A proposito di programmi: Conte.

Alla chiusura di “Nova”, Giuseppe Conte ha portato sul palco i risultati delle votazioni degli iscritti Cinquestelle sui punti di programma. Non partecipatissime, visto che si sono espressi in 45.340, ovvero il 42% degli aventi diritto.
 Il 91,7% approva il passaggio più delicato: “Continuare a inviare armi allontana la pace”. Ma sono plebiscitarie anche le votazioni sul “primato del diritto internazionale” – 98,3% – e sul “no al riarmo europeo” (94,1). Numeri che gli consentono di porre come prima delle urgenze “il no al riarmo”, seguito dall’esigenza di “stracciare gli accordi con il governo di Israele”.
Poi Conte elenca senza dettagli le sue proposte: da un ministero apposito per le politiche migratorie e l’integrazione, a misure per un lavoro dignitoso, fino a una profonda riforma fiscale e alla tassazione degli extraprofitti.
Nient’altro.