In Belgio la 3M è al centro della bufera.

Ad Anversa (nello specifico nel sobborgo di Zwijndrecht), la contaminazione da PFAS causata dallo stabilimento 3M è al centro di imponenti accordi di bonifica e maxi-cause legali. Dal 2022 a oggi, la multinazionale ha stanziato fondi per oltre 571 milioni di euro per bonifiche e indennizzi regionali, mentre è in corso ad Anversa una storica class action che coinvolge 1.400 cittadini.
 
Nelle Fiandre 3M ha raggiunto un accordo da 571 milioni di euro con il governo regionale fiammingo. Il piano prevede la bonifica delle aree e fondi di compensazione per gli agricoltori e la collettività. Nel 60% dei 781 punti monitorati vengono rilevati più di 3 microgrammi di PFOS per chilo di terreno, in altri 300 microgrammi per chilogrammo.
 
Un maxi-processo intentato dal collettivo Darkwater 3M vede 1.400 residenti chiedere un risarcimento provvisorio di 20.000 euro ciascuno. Questo segue il precedente storico in cui una famiglia, con valori di PFAS nel sangue 100 volte superiori alla soglia, ha vinto una causa per “eccessive molestie di vicinato”.