Lo sciopero che ha bloccato i porti.

Lo sciopero, ignorato dai grandi media, che per 24 ore ha bloccato i principali porti del Mediterraneo e del Nord Europa, dove si caricano armi destinati ai teatri di guerra, ha mostrato come ovunque ci siano migliaia di persone che non vogliono essere l’ingranaggio di una catena di montaggio che produce morte. I portuali ci dicono che la responsabilità non è un concetto astratto e che non esiste un “gesto tecnico” innocente se quel gesto arma una mano che uccide.