Cementir di Taranto fa il cemento con i rifiuti di Ilva e Enel.

Tutti ci guadagnano milioni e milioni: Ilva di Taranto e Enel di Brindisi risparmiano i costi di smaltimento e Cementir compra loppa e ceneri a prezzi irrisori. Il cemento è scadente mentre alti sono i rischi per la salute: le ceneri Enel contengono nichel, vanadio, mercurio e ammoniaca. 34 indagati e sequestro degli impianti e dei conti bancari.

L’Italcementi dà per scontata l’autorizzazione della Provincia.

Il Comitato dei residenti si era opposto all’utilizzo delle “ceneri volanti” per il rischio diossina e la Cementir di Arquata Scrivia aveva rinunciato. Ora torna alla carica l’Italcementi a Novi Ligure con il progetto presentato alla Provincia –ancora privo di Valutazione di impatto ambientale- per produrre cemento usando nella macinazione 70 mila tonnellate annue di ceneri di carbone e lignite provenienti dai filtri delle centrali a carbone.

 

Cementir spegne il forno e annuncia 42 licenziamenti‏

Il forno era contestato dai residenti di Arquata Scrivia in quanto inquinante. Ma all’origine della decisione c’è la crisi nazionale del settore cemento. La strategia dell’azienda è infatti quella di trasformare Arquata da sito di produzione del cemento a semplice centro di macinazione. La strategia della CGIL (Massimo Cogliandro) è invece di aggrapparsi alla speranza del Tav Terzo valico.

si respira zolfo

Situazione insopportabile per la Cementir di Arquata Scrivia, addirittura in pieno centro storico. L’innalzamento del camino non ha affatto eliminato l’inquinamento ma l’ha solo spostato, e il Comitato ritorna a protestare.

la cementir continua a inquinare

Per danni sanitari, esposto in Procura degli abitanti di Arquata Scrivia contro la Cementir. Secondo la perizia, si respirano 145 tonnellate di polveri sottili all’anno fra cui metalli pesanti, 655 di solfati, 2.367 di ossidi di azoto. Su alloro e spinaci: idrocarburi policiclici aromatici (cancerogeni).

nube inquinante ad arquata

Dalla Cementir di Arquata Scrivia, il 15 febbraio, grossa fuoriuscita di polvere e un forte odore di cemento per circa quaranta minuti, che ha oscurato per centinaia di metri la frazione Campora. Intanto la Provincia ha autorizzato l’azienda inquinatrice a usare ceneri di carbone e scaglie di laminazione nella produzione del calcestruzzo.

nuovo processo cementir

Cromo, cadmio, guanidina tiocianato, benzene, piombo: sono alcune delle sostanze che l’Arpa ha rilevato nelle emissioni della Cementir di Arquata Scrivia alla fine del 2008.
 Sessanta persone si sono costituite parti civili nel nuovo processo a Novi Ligure (novanta erano quelle dell’altro processo appena concluso, con condanna).

il forno del cementificio è il principale imputato

Ad Arquata Scrivia è particolarmente bersagliata dalle emissioni di polveri e odori della Cementir la salute delle popolazioni di località Campora, via Moriassi, via Serravalle, il centro Le Vaie, il poliambulatorio, l’asilo nido, impianti sportivi, attività commerciali. Preoccupazioni anche per gli stoccaggi di diossina. Il Comune tentenna a rilasciare parere positivo alla modifica dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale).

non finisce qui per la cementir

Non finisce qui per Leonardo Laudicina, ex direttore della Cementir di Arquata Scrivia. Dopo la condanna del tribunale penale di Novi Ligure per inquinamento di fumi e polveri e rumori, dovrà comparire davanti al tribunale civile per risarcire i 92 cittadini che l’hanno denunciato. Intanto si prospetta un nuovo processo.

I cittadini di arquata al processo contro cementir

Sono 92 gli abitanti di Arquata Scrivia che si sono costituiti parti civili nel processo a carico del cementificio Cementir per l’inquinamento da polveri e rumori. Che ha subìto una impennata dopo l’uso nella lavorazione di scorie da incenerimento rifiuti (matrix) e senza che sia stato innalzato il sospettato camino dello stabilimento. Nuovo sopralluogo ordinato dal sindaco: rimane intossicato dai miasmi lo stesso comandante dei vigili.

inchiesta contro la cementir per avvelenamento

C’è una nuova indagine sulla Cementir di Arquata Scrivia per avvelenamento e un’altra denuncia sottoscritta da quaranta famiglie per superamento dei limiti di legge sulle emissioni di fumi, polveri e rumori. Nel processo già in corso, il consulente delle parti civili, Lorenzo Veronesi, ha rilevato idrocarburi policiclici aromatici sugli ortaggi coltivati nelle località Campora e Le Valle, facendo così partire la nuova indagine della Procura.

La Cementir Di Arquata Scrivia Vuole Bruciare 50 Mila Tonnellate Di Cenere

La Cementir di Arquata Scrivia, sotto processo nel tribunale di Novi Ligure per emissioni di polveri e rumori nocivi, ha chiesto alla Provincia di bruciare 50.000 tonnellate annue di ceneri provenienti da centrali termoelettriche alimentate a carbone o a olio combustibile, scarti di laminazione della lavorazione dei metalli. Lo definisce “miglioramento ambientale”.