Solvay sogna (?) il delitto perfetto.

Come è dichiarato  col termine  “ecocidio” l’acclarato disastro sanitario e ambientale internazionale dei Pfas, così anche in Italia definiamo “ecocidio” il rilevamento degli “inquinanti eterni” -tossici e cancerogeni: tiroide, fegato, sistema immunitario, infertilità, tumori eccetera- nel 79% dei campioni di acqua potabile indagati (Greenpeace) in pressoché tutte le Regioni, con due epicentri drammatici: Veneto e Piemonte con centinaia di migliaia di persone coinvolte, morte o ammalate o a rischio. E proprio a Vicenza e Alessandria i tribunali hanno in mano le sorti dei rispettivi territori, anzi addirittura della messa al bando dei Pfas in Italia.
 
L’udienza penale più prossima, contro Solvay, è presso il GUP di Alessandria il 25 giugno. “L’Indipendente” titola: Solvay sogna il delitto perfetto: solo una multa per aver devastato un territorio” https://www.lindipendente.online/2026/06/21/solvay-sogna-il-delitto-perfetto-solo-una-multa-per-aver-devastato-un-territorio/
In Alessandria, PM e GUP dovranno concordare se far proseguire il processo (il secondo) cercando (questa volta) un minimo di giustizia oppure se concluderlo con il colpo di spugna di un ancor più scandalizzante patteggiamento. In ogni caso, Comitati e Associazioni sono determinati ad avviare cause collettive in sede civile: class action inibitoria per fermare le produzioni inquinanti di Spinetta Marengo e class action risarcitoria per indennizzare le Vittime.
In Veneto, contro Miteni, il primo processo, giusto un anno, fa si era concluso secondo giustizia penale: con condanne di dolo (fino a 17 anni di reclusione), ma inevitabilmente senza risarcimenti per le Vittime: perciò Comitati e Associazioni avviano class actions collettive in sede civile.  Contro chi? Anche contro Solvay?
 
C’è un cordone ombelicale che lega i due processi. Come lega la storia dei due territori: entrambi rientrano, secondo gli studiosi, nell’espressione “zone di sacrificio” https://www.leparoleelecose.it/tossicita-voci-saperi-e-conflitti-in-una-zona-di-sacrificio/ : la salute di un territorio sacrificata al profitto.
Miteni di Trissino è stata “zona di sacrificio”, lo è definitivamente. Solvay di Spinetta Marengo è stata “zona di sacrificio”, è tuttora “zona di sacrificio” (https://www.orthotes.com/tossicita/, però l’ecocidio ad Alessandria può essere fermato.