I migliori scienziati a difesa della Solvay.

Raccomandiamo la lettura della seguente intervista.

Chiunque si chiederà: ma chi può essere ‘sto matto che perentorio conclude: Non si può quindi genericamente affermare che chi vive più vicino al Polo Chimico, o vi rimane più a lungo, ha più probabilità di ammalarsi di altri.” 

Qualche ignorantone, sospetterete voi, che non ha mai sentito parlare di Marghera, Cengio, Massa Carrara, Seveso, Terra dei fuochi, Spinetta Marengo, eccetera eccetera. E se vi rivelo che è ordinario di Medicina del Lavoro del Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatrica dell’Università di Torino? Restate a bocca spalancata. Però se all’intervista (clicca qui)  accompagno il suo curriculum (clicca qui) vi appariranno lampanti, a riguardo degli atenei, alcuni dubbi sui livelli scientifici e sui conflitti di interesse. E alcune certezze: 1) Non può essere leggera la parcella  dei consulenti che per mestiere sono sistematicamente  chiamati a difendere gli inquinatori nei tribunali; 2) Qualche vantaggio avranno i giornali a pubblicare le interviste, non firmate, degli inquinatori. Superflua la raccomandazione: non portate i vostri figli nel suo studio se non superate un certo reddito.

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