L’Osservatorio Ambiente… che non si occupa di Solvay.

La Commissione (neppure lontana parente dell’”Osservatorio ambientale della Fraschetta” del 16 luglio 1988) è guidata dal sindaco di Alessandria Giorgio Abonante e presieduta da Adriano Di Saverio e dall’assessore all’Ambiente Daniele Coloris. Ne fanno parte esperti e tecnici di Arpa Piemonte Sud Est, Asl Al, Direzione Ambiente della Provincia, Amag Reti Idriche e Ambiente.
 
In precedenza, avevamo fatto sarcasmo (clicca qui) sull’annuncio dell’Osservatorio: “Scatta la bonifica delle discariche nella Fraschetta”. In realtà una bonifica giammai riferita alla questioncella della Solvay bensì al problemone de “gli interventi contro le discariche abusive, rimozione dei rifiuti abbandonati, ripristino dello stato dei luoghi a Spinetta Marengo, in particolare rifiuti ingombranti e indifferenziati, macerie da scarico, materiale isolante e ondulina catramata, eventuale amianto”.
 
Ebbene, l’Osservatorio Ambiente è reintervenuto a giugno 2026 “per analizzare le principali problematiche ambientali del territorio e individuare strumenti e strategie per migliorare la qualità dell’ambiente urbano e della vita dei cittadini”. In particolare, di nuovo: “Rafforzare i controlli contro l’abbandono illecito dei rifiuti. L’Osservatorio ha riconosciuto i progressi compiuti grazie al ripristino dei servizi di ispezione ambientale presso Amag Ambiente e il Comando di Polizia Locale, oltre all’introduzione di strumenti tecnologici come le fototrappole. Nonostante i risultati ottenuti, i componenti dell’organismo ritengono necessario incrementare ulteriormente le attività di controllo e monitoraggio, favorendo così una presenza sempre più capillare ed efficace sul territorio per contrastare i comportamenti scorretti che incidono sul decoro urbano e sull’ambiente”.
 
Inoltre, tra le azioni che saranno seguite dalla Commissione nei prossimi mesi figura anche lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer) e l’avvio del consueto pleonastico studio epidemiologico sulla Fraschetta, recentemente approvato e finanziato dal Comune di Alessandria in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale.