Parte quarta. Giorno della memoria.

Per realizzare nelle scuole iniziative di studio, riflessione, testimonianza, clicca qui ulteriori materiali:

Il silenzio delle Chiese

La Chiesa cattolica

Le Chiese protestanti

Il recupero della memoria

Omissione di soccorso. Gli “spettatori” come Ponzio Pilato

L’ambiguità del bene

Un epilogo

In un mondo sempre più orientato a rimuovere e a banalizzare il male – qual è il mondo in cui viviamo -, è importante che un sano impegno pedagogico dia vita a strategie educative capaci di offrire alle generazioni più giovani il senso concreto di un legame tra la vicenda dello sterminio nazista e situazioni di violenza, di offesa ai diritti umani, di eccidi di massa che accadono oggi, pur con tutte le differenze rispetto alla Shoah. (Bruno Segre).

Giorno della memoria: realizzare nelle scuole iniziative di studio, riflessione, testimonianza.

Materiali:

L’escalation della persecuzione.

La trappola mortale.

Gli ebrei d’Occidente di fronte al Reich.

Clicca qui.

“Nel cuore di questa civile Europa, è stato sognato un sogno demenziale, quello di edificare un impero millenario su milioni di cadaveri e di schiavi. Il verbo è stato bandito per le piazze: pochissimi hanno rifiutato, e sono stati stroncati; tutti gli altri hanno acconsentito, parte con ribrezzo, parte con indifferenza, parte con entusiasmo. Non è stato solo un sogno: l’impero, un effimero impero, è stato edificato; i cadaveri e gli schiavi ci sono stati”. (Primo Levi).