
L’inizio del ciclo di proteste di giovani e giovanissimi può essere ricondotto al 2020 in Asia e alle sue numerose manifestazioni, che oggi si estendono all’India con le “proteste degli scarafaggi”. Ora sembra l’Europa l’epicentro del malcontento giovanile: ci sono state grandi manifestazioni in Grecia, Belgio, Albania, Italia, Francia, Portogallo, Spagna. Intanto in Serbia, un’opzione elettorale guidata da studenti e studentesse ha vinto le elezioni parlamentari. In Spagna, come in Italia, sono stati fermati e arrestati decine di minorenni. “Sta forse emergendo in politica una nuova generazione con un proprio stile, che reagisce alle proprie esperienze?”