20 anni dal Forum Sociale Europeo.

10.11.12.13 NOVEMBRE 2022 Firenze

QUALE EUROPA AL TEMPO DELLA GUERRA, DEL COLLASSO ECO-CLIMATICO, DELLE DISEGUAGLIANZE, DELLA CRISI DEMOCRATICA:

il ruolo e le responsabilità degli attori sociali di fronte alle emergenze dell’oggi.

Clicca qui il senso dell’iniziativa, il programma, come aderire e partecipare.

Il maggior tradimento della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con disabilità.

L’articolo 3 della Convenzione – quello che ne detta i “Princìpi generali” –  è il più ignorato e tradito . Vi si parla tra l’altro di rispetto per la dignità, di autonomia e indipendenza delle persone, di non discriminazione, di piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella società, di parità di opportunità e di accessibilità.
(continua…)

Anzi c’è chi propone la riapertura dei manicomi.

Un ritorno all’inciviltà. Era il 13 maggio 1978 quando il Parlamento italiano approvava la legge 180, Legge Basaglia,  rendendo il nostro Paese l’unica nazione al mondo senza manicomi.  40 anni dopo la salute mentale non è nemmeno menzionata nel Pnrr, nonostante la pandemia prima e la guerra adesso abbiano portato a un aumento esponenziale del numero di persone in cerca di assistenza e moltiplicato i minori con disagio. La riduzione costante di risorse umane ed economiche sposta come sempre la richiesta di assistenza verso la sanità privata, visto che esistono soltanto 3 psicologi pubblici ogni centomila abitanti.  La spesa in cure sanitarie psichiatriche incide soltanto per il 3,5% sulla spesa sanitaria totale.

Il disabile creato a immagine di Dio.

Basato sulla traduzione di “‘Us’ not ‘Them’. Disability and Catholic Theology and Social Teaching” (“‘Noi’, non ‘loro’. Disabilità, teologia e dottrina sociale cattolica”), il libro “A Sua immagine? Figli di Dio con disabilità”, è curato da Alberto Fontana e Giovanni Merlo e arricchito da numerosi contributi di autorevoli esperti (continua…)

Plauto, Seneca, Virgilio e gli altri, dal mondo della disabilità.

«È stato davvero impossibile resistere alla tentazione di accoppiare lo stile aulico del latino a certe situazioni terra terra in cui ci imbattiamo noi, umili disabili…», scrive Gianni Minasso, e quindi scorre tra tante celebri citazioni latine, riviste a modo suo, la nuova incursione dello stesso Minasso per la sua rubrica “A 32 denti (Sorridere è lecito, approvare è cortesia)”, fatta di pungente ironia, di grottesco e talora della comicità più o meno involontaria che, come ogni altra faccenda umana, può riguardare anche il mondo della disabilità (continua…)

Videoconferenza internazionale su bioetica e disabilità.

Ben cinquanta relatori, provenienti da Italia, Francia, Svizzera, Malta, Marocco, Cile, Brasile, Messico, e Canada, daranno vita dal 5 all’8 maggio, al secondo convegno internazionale su bioetica e disabilità, intitolato La bioetica ed il paradosso delle apparenze: Fragilità, dipendenza, disabilità nelle varie stagioni della vita, che potrà essere seguito in forma di videoconferenza (piattaforma Zoom), sia in italiano che in inglese. L’evento è rivolto a tutti gli operatori sanitari e alle persone coinvolte nell’assistenza sanitaria o nella gestione della salute, oltreché a quanti siano interessati agli studi sulla disabilità e alla bioetica in generale (continua…)

Cani guida, ci risiamo: a quando il rispetto di Leggi ormai annose?

Quante volte abbiamo dovuto ricordare sulle nostre pagine che già da quasi cinquant’anni vi è una Legge dello Stato Italiano, integrata e modificata da norme successive, secondo la quale la persona cieca ha il diritto di farsi accompagnare dal proprio cane guida nei suoi viaggi sui mezzi di trasporto pubblico e in tutti gli esercizi aperti al pubblico? Possibile che Leggi ormai consolidate da decenni non trovino ancora cittadinanza nel nostro Paese? Pare proprio di sì, purtroppo, a giudicare da quanto racconta una Lettrice, rispetto alle risposte ricevute da alcune note località campane (continua…)

Sesso fra disabili fisici ma non fra disabili psichici.

Un recente studio promosso dalla Fondazione Santa Lucia ha indagato la disponibilità degli italiani al riconoscimento dei diritti sessuali e riproduttivi delle persone con disabilità, evidenziando che mentre una maggioranza significativa è d’accordo nel riconoscere tali diritti alle persone con disabilità fisica, non vi è affatto un’uguale apertura riguardo alle persone con disabilità psichica. (continua…)

Un nuovo sito web per la Federazione FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).

«Uscire dalla segregazione, superare la marginalità, riappropriarsi della libertà. Questa è la nostra storia, la nostra identità»: si apre con queste parole il nuovo sito web della Federazione FISH, che si avvale di una veste grafica rinnovata, di una tecnologia in linea con i tempi attuali e anche di una diversa organizzazione dei contenuti, mantenendo per altro quale base della comunicazione l’identità della Federazione stessa, cui si collegano le notizie ufficiali, le attività progettuali, gli eventi e le varie pubblicazioni (continua…)

Un problema complesso come l’autismo chiede risposte altrettanto complesse.

«La Giornata Mondiale di Consapevolezza dell’Autismo è un’occasione per bilanci e proposte, confidando in un cambiamento, non più procrastinabile, sia nella presa in carico che nella cura – nel corretto significato di “prendersi cura” – delle persone autistiche durante tutto il corso della vita. È un problema molto complesso che ha bisogno di risposte altrettanto complesse, altrimenti non potremo mai parlare di Qualità della Vita. Noi famiglie siamo consapevoli, lo sono le Istituzioni, a partire da quelle della nostra Regione?»
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L’importanza dell’educazione inclusiva sottolineata nella Giornata dell’Autismo «Ribadiamo la necessità di realizzare una rete integrata di servizi realmente in grado di garantire una presa in carico tempestiva, globale e continuativa della persona con disturbo dello spettro autistico e dei suoi familiari,  in tale contesto, particolare rilievo, unitamente agli aspetti legati alla salute, al sociale, al lavoro e al tempo libero, assume il percorso dell’educazione inclusiva, tema indicato quest’anno dall’ONU quale focus della Giornata»
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Spiegare bene la disabilità a bimbi e bimbe: un’occasione pedagogica per tutti.

E’ importante perché le varie disabilità esistono, si possono incontrare ed è opportuno che l’adulto sia in grado di motivare le differenze senza drammatizzarle. E anche i genitori devono affrontare l’argomento, visto che a scuola, al parco o in vacanza si può trovare un compagno di giochi con caratteristiche che possono suscitare diverse reazioni: la risata, la presa in giro o l’accettazione (continua…)

Screening neonatale esteso: non si può più aspettare!

«Basta riunioni, interlocuzioni, audizioni: i neonati italiani non possono più aspettare!»: è il senso dell’appello lanciato da ben venticinque organizzazioni di Malati Rari, tramite una lettera inviata al presidente del Consiglio Draghi, al ministro della Salute Speranza e ai sottosegretari Sileri e Costa, per sollecitarli a prendere i provvedimenti necessari ad inserire nello screening neonatale esteso una serie di patologie gravissime che, se identificate precocemente, possono essere trattate con efficacia, evitando così gravi disabilità, quando non anche il decesso della persona (continua…)

Questi,  più recenti che seguono, sono alcuni degli 800 post  che sul Sito in questi anni abbiamo pubblicato  in merito alle  tematiche relative alle disabilità. Sono (per ragioni di spazio) appena 800 delle decine di migliaia prodotte dalla redazione di Superando.it.  Superando.it è un servizio di informazione sulla disabilità promosso dalla FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap. Chi è interessato, sappia che questo  servizio di aggiornamento gratuito è disponibile a tutti ed attivabile direttamente dal sito Superando.it cliccando qui. Per qualsiasi richiesta invia una email a info@superando.it.

Quel che significa uno Stato di Diritto «I princìpi fondamentali di uno Stato di Diritto sono la legalità, la garanzia dei diritti umani, dei diritti civili e dell’uguaglianza. Pertanto, in uno Stato di Diritto non si dovrebbero abbandonare le persone con disabilità con le loro famiglie perché non ci sono i soldi e uno Stato di Diritto è e dovrebbe essere un luogo senza barriere, fisiche e sociali, dove una persona con disabilità non viene considerata come una spesa che grava sulla comunità»
(continua…)

Carta Europea della Disabilità: i criteri e le modalità per il rilascio, la realizzazione, la distribuzione e lo sviluppo della Disability Card in un regime di reciprocità con gli altri Paesi dell’Unione Europea. (continua…)

Agisce a vari livelli il Comitato Donne del Forum Europeo sulla Disabilità: riassumiamo le tante iniziative e attività promosse (continua…)

Il XXV Premio Braille: l’”io” e il “tu” che diventano “noi”: «Un riconoscimento a chi è impegnato accanto a coloro che soffrono nella vita di tutti i giorni e a chi è portatore di un messaggio di speranza nel futuro e di vittoria sui propri limiti, facendo brillare la fiaccola del rispetto, dello spirito di abnegazione, del superamento delle barriere fisiche e mentali (continua…)

Non è ancora sconfitta quella visione che parla di “vite di minor valore”: <<Non sono ancora scomparse le dinamiche che a suo tempo diedero vita a quell’orribile pagina della storia che fu lo sterminio di tantissime persone con disabilità durante il regime nazista. Quella infatti della disabilità come “vite di minor valore” o “peso sociale” è una visione che anche nel tempo che viviamo non è ancora del tutto sconfitta»
(continua…)

L’Olocausto delle persone con disabilità: mai abbassare la guardia! «Ricordiamo oggi lo sterminio di centinaia di migliaia di persone con disabilità ma non semplicemente per rievocare ciò che è stato e che mai più dovrà accadere, bensì anche per lanciare un monito sui tempi presenti, dove continuiamo purtroppo a registrare parole di odio nei confronti delle persone con disabilità o, ancor peggio, cruenti episodi di cronaca che vedono le stesse persone con disabilità vittime di violenze, minori compresi (continua..)

I problemi di accessibilità della tratta ferroviaria Torino-Bardonecchia: Cinquanta chilometri e varie stazioni nelle quali mancano completamente i sollevatori per le carrozzine e anche carenza di illuminazione e insufficienti operazioni di ripulitura della neve: sono alcuni dei problemi di accessibilità denunciati dalla delegazione della Valsusa dell’APRI (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti), rispetto alla tratta ferroviaria Torino-Bardonecchia (continua…)

Agevolazioni fiscali per le persone con disabilità: “Superbonus 110%”, lbarriere architettoniche, settore auto,  detrazioni per i figli a carico,  spese sanitarie, sussidi tecnici-informatici,  imposte agevolate per le successioni ecc. (continua…)

In questi giorni tante famiglie con disabilità si vedono iniquamente  decurtare o addirittura azzerare il reddito di cittadinanza, in seguito all’aumento delle pensioni di invalidità stabilito due anni fa da una Sentenza della Corte Costituzionale. continua…)

Anno Scolastico 2020-2021 e disabilità: preoccupante la fotografia dell’ISTAT.

Aumento del numero di alunni e alunne con disabilità, con una migliore partecipazione alla didattica, scarsa competenza dei docenti (curricolari e di sostegno) sui modelli inclusivi, ancora limitata accessibilità agli edifici scolastici, carenza di assistenti all’autonomia e alla comunicazione, specie nel Mezzogiorno, e crescita anche dei docenti di sostegno, inversamente proporzionale, però, alla loro formazione specifica: sono questi, in estrema sintesi, i dati principali del nuovo Rapporto ISTAT sull’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, riferito all’Anno Scolastico 2020-2021 (continua…)

Chiedono dignità i caregiver familiari.

I caregiver familiari, coloro che prestano assistenza in modo globale  continuo e gratuito ad un familiare non autosufficiente a causa di una disabilità o di situazioni legate a una patologia o all’invecchiamento,  chiedono il riconoscimento della categoria, chiedono la dignità per tutti coloro che annullano la propria vita perché lo Stato non si è evoluto al passo con i tempi.
(continua…)

Auguri da Superando.it.

«Promuovere, proteggere e garantire il pieno ed uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e promuovere il rispetto per la loro intrinseca dignità»: è citando il primo articolo della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità che auguriamo Buone Feste a tutti i nostri Lettori e Lettrici, ringraziandoli sempre per l’attenzione e la fiducia con cui continuano a seguirci, anche in anni complicati come questi. (continua…). Il 3 gennaio del nuovo anno, Superando riprenderà le proprie pubblicazioni, che il nostro Sito assiduamente continuerà a riprendere.

La ricerca dona. Dona per la ricerca: la 32^ Maratona Telethon.

«Spesso non ce ne accorgiamo, ma è sempre al nostro fianco. Ci dona risposte, ci permette di affrontare sfide, ci dona speranze concrete. La ricerca dona. Dona per la ricerca»: sarà questo il messaggio chiave della 32^ edizione della maratona televisiva Telethon sulle reti RAI, che dal 12 al 19 dicembre sarà al centro di una settimana tutta all’insegna della solidarietà, con tanti appuntamenti per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare
(continua…)

I vaccini anti-Covid e le persone con sindrome di Down.

«Abbiamo bisogno di dati più numerosi e affidabili sul Covid e sul relativo vaccino nelle persone con sindrome di Down»: per questo, dopo quello lanciato lo scorso anno sull’impatto della pandemia nei confronti delle persone con sindrome di Down, l’organizzazione internazionale di ricercatori sulla sindrome di Down T21RS ne ha ora lanciato uno, di semplice compilazione, dedicato appunto al vaccino (continua…)

Ma un mondo libero dalla violenza è un mondo migliore per tutti e tutte.

È una brutta pagina per la tutela dei diritti umani delle minoranze discriminate nel nostro Paese la bocciatura avvenuta in Senato del cosiddetto “Disegno di Legge Zan” (“Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”). Ma in ogni caso continueremo sempre a denunciare e a combattere la violenza e tutte le forme di oppressione dovunque la individueremo, perché un mondo libero dalla violenza è un mondo migliore per tutti e tutte» (continua…)

Ciechi perché non possono permettersi occhiali da vista.

Milioni di persone nel mondo potrebbero tornare a vedere. Un miliardo e 100 milioni hanno una disabilità visiva. Tra loro 43 milioni sono cieche, 295 hanno problemi visivi moderati o gravi, 510 milioni potrebbero tornare a vedere con un semplice paio di occhiali da vista e 90 milioni sono bambini. “Giornata Mondiale della Vista”: con la cura e la prevenzione, cecità e disabilità sono evitabili nei Paesi in Via di Sviluppo. (continua…)

Sono un cane guida e il mio è un mestiere davvero speciale.

«Mi chiamo Wafer e di mestiere faccio il cane guida. Il mio è un mestiere di grande impegno e responsabilità, perché consiste nell’accompagnare una persona che non può più affidarsi ai propri occhi per muoversi autonomamente. Il 16 ottobre sarà la XVI Giornata dedicata al Cane Guida e io vi chiedo di rivolgere un pensiero speciale a noi e al benefico effetto che la nostra presenza porta a tanti ciechi e ipovedenti che grazie al nostro aiuto, possono riconquistare la loro libertà, autonomia e recuperare il loro benessere psicologico e la loro autostima» (continua…)

Quando si capirà che abbattere tutte le barriere sarebbe un vantaggio per tutti?

Il presupposto all’eliminazione di tutti gli altri tipi di barriere riguarda le barriere culturali, ossia il modo in cui viene considerata la persona con disabilità dalla società. In questo senso un cambiamento di rotta è possibile e in parte sta già avvenendo; certo, le spinte contrarie ci sono – mantenere lo status quo è sempre più rassicurante ed economico –, ma si tratta di contrastarle attraverso buone pratiche, per dimostrare con i fatti che permettere anche a chi ha una disabilità di dare il proprio contributo alla società è più vantaggioso per tutti. (continua…)

Le scimmiette della scuola.

Le tre scimmiette non vedono (Ministero del Lavoro), non sentono (Ministero dell’Istruzione), e non parlano (le associazioni, i genitori, il mondo accademico e quello della scuola italiana in primis nonché il sistema di informazione). Tutti, invece, dovrebbero parlare per i nostri alunni e alunne con disabilità, che hanno diritto ad un servizio degno, perché l’inclusione è di tutti e perché l’inclusione non si fa domani, ma va fatta adesso. (continua…)

Le gravi carenze dell’assistenza domiciliare.

L’assistenza domiciliare dovrebbe essere un diritto, pieno e garantito, per le persone con disabilità, incluse naturalmente quelle con Malattie Rare. Troppo spesso, però, questo diritto viene negato, l’assistenza non viene garantita o erogata ai minimi termini»: lo dicono dall’OSSFOR (Osservatorio Farmaci Orfani), che ha avviato un’indagine online, rivolta a tutti coloro (pazienti, familiari, caregiver) che hanno diritto all’assistenza domiciliare in tutte le sue forme. (continua…)

Verso un’Agenzia Nazionale contro la discriminazione basata sulla disabilità.

Coinvolgerà un’ampia parte delle organizzazioni italiane impegnate per i diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie, il nuovo progetto promosso dall’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), denominato “AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive”, che con una capillare diffusione di rete, punterà a costituire un’Agenzia Nazionale per il contrasto alla discriminazione delle persone con disabilità e delle loro famiglie, con un focus specifico sulle disabilità intellettive e i disturbi del neurosviluppo (continua…)

Per i disabili promuovere la ginnastica e non lo sport?

A commento di un nostro articolo Le Paralimpiadi servono ad accendere una luce, non sprechiamole. siamo stati invitati clicca qui a “promuovere la ginnastica e non lo sport, per promuovere la sanità ideologica”. Replichiamo allora segnalando il volume “Ribelli. Personaggi e storie della paralimpiade”, nel quale il giornalista Claudio Arrigoni presenta gli atleti e le atlete con disabilità non come “eroi ed eroine”, “superuomini e superdonne”, ma come persone che si sono ribellate agli stereotipi, ai luoghi comuni e alle discriminazioni che ancora purtroppo esistono nei confronti delle persone con disabilità. Certo, la loro ribellione sconfina nell’eccellenza, e sarebbe inappropriato aspettarsi tanto da chiunque, ma c’è certamente qualcosa di affascinante in chi riesce a spostare il senso del limite, nello sport, come nella vita (continua…)

La repressione dei diritti sessuali e riproduttivi delle persone con disabilità.

Soprattutto le donne e le ragazze con disabilità sono sempre state considerate dalla società come individui privi di sessualità (asessuali) o affette da ipersessualità ed in ogni caso non idonee a vivere con un partner ed essere madri. A tacere  la gestione coatta del ciclo mestruale, la sterilizzazione e la contraccezione forzata, la mutilazione genitale femminile e l’aborto forzato eccetera.  Riguardo alla sessualità delle persone con disabilità ci sarebbe molto da dire e da fare, a partire dall’istituzione di servizi di orientamento e consulenza psico-sessuologica sulle tematiche della sessualità, dell’affettività e della genitorialità specificamente dedicati a loro. Un Servizio disabilità e sessualità è già presente a Torino (continua)

Le Paralimpiadi servono ad accendere una luce, non sprechiamole.

Le medaglie degli Azzurri e delle Azzurre alle Paralimpiadi di Tokyo sono diventate 69. I Giochi di Tokyo risultano essere i migliori di sempre, per l’Italia, dal 1960 in poi. Ora più che mai, pertanto, vale la pena riprendere quanto detto da Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, ovvero che «le Paralimpiadi servono ad accendere una luce, non sprechiamole». Il nostro Sito ecopacifista cerca di fornire un contributo a questa luce sulle problematiche dell’handicap,  pubblicando con costanza gli articoli di “Superando.it” testata giornalistica editata da FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap. Se clicchi qui  apprendi la storia in Italia dello sport per persone con disabilità, che prende le mosse già negli anni Trenta del Novecento fino ad arrivare alla situazione attuale, con il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) individuato dal Legislatore quale distributore di benessere e responsabile dello svolgimento della pratica sportiva da parte della popolazione con qualsiasi tipologia di disabilità. Ripercorriamo assieme questo lungo percorso che afferma lo sport come diritto per i cittadini disabili, intendendo tutti gli atleti, quelli con disabilità intellettiva e relazionale che ricevono pari dignità e considerazione, alla stregua dei loro “colleghi” con disabilità fisica e sensoriale.

Clicca qui un commento di Giampaolo Pellegrini che ci invita a “promuovere la ginnastica e non lo sport, per promuovere la sanità *ideologica”.

Anche in Afghanistan, come sempre, “i più vulnerabili tra i vulnerabili”.

Ancora una volta, come sempre accade nel mondo in situazioni di emergenza dovute a guerre, calamità naturali o disastri causati dell’uomo, le persone con disabilità, e in particolare i bambini e le donne con disabilità, continuano ad essere “i più vulnerabili tra i vulnerabili” come viene testimoniato dall’Associazione Nove, impegnata già dal 2012 nel Paese asiatico, con vari progetti rivolti alle persone più vulnerabili (continua…)

Quando Bebe Vio aveva 15 anni e incominciò a pensare alle Paralimpiadi di Rio.

«Ha solo 15 anni e una grinta rara. Di certo sentiremo ancora parlare di lei»: si concludeva così una nostra intervista a Bebe Vio, pubblicata il 2 aprile 2012, e mai quella  profezia sarebbe stata più felice, per la giovane che sabato scorso ha vinto per la seconda volta la medaglia d’oro nella scherma alle Paralimpiadi di Tokyo, confermando quella del 2016 a Rio de Janeiro. E già a 15 anni Bebe aveva le idee molto chiare, sottolineando, ad esempio, la sua «fierezza di essere un’atleta con disabilità, incarnando ben volentieri il messaggio che lo sport è di tutti e fa bene a tutti» (continua…)

Non spot elettorali, ma vera inclusione, autonomia e indipendenza.

Chiediamo a tutti i candidati a Sindaco e Consigliere Comunale che le politiche rivolte alle persone con disabilità e alle loro famiglie coinvolgano le associazioni, i singoli cittadini con disabilità e le famiglie nella costruzione dei programmi elettorali, prevedendo azioni mirate alla vera inclusione, autonomia e indipendenza delle persone con disabilità (continua…)

Rappresentano a Tokyo 82 milioni di persone in fuga da guerre e persecuzioni.

Alle XVI Paralimpiadi Estive, in corso di svolgimento a Tokyo, partecipa anche il Team dei rifugiati composto da sei atleti, una donna e cinque uomini, originari di Siria (tre), Burundi, Iran e Afghanistan. È giusto, quindi, tifare e gioire per la delegazione paralimpica italiana, senza però mai dimenticare chi fugge da guerre, persecuzioni, violazioni dei diritti e povertà. Raccontiamo dunque qualcosa delle vite dei componenti di questa squadra (continua…)

Come accedere con facilità a tante risposte sull’inclusione scolastica.

Già più di 350 domande/risposte, classificate in circa 80 tra categorie e sottocategorie e anche una raccolta di norme con il link diretto ai testi delle stesse: è assai utile e strutturato in modo estremamente pratico il nuovo servizio sull’inclusione scolastica delle persone con disabilità, denominato “FAQ Normativa Inclusione” (continua…)