“Nel sangue ho PFOA 8 volte superiore al limite TLV”.

Alberto Maffiotti Arpa di Alessandria.

Il PFOA nel sangue dei lavoratori della Solvay di Spinetta Marengo: stiamo continuando a ripetere. Non è una supposizione. E’ documentato da tempo. Carta canta: clicca qui e clicca qui. Riproduciamo (clicca qui) anche questa testimonianza (firmata). Aggiungiamo che questo lavoratore è stato risarcito dalla Corte di Assise con (risibili) 10mila euro, ma senza considerare il PFOA (assente nel capo di imputazione). Aggiungiamo che, fin dal 2008, i lavoratori hanno presentato esposti alla Procura della Repubblica di Alessandria, riprodotti anche nei nostri innumerevoli esposti: clicca qui quello del 2009 (precisiamo che  l’allora responsabile Arpa è l’attuale).      

Emergenza PFOA sempre alla ribalta.

I Cinquestelle forniscono i dati in anteprima e sono accusati di utilizzo strumentale contro l’amministrazione regionale. Ufficialmente le popolazioni non hanno ricevuto alcuna comunicazione della ricerca dell’Università di Padova.  Clicca qui.  Insomma è una specie di palude dell’informazione. A proposito di paludi,  novità da ricercatori dell’Università di Princeton: clicca qui.

Pfoa Solvay. Continuano le rappresaglie contro chi la denuncia.

La sentenza d’Appello, immediatamente esecutiva, riconosce anche a me, fra le Vittime (tumori, leucemie ecc.) di Spinetta Marengo, 10mila euro di  risarcimento (che peraltro devolvo  per Casale Monferrato alla Ricerca per la cura del mesotelioma).  Però solo a me Solvay – illegalmente- non paga. Perché?  Per vendetta di un passato o anche di un presente? Dopo  40 anni di denunce e proposte, reduce da 7 cause in pretura, 4 in appello, 2 in cassazione; infatti poi in pensione Lino Balza resta il principale accusatore di Solvay, in particolare per la incessante denuncia dell’avvelenamento PFOA delle acque e del sangue (continua).

Clicca qui La Stampa e Il Secolo xix “Processo Solvay, tutti risarciti tranne il dipendente attivista.  

Il governo dovrebbe fare ogni sforzo per tutelare la salute pubblica dal PFOA.

Pfas, già prodotti dalla Miteni di Trissino e utilizzati dalla Solvay di Spinetta Marengo, scaricati in falde e fiumi,  sono sostanze chimiche di sintesi utilizzate principalmente per rendere resistenti ai grassi e all’acqua vari materiali come tessuti, tappeti, carta, rivestimenti per contenitori di alimenti. E ancora per rivestire padelle antiaderenti e nella produzione di abbigliamento tecnico. L’Onu ne chiede la messa bando entro il 2020. Clicca qui: Il corpo dei bambini è pieno di sostanze plastiche e PFOA, il nuovo studio

Ministro Costa: “Trovare sostanze alternative ai PFAS.

Il ministro all’Ambiente Sergio Costa  ha  conferito l’incarico all’Istituto di ricerca farmacologica Mario Negri di Milano di trovare  sostanze alternative ai micidiali Pfas per l’industria.

Ma alla Solvay di Spinetta Marengo esse sono già in lavorazione dopo che l’azienda belga è stata obbligata a cessare l’utilizzo del PFOA a seguito della denuncia e della campagna nazionale  nel 2008  della Sezione di Alessandria per il bando del PFOA (padelle antiaderenti, goretex, eccetera).  Questi sostituti (ADV e C604) sono a vario titolo tossici/cancerogeni/mutageni/teratogeni  e, abbiamo denunciato,  sono addirittura  già presenti insieme al PFOA nel sangue dei lavoratori. Ma senza controllo e intervento delle autorità sanitarie pubbliche. Clicca qui, nel documento del “Movimento di lotta per la salute Maccacaro”,  tutte le gravissime responsabilità  della Regione Piemonte.

Clicca qui la testimonianza del lavoratore al quale Solvay rifiuta il risarcimento danni alla salute addirittura dopo  la sentenza del Tribunale: ennesima rappresaglia dopo  7 cause in pretura, 4 in appello, 2 in cassazione, tutte concluse con vittoria ma piene di sofferenze: dequalificazione professionale, cassa integrazione, mobbing, trasferimenti, licenziamento…   

Pfoa e screening alla tiroide.

Ad Alessandria l’Asl non fa controlli. A Vicenza sì, e ci  sono già i primi risultati. In quattro mesi, da marzo a giugno, delle 231 donne fra 21 e 30 anni invitate ad eseguire un’ecografia all’ospedale di Lonigo se ne sono presentate 179: il 77,5%. Ebbene, per 145 dei 179 casi analizzati, l’81%, il referto ecografico è negativo, mentre per altre 34, il 19%, l’esito è patologico o dubbio, e quindi il responso è sospetto (continua).

I processi risarciscano le Vittime e non le associazioni.

Da parte dell’ex Sezione di Alessandria di Medicina democratica Movimento di lotta per la salute, la denuncia del Pfoa nel sangue dei lavoratori e nelle acque da Spinetta Marengo alla foce del Po, nonchè relativa campagna nazionale per l’eliminazione del killer, risalgono al 2008. Purtroppo non esisteva omologa Sezione in Veneto. Così, sei anni dopo, molte Associazioni presentano esposti alle Procure: che ora sfociano in un processo contro Miteni (fornitrice del Pfoa a Montedison/Solvay di Spinetta). Il Movimento di lotta per la salute Maccacaro ritiene che in questo processo, come in tutti gli altri analoghi,  debbano presentarsi come parti civili le Vittime persone fisiche danneggiate nella salute e negli interessi, mentre non è eticamente ammissibile che lo facciano -per lucro– le Associazioni, a meno che le stesse si impegnino pubblicamente che devolveranno in toto i propri risarcimenti alle Vittime. D’altronde, salvo eccezioni, la regola è che questi processi (vedi Ambiente Delitto Perfetto di Lino Balza e Barbara Tartaglione) sono la panacea degli avvocati e si risolvono in assoluzioni e senza tangibili risarcimenti alle Vittime, intendendo come vittime ammalati, morti e ambiente senza bonifica.

Vallebormidapulita. Mancava solo il sindaco di Alessandria.

All’incontro (clicca qui) organizzato dal sindaco di Castellazzo Bormida,  Gianfranco Ferraris, tra i Sindaci della Valle Bormida alessandrina  (Ponti, Strevi, Cassine, Rivalta Bormida, Castelnuovo Bormida, Castelspina, Sezzadio, Borgoratto). Nel prossimo incontro, in casa propria, Gianfranco Cuttica porterà, crediamo, anche la tematica dell’inquinamento PFOA in Bormida e nelle falde (clicca qui).

Vallebormidapulita. Pfoa da Spinetta all’Adriatico.

Solvay in Bormida e in Po: il fiume più inquinato d’Europa.

Acqua rubinetto potabile, limiti sostanze nocive sbagliati per legge. Pesante accusa

Pfas, ecco i limiti proposti da Roma Corsi d’acqua: guai

Pfas, Istituto Superiore di Sanità: «Rischio più alto dall’acqua dei pozzi»

Ciò che i consumatori possono fare come regolatori pesare composti’ rischi

https://m.ilgiornaledivicenza.it/home/veneto/pfas-ecco-i-limiti-proposti-da-roma-corsi-d-acqua-guai-1.7495634

https://www.businessonline.it/medicina-salute/acqua-rubinetto-potabile-limiti-sostanze-nocive-sbagliati-per-legge-pesante-accusa_n64142.html

https://m.larena.it/territori/bassa/pfas-la-regione-non-studia-i-danni-causati-1.7491210

https://m.ilgiornaledivicenza.it/home/veneto/caso-pfas-in-aula-il-21-ottobre-con-10-imputati-1.7493609

L’Iss, Pfas negli alimenti? Situazione nei limiti

Pfas. Ricevuto dalla Regione Veneto lo studio dell’istituto superiore di sanità sull’esposizione …

Vallebormida pulita. Pfoa da Alessandria al Veneto.

Gli scarichi della Solvay di Spinetta Marengo dei Pfoa prodotti dalla Miteni di Trissino:

Gli Pfas in commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e …

https://m.ilgiornaledivicenza.it/territori/arzignano/inquinamento-da-pfas-ora-serve-lo-screening-1.7480778

https://m.larena.it/home/provincia/allarme-pfas-peggiora-l-inquinamento-1.7479277

https://www.vvox.it/wp-content/uploads/2019/07/Relazione-PFAS_ISS-2019_finale.pdf

https://www.vvox.it/2019/07/18/pfas-cibi-acqua-inquinati-relazione-vicenza-padova-verona/amp/#amp_tf=Da%20%251%24s

 

Uno spettro si aggira per il Piemonte: il movimento di rinascita della Valbormida.

Industriali e politici si stanno allarmando: stiamo riorganizzando un movimento di rinascita della Valbormida, da Cengio a Spinetta Marengo passando per Sezzadio. Temono che non resteranno un ricordo le migliaia di partecipanti alle manifestazioni anti Acna, le migliaia ad Alessandria anti Montedison, le migliaia a Bosco Marengo contro l’impianto nucleare, le migliaia a San Michele anti inceneritori (2), le migliaia  contro il Tav Terzo Valico, le migliaia anti discarica di Sezzadio, le migliaia a Rivalta S. contro inceneritore e ancora contro impianto ‘bioetanolo’, eccetera. Temono che il sistema di comunicazione nazionale assicurato dalla Rete Ambientalista (Sito + mailinglist a 25mila contatti) amplierà il successo dei gloriosi “Valle Bormida Pulita” e “La Fraschetta”.

Per quanto riguarda Solvay di Spinetta Marengo (ex Montedison), il processo penale ha lasciato irrisolta la bonifica della gigantesca falda acquifera alessandrina alimentata da enormi montagne di rifiuti tossico cancerogeni

https://www.rete-ambientalista.it/2019/01/18/pietra-tombale-su-ambiente-e-vittime-di-montedison-solvay/

mentre l’emergenza PFOA, partita da Alessandria su nostra denuncia, ha ormai assunto dimensioni nazionali con centinaia di migliaia di inquinati piemontesi e veneti

https://www.rete-ambientalista.it/2019/01/18/pfoa-rischi-per-la-salute-nel-territorio-di-alessandria/

Più recente la mobilitazione anti maxi discarica Frugarolo Casalcermelli

 https://www.rete-ambientalista.it/2019/01/07/enorme-discarica-nellalessandrino/

Per quanto riguarda la multinazionale delle discariche Riccoboni di Sezzadio, per  i Comitati di Base della Valle Bormida da anni i  trattori  fanno da apripista ai cortei

https://www.rete-ambientalista.it/2017/11/19/difendere-lacqua-e-il-diritto-di-tutta-la-valle-bormida-per-la-propria-esistenza/

Per quanto riguarda l’ex Acna di Cengio, a 137 anni  dall’avvio delle lotte contadine e a 20 anni dalla vittoria della chiusura della fabbrica, la bonifica non è stata realizzata e il pericolo è sempre incombente sulla valle, con tanto di diga di Osiglia che, in caso di rottura o  smottamenti, riverserebbe (a pieno carico) 12 milioni di metri cubi di  acqua che a Millesimo avrebbe un’altezza di 18-19 m (in 13 minuti) e  raggiungerebbe Acqui ancora a 5 m. (dopo 6 ore e mezza). Altro che Rinascita della Valle Bormida.

https://www.rete-ambientalista.it/2019/05/29/allarme-acna-a-ventanni-dalla-sua-chiusura/

La rinascita viene, invece, proposta da Eni tramite un impianto che trasforma l’immondizia in carburante.

https://www.rete-ambientalista.it/2019/06/27/la-rinascita-della-valbormida-ve-la-porta-eni-syndial/

Il sindaco di Cengio è entusiasta della proposta. Invece l’intera valle si solleverà contro l’impianto Syndial.

https://www.rete-ambientalista.it/2019/06/27/lintera-valle-si-sollevera-contro-limpianto-syndial/

Infine, su proposta del “Movimento di lotta per la salute Maccacaro”, sono state poste le basi, nell’ambito del prestigioso Premio Acqui Storia/Ambiente per una giornata dedicata alla storia e alla attualità delle lotte per la Rinascita della Valle Bormida tramite la partecipazione degli autori, nazionali e stranieri, delle numerose pubblicazioni editoriali che si sono succedute. C’è già l’impegno dell’assessore all’ambiente Maurizio Giannetto: “ Mi sono confrontato con il sindaco Lorenzo Lucchini e  l’assessore alla cultura Alessandra Terzolo:  come Amministrazione comunale di Acqui Terme siamo molto interessati alla vostra proposta di organizzare una giornata dedicata alla storia della Valle Bormida, che si possa svolgere nel periodo autunnale. C’è tutta la nostra disponibilità e la nostra sensibilità”.

Emergenza nazionale per Pfoa/Pfas.

L’ultima rassegna stampa sul disastro:

http://www.greenreport.it/news/inquinamenti/pfas-audizione-dellispra-alla-commissione-antimafia-peggioramento-della-qualita-di-molti-corsi-dacqua/

I rappresentanti di Ispra hanno inoltre evidenziato «La necessità di mettere in piedi un osservatorio sui Pfas e su tutte le sostanze chimiche emergenti, in modo da poter intercettare la loro presenza nell’ambiente in maniera tempestiva. Accanto ai Pfas diffusi da più tempo, infatti, ci sono nuove sostanze perfluoroalchiliche come GenX e C6O4, per le quali al momento non c’è metodologia analitica condivisa». Queste sostanze hanno sostituito il PFOA alla Solvay di Spinetta Marengo.

Pfas, dallo studio Ispra sono coinvolte 14 Regioni . Il Piemonte continua a tenere la testa sotto la sabbia.

 “I limiti di Pfoa e Pfas nell’acqua potabile dovrebbero essere un milione di volte più bassi”

https://m.ilgiornaledivicenza.it/home/veneto/nella-zona-rossa-128-contaminanti-sorvegliati-speciali-1.7422322

Pentole antiaderenti e cancro? L’Airc ci spiega tutto

http://www.regione.veneto.it/web/guest/comunicati-stampa/dettaglio-comunicati?_spp_detailId=3321096

PFAS: l’ennesimo disastro che non risparmia neppure la Toscana

https://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2019/06/15/news/ecografie-gratuite-alla-tiroide-per-le-residenti-nell-area-rossa-1.33960529

https://www.vicenzapiu.com/leggi/lavoratori-miteni-cgil-cisl-uil-il-punto-sulle-iniziative-per-la-salute/

Pfas, prosegue il piano di screening: quasi 52.000 persone invitate e più di 31.000 visitate

Monitorare PFOA/PFAS si può. E si deve.

Come monitorare le sostanze perfluoroalchiliche nei corpi idrici superficiali e sotterranei: clicca qui.

Clicca  anche:

Allarme Pfas nelle fattorie del Maine fertilizzate coi fanghi di depurazione  Ministro Costa cosa aspetta ad intervenire?

http://www.italiachecambia.org/2019/06/pfas-storia-contaminazione-catena/ La diffusione dei PFAS si sarebbe potuta arginare 10 anni fa. Quando la denuncia partì da Alessandria.

https://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/imballaggi-compostabili-fanno-bene-allambiente-ma-contengono-pfas/

Gli imballaggi compostabili? Riducono l’impatto ambientale ma contengono troppi Pfas

http://www.ansa.it/pressrelease/veneto/2019/06/05/crv-pfas-illustrata-la-proposta-di-istituire-una-nuova-commissione-consiliare-dinchiesta._79d6b77b-f9a4-4fd0-881e-ef4f374097f7.html

Allarme Pfoa in USA, Unione Europea, Governo e Regioni (eccetto Piemonte).

Rischio contaminazione per 19 milioni di americani.  http://www.rinnovabili.it/ambiente/pfas-rischio-contaminazione-italia/

Veleni connection nel Delta del Po  https://estremeconseguenze.it/2019/05/06/veleni-connection-nel-delta/

Inquinanti organici persistenti: la posizione dell’Unione europea : eliminare il PFOA.

Pfas, sangue contaminato anche a Trissino centro http://www.vicenzatoday.it/cronaca/pfas-trissimo-analisi-sangue-3-maggio.html

L’Emilia Romagna chiede un tavolo interregionale  https://veronanetwork.it/news/pfas-emilia-romagna-chiede-tavolo-interregionale/

Convocato il tavolo tecnico nazionale  https://www.rovigooggi.it/n/87259/2019-05-02/veneto-esperto-in-pfas-convocato-il-tavolo-tecnico-nazionale

Il mistero della bonifica della falda con solventi cento volte oltre i limiti di legge.

I giornali si interrogano. I pozzi della cosiddetta “barriera idraulica” non stanno bonificando la falda  sottostante lo stabilimento Solvay di Spinetta Marengo da solventi clorurati, cromo esavalente e Pfoa, cancerogeni per i quali la multinazionale belga è stata condannata anche in appello per disastro ambientale. Il direttore dell’Arpa, Alberto Maffiotti, sa benissimo, ma non lo dice, che questa bonifica è impossibile finchè dai terreni sovrastanti la falda i veleni stanno percolando nella stessa. Anche questo tipo di cosiddetta “bonifica dei terreni”, senza asportare la montagna di veleni,  infatti, è  completamente inidonea, insomma una  balla per prendere tempo e  risparmiare miliardi. Clicca qui Silvana Mossano.

Il C6O4 nel Po proviene dalla Solvay di Spinetta Marengo.

La sostanza appartiene alla famiglia dei Pfas di ultima generazione e  ha sostituito il PFOA nello stabilimento alessandrino che la scarica in Bormida e, via Tanaro, nel Po. Il presidente della Regione Veneto dichiara i Pfas una emergenza nazionale. Da Alessandria,  alla Regione Piemonte e ai Governi lo stiamo dicendo dal 2008. Clicca qui.

A “Presa diretta” il disastro dei PFAS: sapevano e hanno nascosto.

Clicca qui il video della trasmissione. Da notare le affermazioni false dell’amministratore delegato Nardone della Miteni. Nel 2008 denunciammo anche in magistratura l’inquinamento -delle acque e del sangue- da parte  della Solvay di Spinetta Marengo (Alessandria) con il  PFOA prodotto dalla Miteni, avviammo una campagna nazionale di informazione e denuncia che portò all’eliminazione del veleno nello stabilimento di Spinetta. Però il PFOA persiste nel sangue dei lavoratori e dei cittadini, grazie all’ignavia delle autorità sanitarie.  Clicca sul Sito della Rete ambientalista tutta la storia: https://www.rete-ambientalista.it/category/pfoa/

Disastro PFOA e non solo. Un dirigente Solvay chiama in correo la CGIL.

Riceviamo da un manager Solvay un documento redatto dalla CGIL di Alessandria che dimostra – a suo dire- che anche i sindacati, al pari dei dirigenti aziendali, hanno consapevolmente accettato per anni nello stabilimento di Spinetta Marengo produzioni nocive e che delle derivanti condizioni ecosanitarie sono dunque responsabili quanto lui, il quale, perciò, è stato giustamente -secondo lui- assolto nel processo per avvelenamento doloso delle falde e dolosa omessa bonifica.  (Continua su file allegato di Movimento di Lotta per la Salute Maccacaro)

Preoccupanti notizie per sostanze prodotte nel polo chimico di Spinetta Marengo.

La denuncia arriva dagli avvocati ambientali di ClientEarth e dagli esperti dell’ European Environmental Bureau, insieme a un folto gruppo di ONG europee. Tutti insieme hanno scritto al comitato europeo REACH:  mettete definitivamente al bando piombo, triossido di cromo, biossido di titanio, ftalati come il DEHP o il PFOA: metalli e composti chimici altamente inquinanti, cancerogeni e interferenti endocrini. (continua)

A tutte le mamme d’Italia da Nord a Sud.

Invito (clicca qui) di Mamme No Pfas Vicenza, Noi Genitori di tutti, Terra dei Fuochi-Campania, Mamme No Tap Puglia, Mamme di Alessandria-Piemonte, Comitato Legamjonici Taranto, Comitato Familiari Vittime Casa Dello Studente – L’Aquila, Forum H2O – Abruzzo, No HUB del GAS – Abruzzo, Associazione Abito su Misura, Mobilitazione Acqua Gran Sasso – Abruzzo

a partecipare alla grande manifestazione che si terrà a Roma: “Marcia per il clima e contro le grandi opere inutili”.

“Dall’Acqua del Gran Sasso all’ILVA e ai PFAS: storie di Lotte”. Clicca i video:

https://www.facebook.com/radioazzurragiulianova/videos/324352151610552/

http://www.tvsei.it/2019/03/bussi-ancora-uno-stop-alla-bonifica/

https://marsicanews.com/ilva-pfas-in-veneto-acqua-in-abruzzo-lotte-italiane-per-lambiente/

http://news-town.it/cultura-e-societa/24096-sito-per-le-bonifiche-di-bussi,-ancora-rinvii-bocciata-l-analisi-di-rischio-di-edison-per-piano-d-orta-forum-h20-ritardi-sempre-più-clamorosi.html

Emergenza Pfas Pfoa nel sangue, nell’acqua e nel cibo.

Le aree più a rischio sono in Veneto e Piemonte.

L’EFSA, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, propone di rivedere i livelli di assunzione tollerabile per due PFAS (PFOS e PFOA). Clicca qui .

Uno studio sulle ragazze ventenni residenti nell’area rossa PFAS del Veneto: i Pfas alterano la funzione dell’utero interagendo col progesterone e bloccano i meccanismi che regolano il ciclo mestruale, l’annidamento dell’embrione e il decorso della gravidanza. Inoltre alterano la regolarità del ciclo mestruale e ritardano la comparsa delle prime mestruazioni. Clicca qui.

Esami del sangue? Inutili, se continua esposizione con acqua, aria e alimenti. Clicca qui.

Studio Usa: Pfas negli imballaggi dei fast food mette a rischio i cibi. Clicca qui 

Pfoa: aumentata la mortalità fra i lavoratori.

Le mamme No PFAS mostrano le analisi del sangue dei figli prima di firmare la delega legale.

Per neoplasie epatiche, diabete mellito e ipertensione arteriosa. Per la Miteni lo precisa la Regione Veneto nella sua stizzita replica a ISDE Medici per l’Ambiente: clicca qui. Per quanto riguarda gli addetti alle produzioni fluoropolimeri della Solvay di Spinetta Marengo non sono pubblici i dati di competenza dell’Asl di Alessandria.

Il Ministro Costa si attivi per i danni da PFOA della Solvay di Spinetta Marengo.

Premessa. Abbiamo già sollecitato il ministro all’ambiente Sergio Costa a intervenire –causa civile di risarcimento danni- per la bonifica in Alessandria dell’ecocrimine della Solvay di Spinetta Marengo, analogamente all’impegno preso per quello gemello di Bussi in Abruzzo. Ne abbiamo responsabilizzato anche amministrazioni, partiti, sindacati. Peraltro anche per la Solvay di Rosignano (LI) il ministero si è attivato. (Clicca i link per Solvay. Spinetta, Bussi e Rosignano).
Col presente documento, un ulteriore sollecito lo rivolgiamo in merito al disastro PFOA. Chiediamo:
“Come il Ministero dell’ambiente si costituirà nel procedimento a carico della Miteni di Trissino (VI) per i danni del PFAS del Veneto, così si impegni per quelli causati in Piemonte dalla Solvay di Spinetta Marengo”.

Si consideri che nell’audizione alla Commissione Ecomafie, il ministro Costa ha quantificato il danno ambientale veneto in 136,8 milioni di euro, come certificato da Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

Clicca i link per il PFOA. Veneto e Piemonte.

Link per il PFOA. Veneto e Piemonte. Clicca:

PFAS, DANNO AMBIENTALE IN VENETO DA 136,8 MILIONI DI EURO. DATI ISPRA 
Alessandria – “Rete ambientalista in Procura per l’inquinamento” resoconto convegno di ieri 
https://www.iene.mediaset.it/2019/news/pfas-veneto-acqua-contaminata-miteni-toffa-emergenza-ambientale_293698.shtml
https://www.rivistamicron.it/temi/la-crisi-chimica-delle-pfas-aggiornamenti-da-oltre-oceano/
https://estremeconseguenze.it/2018/12/03/pfas-inquinamento-delle-prove/?amp

Link per Solvay. Spinetta Marengo, Bussi e Rosignano. Clicca:

https://alessandria.today/2019/01/26/balza-per-lecocrimine-di-spinetta-il-ministro-costa-disponga-lintervento-come-per-bussi/ 
http://iltirreno.gelocal.it/cecina/cronaca/2018/12/06/news/m5s-porta-a-roma-la-richiesta-di-una-indagine-epidemiologica-1.17536609
https://www.primadanoi.it/news/politica/574964/bussi-indagine-epidemiologica-ridicola-condotta-solo-su-100-persone.html
http://www.zonedombratv.it/bussi-il-sindaco-lagatta-sulla-bonifica-dei-terreni-cambia-idea-perche/
http://www.zonedombratv.it/bussi-al-comune-arrivano-carabinieri-e-guardia-di-finanza/
https://mag.corriereal.info/wordpress/2019/02/02/solvay-fe-pu-atension-la-nostra-pel-a-le-antel-voster-mon-porca-vaca-lissondria-tra-tani-e-burmia/

Solvay inquina grazie a complicità e connivenze.

Assai pochi, fra i nostri 23mila utenti della Rete ambientalista, conoscono l’esistenza de Il Piccolo di Alessandria. Anche gli alessandrini lo conoscono sempre meno. Soffocate le valide eccezioni in redazione, appare il tipico esemplare -da manuale- di disinformazione e censura giornalistica. Non è sempre stato così in tempi lontani. Guardiamo al futuro: al vaglio il nuovo direttore. Chi non crede, legga attentamente questa pagina del bisettimanale che (pur non presente!) riferisce del convegno nazionale sul PFOA organizzato da Legambiente, Pro Natura e Movimento di lotta per la salute Giulio A. Maccacaro. Dalla lettura, noterà che il Movimento non è neppure citato: come se Lino Balza – il primo in Italia nel 2008 a denunciare i danni del PFOA! – non avesse svolto una relazione con tanto di video. Lo scopo della censura allo “J’accuse” è omettere le documentate denunce di connivenza e complicità con l’inquinatore Solvay/Spinetta Marengo rivolte agli amministratori di comune, provincia e regione, ai funzionari asl e arpa, ai sindacalisti, ai magistrati E ai giornalisti che hanno anche loro sulla coscienza morti e ammalati. Di seguito, forniamo le prove e i nomi.
Clicca qui la pagina di disinformazione e censura de Il Piccolo.
Clicca la relazione di Lino Balza, in video e trascrizione: Pfoa: rischi per la salute nel territorio di Alessandria.
Clicca le responsabilità dei magistrati: Pietra tombale su Ambiente e Vittime di Montedison/Solvay. Clicca qui come Il Piccolo censura il comunicato stampa.
Clicca Catastrofe ecosanitaria Solvay: le responsabilità dei giornalisti. che si nascondono dietro l’Arpa.
Per la censura sulla falsa bonifica clicca: Per l’ecocrimine di Spinetta il ministro Costa disponga l’intervento come per Bussi. Lo rivendichino i responsabili politici e amministrativi di Alessandria.

Pfoa: rischi per la salute nel territorio di Alessandria.

La trascrizione della relazione di Balza:
“Carta canta. Questa che ho in mano è la denuncia presentata alla Procura di Alessandria, a firma Barbara Tartaglione e Lino Balza. Denunciamo gli estremi di reato in cui incorrono le Autorità di Alessandria e del Piemonte (comune, provincia, regione, asl, arpa preposte alla tutela della salute pubblica per i loro comportamenti difformi dalle Omologhe del Veneto, pur in presenza di condizioni ambientali e sanitarie del tutto coincidenti. Provocate cioè dagli inquinamenti PFOA di Miteni a Trissino e da Solvay a Spinetta Marengo.” (continua)

Clicca qui Agora Magazine “Alessandria – “Rete ambientalista in Procura per l’inquinamento” resoconto convegno di ieri”

Legambiente capofila nell’emergenza Pfoa: come affrontarla.

 

Al convegno di Alessandria del 19 gennaio presenti per Legambiente il presidente nazionale Giorgio Zampetti con Fabio Dovana e Piergiorgio Boscagin presidenti piemontesi e veneti. Sotto la lente di ingrandimento i rischi per la salute nel territorio di Alessandria. (clicca qui il comunicato stampa). Sotto accusa Regione, Comune, Asl, Arpa, Provincia, Sindacati e la stessa Magistratura (clicca qui l’esposto denuncia). Come affrontare l’emergenza nazionale.

Infatti il Pfoa, perfluoroalchilico cancerogeno e interferente endocrino, è stato da anni scaricato dalla Solvay di Spinetta Marengo e si è propagato nell’ambiente e nelle falde acquifere defluendo attraverso Bormida e Tanaro fino ad inquinare le acque del Po. E’ arrivato ai prodotti alimentari e al corpo delle persone: è presente nel sangue dei lavoratori del Polo Chimico e presumibilmente dei cittadini di Alessandria. Con la collusione delle inerti Autorità pubbliche.

Pfas/Pfoa è emergenza sanitaria nazionale.

La presenza in donne in gravidanza può determinare anomalie nel corretto sviluppo, prima, del feto e, poi, del bambino, con conseguente rischio di infertilità, abortività, endometriosi, disturbi comportamentali nell’infanzia, forse anche di diabete e di alcuni tipi di cancro (testicolo, rene, prostata). Clicca qui.