Strage della Benedicta.

La strage della Benedicta, avvenuta tra il 6 aprile e l’11 aprile 1944 fu un’esecuzione sommaria di settantacinque partigiani appartenenti alle formazioni garibaldine, compiuta da militari della Guardia Nazionale Repubblicana e reparti tedeschi in località Benedicta presso Capanne di Marcarolo, nel comune di Bosio, nell’Appennino Ligure. Altri settantadue partigiani erano caduti nei precedenti scontri. Clicca qui.

Il veto della renziana Rossa all’anti renziano Cofferati cosa c’entra con la Liberazione?

Respinto l’ex leader CGIL dalla sindaco di Alessandria alla cerimonia del 25 aprile. In nome di Matteo Renzi: “l’innovatore della sinistra italiana”. L’Anpi: non vogliamo le ministre, perchè siamo contro il governo. Continua
Clicca qui la replica di Cofferati.
Clicca qui la replica alla sindaco dell’ANPI “Netto rifiuto di Rita Rossa anche a Moni Ovadia”
Clicca qui “L’ANPI festeggia la Liberazione. Da Renzi”
Clicca qui Lavoro Ergo Sum “Il 25 aprile del 1945 l’Italia si è liberata dal fascismo, il Sindaco di Alessandria ancora NO”
Clicca qui Alessandrianews “Veto a Cofferati non giustificabile”

Gradimento: Rita Rossa al primo e all’ultimo posto.

Quasi al primo posto nel voto per il Premio Attila 2014 (clicca qui), che corrisponde all’ultimo posto nella classifica del gradimento dei sindaci italiani elaborata dal Sole24Ore.
Da quando è passata da sindaco del Comune di Alessandria (in dissesto) anche a presidente della Provincia (in liquidazione) le contestazioni si sono allargate dal polo chimico della Fraschetta alla discarica di Sezzadio (clicca qui La Stampa) e al Tav Terzo Valico (clicca qui Piero Bottino “Rocce del Terzo Valico: via libera del comune per gettarle a Spinetta”).
Ultim’ora la contestazione dell’ANPI di Alessandria: clicca qui Vincenzo Galiano ” Polemica sulle celebrazioni del 25 aprile fra l’associazione dei partigiani e il sindaco”. Infatti i partigiani bocciano la ministra relatrice Boschi essendo contrari a legge elettorale e riforma costituzionale del governo.
Clicca qui la lettera di Sergio Cofferati “Assurdo il veto di Rossa contro di me”