Come, in una decina di modi differenti, noi disabilini ameremmo definire qualche normodotatino…

“L’umoristica inutilità del “politicamente corretto” è il bersaglio di Gianni Minasso, creatore per il nostro giornale della rubrica “A 32 denti (Sorridere è lecito, approvare è cortesia)”, fatta di pungente ironia, di grottesco e talora della comicità più o meno involontaria che, come ogni altra faccenda umana, può riguardare anche il mondo della disabilità. E i destinatari sono i “normodotati” o meglio, chi si ostina a non voler afferrare certi concetti…
(continua…)

A quando la sosta gratuita sulle strisce blu in tutti i Comuni?

Sia il Governo precedente che quello attuale si erano impegnati a modificare il Codice della Strada nel senso di garantire in tutti i Comuni d’Italia il parcheggio gratuito tra le strisce blu per le persone con disabilità, quando gli spazi riservati siano già occupati o non presenti. La recente bozza del Decreto Legge “Trasporti Bis” sembra però ignorare tale questione.  (continua…)

Il ciclo che lega disabilità e povertà.

Nel mondo sono oltre un miliardo le persone con disabilità e l’80% vive nei Paesi in via di sviluppo. Proprio in questi Paesi la povertà e la disabilità sono spesso collegate, creando un circolo cui è difficile sfuggire. Il quale  sta riguardando sempre più anche molte fasce di popolazione nel mondo occidentale. (continua…)

No al trattamento coatto e all’istituzionalizzazione delle persone con disabilità.

Qualsiasi autorizzazione costituisce una violazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, in particolare degli articoli 14 (Libertà e sicurezza della persona), 15 (Diritto di non essere sottoposto a tortura, a pene o a trattamenti crudeli, inumani o degradanti), 17 (Protezione dell’integrità della persona) e 25 (Salute). continua…)

Nessun miracolo e i ciechi non tornano a vedere!

Il dispositivo presentato in televisione come “la macchina in grado di ridonare la vista ai ciechi”, è in realtà da molti anni sul mercato e le prestazioni di esso possono essere ottenute molto più semplicemente e a prezzi infinitamente inferiori di quanto è stato detto, tramite numerose app acquisibili con lo smartphone. Si tratta di normali software che analizzano e descrivono vocalmente le immagini percepite da una telecamera. Nulla di miracoloso dunque e, soprattutto, i ciechi (purtroppo) non tornano assolutamente a vedere!…» (continua…)

Riapertura RSA Residenze Sanitarie Anziani.

Dopo 15 mesi di sequestro  all’interno delle RSA,  all’indomani del provvedimento ministeriale che stabilisce la riapertura, mentre i mezzi di stampa gridano al miracolo, il Comitato Nazionale Anchise esprime vivo rammarico per il colpevole ritardo con cui il Ministero della Sanità interviene e serie perplessità sulle modalità concrete della riapertura. Ne fanno le spese ancora e sempre i più deboli. Clicca qui.

“Superando.it” servizio di informazione sulla disabilità.

Segnaliamo la pubblicazione in Superando.it dei recentii articoli

Ora ripristinare le visite dei parenti nelle strutture residenziali  (continua…) Guida alla vaccinazione anti-Covid per le persone con disabilità e le famiglie (continua…) “Uno Sguardo Raro”: le differenze sono solo negli occhi di chi guarda (continua…) Laura, Mattarella e il vaccino ovvero la Politica e la costruzione dei ponti (continua…) L’assegno unico universale e le famiglie di persone con disabilità (continua…) Seminare l’inclusione nelle scuole è lavorare per un nuovo futuro (continua…) Per quanto grave sia, una malattia non può privarci dei nostri diritti! (continua…) Meglio Garibaldi “resiliente” che Garibaldi con la spada! (continua…) Dal vecchio al nuovo modello di Piano Educativo Individualizzato(continua…) L’impatto della pandemia sul mondo dell’associazionismo piemontese (continua…) Difendere la Convenzione di Istanbul è difendere anche le donne con disabilità (continua…) Distrofie retiniche ereditarie e maculopatie: il punto della ricerca (continua…) Emergenza e disabilità: i progetti personalizzati aiutano (continua…) Bello, quel logo di “MilanoCortina2026”, ma non per tante persone ipovedenti… (continua…) Un bel “pesce d’aprile”… ma bello davvero!(continua…) Un milione di firme per “liberare” i vaccini dai brevetti continua…)

Superando.it è un servizio di informazione sulla disabilità promosso dalla FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e gestito da Agenzia E.Net s.c.a.r.l. Questo servizio di aggiornamento gratuito è disponibile a tutti ed attivabile direttamente dal sito Superando.it cliccando qui.

Aggiornamenti giornalieri sulla disabilità.

Assiduamente sul nostro Sito assumiamo informazioni da Superando.it:  servizio di informazione sulla disabilità promosso dalla FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e gestito da Agenzia E.Net s.c.a.r.l. Questo  servizio di aggiornamento gratuito è disponibile a tutti ed attivabile direttamente sul sito Superando.it. Cliccando qui hai esempi recenti di argomenti trattati.

Disabilità significa inclusione.

Ma il nuovo modello di piano educativo individualizzato per i bambini con disabilità, previsto dall’ultimo decreto ministeriale, contiene punti lesivi del diritto all’istruzione degli alunni con disabilità: l’esonero da alcune discipline di studio, con allontanamento dell’alunno con disabilità dal gruppo classe e dai suoi docenti, la conseguente riapertura di “spazi laboratoriali” o di “aule riservate” piuttosto che attività individuali che ricreano, di fatto, le “classi differenziali”, la riduzione dell’orario di frequenza. A ciò si aggiungono (continua e firma).

Donne con disabilità: il covid aumenta invisibilità e discriminazioni.

L’invisibilità delle donne con disabilità è la costante negativa che le caratterizza. Un’invisibilità che impedisce loro di essere riconosciute come cittadine e titolari di diritti; e dall’inizio dell’emergenza Covid, la loro situazione di esclusione e abbandono si è ulteriormente aggravata, mostrando tutta la sua crudezza e tragicità. (continua…)

Una voce che si levò contro lo sterminio delle persone con disabilità.

«Se si ammette una volta che gli uomini hanno il diritto di uccidere i loro simili “improduttivi”, si dà il via libera all’omicidio dei malati incurabili, degli storpi incapaci di lavorare, delle persone rese invalide dal lavoro o dalla guerra, e infine all’omicidio di tutti noi, quando saremo vecchi, decrepiti e quindi “improduttivi”»: lo disse nel 1941 August von Galen, vescovo di Münster, pronunciando la cosiddetta “Omelia dell’Eutanasia”, una delle pochi voci che condannarono pubblicamente il programma di sterminio di decine di migliaia di persone con disabilità durante il nazismo. (continua…)

La Shoah e le persone con disabilità: una storia dell’orrore tra gli orrori.

«Nel triste elenco delle vittime della Shoah non vanno dimenticate le persone con disabilità che, colpite dal programma “Aktion T4”, furono le prime vittime dello sterminio. È una storia dell’orrore tra gli orrori che non può più essere derubricata in una narrazione indistinta e che, invece, merita una propria collocazione anche storiografica, per colmare il vuoto di studi accademici che in passato l’hanno caratterizzata e di cui ancora oggi subiamo gli esiti».
(continua…)

Acceso dibattito sui nuovi Piani Educativi Individualizzati per gli alunni disabili.

Niente integralismi sui nuovi Piani Educativi Individualizzati  (continua…)

Il nuovo Piano Educativo Individualizzato: svolta o regressione? (continua…)

Bene l’attenzione alla disabilità, ma c’è ancora tanta strada da percorrere (continua…)

Il nuovo Piano Educativo Individualizzato e i rischi di invertire il percorso (continua…)

Dalla disabilità gli oroscopi 2021.

Formulati con tratti di pungente ironia, di grottesco e talora della comicità più o meno involontaria che, come ogni altra faccenda umana, può riguardare anche il mondo della disabilità. Un esempio? Scorpione (24 ottobre-21 novembre) L’autoritario ingresso di Giove nel Leone annullerà la sfiducia che attanaglia la vostra condizione autistica di scorpioncini. Infatti, a chi vi chiederà se siete afflitti da una forma lieve o grave di autismo, risponderete con baldanza: «Lieve, perché non ho deficit verbali e compromissione dell’interazione sociale». E a riprova, gli mollerete un gancio alla mascella.(continua…)