessone gli chiede l’espulsione dall’Italia degli autori Barbara Tartaglione e Lino Balza.    

Premio Cemento Armato 2019.

Per aver  realizzato il potenziamento e l’ampliamento degli impianti sciistici da discesa del Monte Acuto e dell’impianto di risalita a fune Caprile – Rifugio Le Cotaline: impianti  a 1400 metri di altezza e a 50 km dal mare! continua a leggere

Quest’anno il voto per  il Premio Attila  indetto dal Movimento di lotta per la salute Maccacaro, invece ha coronato Matteo Salvini per la Sezione Pace e la Famiglia Benetton per la Sezione Ambiente: clicca qui.   

 

Il “Premio Attila 2018” a Salvini e Benetton.

L’edizione 2018 del Premio è stata curata dal “Movimento di lotta per la salute Maccacaro” sezione di Genova.

Il voto si è svolto tramite la “Rete Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza”.

Clicca qui il diploma.  

Premio Attila sezione “Pace nonviolenza” vince Matteo Salvini.

Per la sezione “ Ambiente e salute”  è necessario un riconteggio dei voti nel ballottaggio fra le famiglie Benetton e Riva. Per Matteo Salvini invece non c’è stata partita. Il volto è quello del ministro dell’Interno , ma il corpo è di una donna intenta ad allattare due spaventosi gemelli, simbolo di razzismo e nazionalismo. Il carro allegorico è stato tra i protagonisti della tradizionale sfilata di Carnevale a Düsseldorf. La raffigurazione è  accompagnata da due bandiere tricolore recanti il messaggio “Brutta Italia” e da un tatuaggio a forma di cuore, stampato sulla spalla sinistra, riferito alla mafia. 

Per i No Tav non ci sono governi amici.

19 maggio 2018 in Valsusa marcia Rosta – Avigliana
 

Neppure il governo Salvini – Di Maio è considerato tale: condividono migliaia di manifestanti in Valsusa alla marcia da Rosta ad Avigliana, dopo la controversa interpretazione del ‘contratto di governo’: “Tav-Torino Lione ridiscusso nel quadro dell’intesa tra Italia e Francia”.  
Clicca qui Il Manifesto: “No Tav contro l’accordo di governo”. Analogo il giudizio del Movimento No Tav Terzo Valico (clicca qui) prima di riscontrare che nel ‘contratto’ non compare più né il ‘sì’ né il ‘no’ alla realizzazione della linea ferroviaria ligure piemontese. Secondo La Stampa invece: “Dietrofront di Di Maio: la Tav è Inutile. Andrò da Macron per spiegarglielo. Salvini: O si rispetta il contratto o salta tutto”.
Insomma, eravamo stati preveggenti nella vignetta di gennaio?