Il business del genocidio.

La relatrice speciale Onu, Francesca Albanese, è nel mirino delle lobby sioniste da quando sta dettagliando non solo i crimini di guerra, i crimini contro l’umanità e il genocidio commessi da Israele a Gaza e in Cisgiordania, ma anche le connivenze politiche e affaristiche di chi, nel resto del mondo, sta lucrando su quei crimini.
 
Daniele Luttazzi (clicca qui) commenta il complesso militare-industriale statunitense, europeo e israeliano, e i suoi complici. 

I silenzi dell’Europa sui siti militari.

In merito alla trasparenza sui piani di emergenza nucleare,  tre aree sono considerate particolarmente sensibili: la base aerea di Aviano, in provincia di Pordenone, indicata come sito che ospita ordigni nucleari (nella foto); il porto di Trieste; e il porto di Koper-Capodistria, in Slovenia, entrambi utilizzati per il transito e la sosta di navi militari a propulsione nucleare. Clicca qui.