Maxi discarica nell’alessandrino.

Come già scriveva a gennaio il “Movimento di lotta per la salute Maccacaro”  Clicca qui   questa mega discarica in autorizzazione a Frugarolo/Casalcermelli  rappresenta una ulteriore minaccia  alla  popolazione di un territorio che vive sulla propria pelle gravi ed irrimediati inquinamenti: dalla Solvay a Spinetta Marengo al disastro ambientale della Valle Bormida prima con l’Acna di Cengio e ora con la discarica di Sezzadio, all’area non bonificata della Pedaggera, al Tav Terzo Valico eccetera

In prossimità della manifestazione del 23 marzo a Roma, riflessioni sul Tav Terzo Valico.

Domenica 17 febbraio ad Asti, Laboratorio Autogestito La Miccia, Via Toti 5. Proiezione del documentario “NOTERZOVALICO. UN PROGETTO DELIRANTE INUTILE DANNOSO”. Un’opera senza alcuna utilità che porterà, con costi enormi per la collettività e guadagni enormi per i privati, grave inquinamento dell’acqua, del suolo e dell’aria fra Liguria e Piemonte.

Quattro test truffa TAV Valsusa.

Per capire, divertendoci, quanto arretrato sia chi propone ancora oggi di spendere tanti soldi ( nostri) per qualcosa che non useremo mai.

Test truffa TAV n° 1 – I SPOSTARE I TIR SUL TRENO https://www.facebook.com/omargaira/posts/10216325573525235
Test truffa TAV n° 2 – IL TRAFFICO MERCI CHE AUMENTA https://www.facebook.com/omargaira/posts/10216326024336505
Test truffa TAV n° 3 – IL TRENO VELOCE CHE MANCA https://www.facebook.com/omargaira/posts/10216326229861643
Test truffa TAV n°4 – TRA LISBONA E KIEV MANCA SOLO QUESTO TUNNEL https://www.facebook.com/omargaira/posts/10216328455197275

Coordinamento Nazionale Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

Il report della riunione (clicca qui): campagna a sostegno della legge per l’acqua e iniziativa nazionale del 23 febbraio a Roma “Marcia per il clima, contro le grandi opere inutili”; valutazione su campagna di raccolta firme su legge d’iniziativa popolare sui beni comuni; risorse e autofinanziamento del Forum Acqua.

Enorme discarica nell’alessandrino.

Minaccia ulteriormente la popolazione di un territorio che vive sulla propria pelle gravi ed irrimediati inquinamenti: dalla Solvay a Spinetta Marengo al disastro ambientale della Valle Bormida prima con l’Acna di Cengio e ora con la discarica di Sezzadio, all’area non bonificata della Pedaggera, al Tav Terzo Valico eccetera, e ora con la mega discarica in autorizzazione a Frugarolo/Casalcermelli. Clicca qui il comunicato stampa.
Clicca qui come propaganda l’impresa di smaltimento rifiuti.

Il sì traditore al Tav Terzo Valico.

Movimento di lotta per la salute

Giulio A. Maccacaro

Sezione di Genova


E-mail procomto@libero.it Tel. 3454451456 Twitter : @penna_tagliente

Finalmente il ministro di infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli si è degnato di dare una risposta definitiva sulla questione costi-benefici della grande opera inutile e devastante denominata Terzo Valico ferroviario dei Giovi. E’ bene ricordare che questa nuova linea ferrata, una volta completata, sarà lunga cinquantatre chilometri, di cui trentanove in galleria, ed unirà le località di Genova Fegino e Rivalta Scrivia, alle porte di Tortona, in provincia di Alessandria. Basta quindi conoscere appena un po’ di geografia per rendersi conto che si tratta di una cosa totalmente inutile, che inizia alla periferia del capoluogo ligure per terminare nel mezzo della campagna tortonese: altro che la, da sempre millantata, Genova-Milano. Come se non bastasse non si tratta affatto di una tratta ad alta velocità, ma di una semplice linea ad alta capacità: essa non interesserà il traffico passeggeri, limitandosi a trasportare le merci dal porto di Genova al polo logistico della famiglia Gavio. Nonostante tutte queste osservazioni indiscutibili, che fanno dell’opera un manufatto la cui unica “qualità” è essere dannoso per l’ecosistema di tre valli, e soprattutto per la salute delle popolazioni coinvolte, il parere del “governante entusiasta” è favorevole. Era tutto già ampiamente previsto: i rappresentanti del Movimento 5 Stelle avrebbero tirato per le lunghe il più possibile questa valutazione degli aspetti economici del progetto, ma alla fine avrebbero dato il via libera allo stesso. In più occasioni, abbiamo criticato anche pesantemente l’atteggiamento degli eletti pentastellati nelle istituzioni: in particolare quello di Alice Salvatore, capogruppo in Regione Liguria, che si è adattata subito alla nuova situazione. Non si illudano, lorsignori: la lotta contro questo scempio ambientale, e non solo, non verrà meno; quello che invece ci si augura sparirà è il consenso di ci hanno goduto questi parassiti che hanno approfittato della buona fede di tanti liguri e piemontesi per raggiungere ciò che volevano, prima di tradire completamente le promesse fatte. Per finire, qui sotto il comunicato del movimento No Tav-Terzo Valico.

«Il Ministro Toninelli ha annunciato dal suo profilo facebook che è terminata l’analisi costi/benefici inerente il Terzo Valico. Andate ad ascoltare cosa dice e andate a leggere cosa scrive. Il succo è che la decisione del Governo è quella di proseguire i lavori. Peccato che in campagna elettorale il Movimento 5 Stelle definisse l’opera inutile e dannosa per la salute dei cittadini.
Oggi tutto questo non vale più. Poco importa la presenza di amianto, poco importa la corruzione e gli arresti dei vertici del Cociv, poco importano le infiltrazioni della criminalità organizzata, nessuna importanza viene data alla distruzione delle sorgenti e delle falde acquifere. Tutto questo oggi scompare nel nome dei posti di potere e di un Governo insieme alla Lega. La verità è che dopo Ilva, Tap e Muos, il Movimento 5 Stelle ha deciso di tradire un altro territorio. Ha deciso di pugnalare alla schiena migliaia di persone che avevano riposto in loro fiducia affinché questa grande opera inutile venisse fermata. Il Movimento 5 Stelle è uguale agli altri. E’ parte del sistema che dicevano di voler combattere, è succube degli interessi di Salini Impregilo esattamente come lo era il Partito Democratico. Vi aspettiamo nelle nostre valli se mai un giorno avrete il coraggio di presentarvi. Sappiate che non sarete i benvenuti. Urleremo ancora e ancora “Giù le mani dalla nostra terra”.»

Post scriptum. Il “Movimento di lotta per la salute Giulio A. Maccacaro” di Alessandria si associa. Cosa aggiungere? Che il M5S di Alessandria non ha avuto alcun peso a livello nazionale? Che d’altronde a suo tempo non aveva goduto di molto appoggio elettorale da parte dei Movimenti locali?

Il via libera al Tav Terzo Valico scatena i No Tav contro i 5 Stelle.

Manifestazione a Genova

In una storia travagliata come quella del Terzo valico, fatta di continui stop and go, ha qualcosa di grottesco che a dare l’ultimo benestare siano coloro che tanto l’avevano avversato, il M5s. Clicca qui. Clicca qui la replica di Danilo Toninelli, ministro dei trasporti.

8 dicembre, tutte e tutti NoTav a Torino e non solo.

Il popolo No Tav riunito venerdì 30 novembre a Bussoleno lancia un’ampia mobilitazione verso l’8 dicembre 2018 con la manifestazione di Torino. Questa per noi sarà la manifestazione dell’orgoglio della nostra lotta quasi trentennale, con il ricordo all’8 dicembre 2005 in cui liberammo Venaus e bloccammo il primo progetto dell’opera, e dell’8 dicembre 1943, giuramento partigiano della Garda. (continua la Mozione approvata)

Il Cotrosservatorio Valsusa, tra le importanti iniziative, ne segnala due (clicca qui). “Tav, no grazie”, incontro pubblico con Luca Mercalli, Alessandra Algostino, Federico Bellono, Maurizio Pagliassotti e Angelo Tartaglia. E appello del mondo accademico, del lavoro, della cultura e della scienza. All’appellohanno aderito in poche ore, insieme a centinaia di cittadine e cittadini torinesi delle più diverse estrazioni, anche personalità di rilievo nazionale.
Clicca qui le iniziative dopo l’8 dicembre

Altre 15 denunce dopo la manifestazione NoTav in Valle Susa.

Quindici attivisti No Tav denunciati dalla Questura per gli episodi avvenuti durante la passeggiata a cui hanno preso parte circa 200 persone, che hanno danneggiato una rete metallica che sbarrava il sentiero verso il cantiere di Chiomonte. La polizia ha utilizzato getti d’acqua da un idrante per disperdere i tentativi di creare un varco poi ne ha identificati 38 e denunciati 15 per danneggiamento o inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Clicca qui Checchino Antonini.
Clicca qui Luca Mercalli. Un altro buon motivo per il No: il tunnel danneggerà il clima. Nel bilancio costi-benefici si tenga conto del disastroso bilancio di carbonio.

Verità e bufale sul Tav Torino Lione.

La prosecuzione del progetto non ha alcuna utilità economica o necessità giuridica e si spiega solo con gli interessi di gruppi finanziari privati e con le esigenze di immagine di un ceto politico che sarebbe definitivamente travolto dal suo abbandono. In 10 punti Paolo Mattone, Livio Pepino e Angelo Tartaglia demoliscono le affermazioni più diffuse circa l’utilità dell’opera. Clicca qui

Dal Controsservatorio Valsusa: 7 schede che riassumono il No al Tav.

Le 7 schede, curate dalla Commissione tecnica, sono indirizzate a informare correttamente quanti in buona fede sono stati mobilitati per la campagna SiTav. Clicca qui il commento alla crociata fondamentalista a Torino che ha un duplice obiettivo: sbloccare una situazione di stallo per aprire in fretta cantieri e sbarazzarsi nel contempo di un’amministrazione comunale scomoda e considerata un ostacolo da rimuovere al più presto.