Cosa avvelena la Puglia e uccide gli Ulivi secolari.

Clicca qui Giuseppe Altieri. Cure agroecologiche e non campi di sterminio chimico della biodiversità o distruzione degli Ulivi secolari. Fondi europei a disposizione per tutti gli agricoltori, obbligatori e prioritari per l’agricoltura biologica. Siano i Sindaci a imporre il divieto dei Pesticidi chimici dichiarando i territori biologici con ordinanze sanitarie:

Verso un’agricoltura bioregionale contadina.

Incontro a Vignola il 3 febbraio 2018 : clicca qui. Riportare l’attenzione sui temi agricoli alternativi, scambiare esperienze di: biodiversità vegetale e animale; di biodiversità degli uomini; di biodiversità rurale dell’appennino e della altre zone svantaggiate e marginali del territorio; di biodiversità delle acque; di biodiversità tra ghiaia e bitume; di biodiversità dei contadini; di biodiversità per la crescita personale; di biodiversità delle foreste.

Fermiamo la caccia.

Al 27 agosto sono oltre 120.000 gli ettari che sono andati a fuoco in Italia per un danno di oltre 2 miliardi di euro. Una drammatica perdita di biodiversità legata anche alla morte di oltre 44 milioni di animali. L’Ispra (Istituto Superiore di Ricerca Ambientale) del Ministero dell’Ambiente ha chiesto alle Regioni la sospensione dell’attività venatoria. (continua)

A Visone (AL) il 12 febbraio: Semingegno, Comitato degli agricoltori della Valle Bormida, Sezzadio ambiente, Vivere a Predosa e Medicina democratica.

Convegno all’insegna della difesa della biodiversità. Promosso da un movimento “neorurale” che – tra campi, orti, giardini e balconi riadattati, in paese e in città – conta tre milioni di praticanti. Partecipato dai Comitati che lottano per la difesa del territorio dagli inquinamenti industriali.
Clicca qui il comunicato stampa.
Clicca qui Massimiliano Pettino “Scambia vita, un’agricoltura in difesa della biodiversità”