10 anni e otto mesi di carcere, 154 frustate.

Appello di Amnesty International

“PER LA LIBERAZIONE DI NARGES MOHAMMADI, ATTIVISTA PER I DIRITTI UMANI DELL’IRAN”  al Capo della magistratura:

Narges Mohammadi,  sostenitrice della campagna contro la pena di morte e vicepresidente del centro per i difensori dei diritti umani in Iran ,è stata condannata ad un totale di 10 anni e otto mesi di carcere, 154 frustate e altre sanzioni in due casi separati derivanti esclusivamente dal suo lavoro per i diritti umani; e alla fine di aprile 2022, le autorità inquirenti hanno aperto un nuovo caso. La detenzione di Narges Mohammadi è ripresa il 21 aprile 2022, quando gli agenti del Ministero dell’intelligence l’hanno arrestata mentre era uscita dal carcere per congedo medico, iniziato il 22 febbraio 2022, e l’hanno mandata a Gharchak per continuare a scontare la pena. Lì, le autorità carcerarie la tengono in condizioni crudeli e disumane…..

Vi invito a rilasciare immediatamente e incondizionatamente Narges Mohammadi poiché è prigioniera di coscienza detenuta esclusivamente per le sue attività pacifiche in materia di diritti umani, ad annullare le sue ingiuste condanne e ritirare qualsiasi procedimento penale contro di lei in relazione al pacifico esercizio dei suoi diritti umani. In attesa del suo rilascio, le devono essere fornite cure sanitarie adeguate non disponibili in carcere e tutte le medicine di cui ha bisogno.

Deve anche essere protetta da ulteriori torture e maltrattamenti.

Deve essere condotta un’indagine tempestiva, indipendente, efficace e imparziale sulle accuse di tortura e altri maltrattamenti, al fine di assicurare i responsabili alla giustizia in processi equi….”

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https://www.amnesty.it/appelli/iran-nuova-condanna-per-narges-mohammadi/