
L’enciclica Magnifica Humanitas mette in discussione chi comanda l’Intelligenza Artificiale (IA), chi concentra il potere, chi fabbrica la verità, chi sacrifica il lavoro umano amministrando dati, coscienze e vite come se fossero semplici risorse.
Chi comanda l’Intelligenza Artificiale sta alterando la comunicazione pubblica fino a sfumare i confini tra fatto, opinione, manipolazione e spettacolo. Una democrazia non può reggersi a lungo se la verità viene delegata a piattaforme progettate per massimizzare così l’attenzione. La rivoluzione digitale è collegata a forme rinnovate di schiavitù e colonialismo: il colonialismo non è scomparso: si è semplicemente raffinato: si appropria di informazioni sanitarie, genetiche, epidemiologiche e demografiche di regioni vulnerabili per alimentare modelli predittivi, orientare gli investimenti e decidere chi conta e chi è di troppo. Addirittura, si appropria delle decisioni morali, sulla decisione di uccidere.
Secondo José Antonio Gómez, clicca qui, l’enciclica di papa Leone non è in guerra con la tecnologia, ma con il vecchio vizio del potere di usarla per dominarci mentre ci assicura, vendendola come redenzione, che tutto è per il nostro bene.