Il governo: “Approvare subito una legge sull’acqua pubblica”.

Al punto 22 del programma si legge: “L’acqua è un bene comune: bisogna approvare subito una legge sull’acqua pubblica, completando l’iter legislativo in corso”.  Basta mettere “una” invece che “la” e si può dire ai Movimenti che le loro istanze sono state accolte, mentre si fa l’occhiolino alle  multiutility, facendo capire loro che sarà una  legge  ma non quella dei Movimenti.

“Risorgimento Vallebormida”. Avviso ai naviganti. Né Nimby né Oinby.

Talvolta i Comitati ambientalisti soffrono di una delle due sindromi. Per la NIMBY  Not In My Back Yard, lett. “Non nel mio cortile”, il Comitato vuole impedire a casa propria ad es. l’inceneritore ed è indifferente se esso viene rifilato ad un altro cortile. Per la OIMBY “Solo io nel mio cortile”, il Comitato vuole fare da solo ed evita alleanze con altri Comitati come fossero interferenze. Il “Movimento di lotta per la salute Maccacaro”, che gestisce il Sito “Rete ambientalista. Movimenti di lotta per la salute l’ambiente la pace e la nonviolenza”, non ammette orticelli. Ad esempio, ritiene che la valle del Bormida e affluenti da tutelare inizi alle sorgenti e duri fino alla confluenza con il Tanaro, anzi oltre. Dunque ritiene che la rinascita della Valle Bormida  non possa che passare dall’unità delle lotte di Cengio, Acqui Terme,  Sezzadio, Spinetta Marengo eccetera. Non a caso titoliamo queste lotte sotto la dizione “Risorgimento Vallebormida”.

Un’ambulanza per Makhour: adesso!

Makhour è un Campo profughi che si trova in mezzo al deserto iracheno, in una zona inospitale, popolata da serpenti e scorpioni. Nel Campo, oggi, vivono 14 mila profughi, fuggiti, attraverso le montagne, dai villaggi del Botan, bombardati e distrutti dall’esercito turco. Sono riusciti a trasformare quel luogo in un posto vivibile, anche se le malattie che colpiscono i bambini sono numerose. Per questo, dopo aver attrezzato un piccolo ospedale, funzionante con i medici volontari del Campo 24 ore su 24, anche grazie al generatore elettrico che abbiamo acquistato a marzo di quest’anno, ci hanno richiesto la possibilità di avere un’ambulanza attrezzata, il cui costo si aggira intorno ai 37 mila $. Clicca qui.

L’obbedienza non è più una virtù.

Celebre frase di don Lorenzo Milani che ben si addice ai disobbedienti per antonomasia della Valsusa. In occasione dei 50 anni dalla sua scomparsa  Gruppo Abele e Certosa 1515, in collaborazione con il Comune di Avigliana, organizzano una serata in ricordo del prete di Barbiana. Clicca qui l’appuntamento insieme al programma delle altre iniziative di lotta come sempre approntato da Doriella&Renato.

26a Marcia per la Giustizia – Agliana/Quarrata.

“Se voi però avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro.  Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri” don Lorenzo Milani, “L’obbedienza non è più una virtù”. Clicca qui  il  Manifesto 26a Marcia per la Giustizia – Agliana/Quarrata con Claudio e Paola Regeni e Luigi Ciotti.

I processi risarciscano le Vittime e non le associazioni.

Da parte dell’ex Sezione di Alessandria di Medicina democratica Movimento di lotta per la salute, la denuncia del Pfoa nel sangue dei lavoratori e nelle acque da Spinetta Marengo alla foce del Po, nonchè relativa campagna nazionale per l’eliminazione del killer, risalgono al 2008. Purtroppo non esisteva omologa Sezione in Veneto. Così, sei anni dopo, molte Associazioni presentano esposti alle Procure: che ora sfociano in un processo contro Miteni (fornitrice del Pfoa a Montedison/Solvay di Spinetta). Il Movimento di lotta per la salute Maccacaro ritiene che in questo processo, come in tutti gli altri analoghi,  debbano presentarsi come parti civili le Vittime persone fisiche danneggiate nella salute e negli interessi, mentre non è eticamente ammissibile che lo facciano -per lucro– le Associazioni, a meno che le stesse si impegnino pubblicamente che devolveranno in toto i propri risarcimenti alle Vittime. D’altronde, salvo eccezioni, la regola è che questi processi (vedi Ambiente Delitto Perfetto di Lino Balza e Barbara Tartaglione) sono la panacea degli avvocati e si risolvono in assoluzioni e senza tangibili risarcimenti alle Vittime, intendendo come vittime ammalati, morti e ambiente senza bonifica.

Una catastrofe climatica? Pazienza, l’importante è bucare le montagne.

Con una destra negazionista che ignora i problemi climatici e ambientali e una sinistra che si fa paladina di Greta Thunberg e poi dà man forte a costruire inutili  supertunnel, i nostri parlamentari hanno attribuito tutto il loro impegno per l’anacronistica perforazione di Alpi e Appennini, invece che a elaborare strategie utili a evitare il collasso climatico, ambientale, alimentare e sociale. Clicca qui Luca Mercalli.

Parte il progetto nazionale degli agricoltori.

Un viaggio in tappe tematiche da Alessandria a Savona, Benevento, Castelsantangelo sul Nera e nei luoghi colpiti dal sisma in Abruzzo, per richiamare l’attenzione sulle azioni non più rinviabili: interventi di manutenzione delle infrastrutture, politiche di governo del territorio, sviluppo di filiere, nuovi sistemi di gestione della fauna selvatica, coesione istituzioni-enti locali per il rilancio delle aree interne in Europa. Tra gli obiettivi:  favorire la nascita di reti d’impresa territoriali e accelerare il piano di intervento sulla questione fauna selvatica.

Quale sarà la risposta del prossimo governo italiano per i nuovi missili?

ll sito missilistico Nato di Deveselu in Romania, facente parte del sistema statunitense Aegis di «difesa missilistica», ha terminato «l’aggiornamento» iniziato lo scorso aprile. Lo comunica la Nato, assicurando che «esso non ha conferito alcuna capacità offensiva al sistema», il quale «rimane puramente difensivo, focalizzato su potenziali minacce provenienti dall’esterno dell’… (continua)

Ai cittadini di Tamburi neanche una lira di risarcimento dai Riva.

Il denaro e i beni che la miliardaria famiglia Riva  doveva rimborsare alle vittime del rione di Taranto sono svaniti nel nulla. Quando i legali dei danneggiati chiedono il pignoramento  trovano un pianoforte e una affettatrice.  Scomparsa l’eredità di Emilio, fondatore dell’impero Ilva, arrestato con i figli Nicola e Fabio, per associazione a delinquere finalizzata al disastro ambientale, avvelenamento di sostanze alimentari, omissioni dolose di cautele sui luoghi di lavoro, corruzione in atti giudiziari ecc.

Il M5s muore non solo di Tav ma anche di Ilva.

Arcelor Mittal incassa la marcia indietro di Di Maio tramite il ritorno all’immunità penale (“a scadenza”) e ora vuole stravincere bloccando  il riesame dell’autorizzazione ambientale AIA del ministro Costa alla luce dei nuovi drammatici dati sul rischio sanitario. Mangiare la minestra o saltare dalla finestra: in Europa ci sono 30milioni di tonnellate di sovracapacità produttiva, i clienti dell’Ilva se li è già presi, dunque ad Acelor non può fregar di meno chiudere lo stabilimento di Taranto.

Rischio salute a Bussi gemellata con Spinetta Marengo.

I due stabilimenti Montedison  acquistati da Solvay  con un carico di inquinamenti tuttora immutati non sono in cima all’agenda politica. Dopo due processi per disastri ecosanitari (quello abruzzese definitivamente concluso e quello piemontese verso la Cassazione), le bonifiche sono tutte al palo  mentre le patologie in crescendo. Emblematico  (Clicca qui)  il capitolo nel rapporto “Sentieri”  realizzato dal Ministero della Salute.

Indagine epidemiologica a Rosignano Solvay.

Passa in Consiglio la mozione di “Rosignano nel Cuore” e “M5s” sulla realizzazione di uno studio epidemiologico nel Comune di Rosignano Marittimo: clicca qui.

Neppure  esulta   “Avvocatura democratica” alias “Medicina democratica”  silenziata dalla conciliazione con Solvay.  Clicca qui.

Eppure la situazione di inquinamento è questa:  

Ascanio  Bernardeschi:  Nel silenzio degli ambientalisti, la Solvay depreda quasi gratuitamente le risorse del territorio e inquina ma le istituzioni locali e regionali a guida Pd le stendono tappeti di velluto. Clicca qui.

Patrizia Chimera:   In Toscana ci sono delle spiagge bianche che potrebbero far pensare ai Caraibi, ma che in realtà sono così a causa dell’inquinamento. Clicca qui.

Grillo: non siamo traditori. Bensì?

Beppe Grillo replica ad Alberto Perino: “Non avere la forza numerica per bloccare il Tav non significa essere traditore.”: clicca qui.

Dice Beppe che Alberto  l’ha “deluso non perché abbiano mai  mangiato insieme ma perché l’ha così sopravvalutato”. Usa il “Lei”: da del lei al Movimento No Tav Valsusa!

Approfitto dall’aver mangiato insieme (un boccone: pagava lui, da genovese prima che anch’io diventassi genovese), per chiedere seriamente a Beppe (e riportare, se acconsente,  la risposta ai 25mila che ci stanno leggendo): perché secondo te,  perché il M5S dal 33% è passato all’attuale 14%? percentuale che, se non esce subito dal governo Salvini, è destinata alle prossime elezioni ad attestarsi attorno al 10%, rischiando poi di fare la fine dell’Uomo Qualunque? E’ giusto che finisca così il grande miracolo politico di Giuseppe Piero Grillo? Non mi riferisco al comico.

Post Scriptum dopo che Salvini ha cacciato via il M5S: “Beppe, perchè non hai impedito per tempo che il M5S si stesse riducendo al 12%?”

Lino Balza   

Non tutto l’Islam viene per nuocere…

Secondo Paolo D’Arpini, l’islamismo sta diventando simbolo di un ritorno all’umano. Infatti anche in occidente non son pochi coloro che si convertono. Il fatto è che la nostra società sta perdendo ogni valore umano, una società dell’immagine in cui le donne son solo carne da esibizione, gli uomini debbono arrancare sulla scala sociale senza remore morali o spirituali, i vecchi possono e debbono marcire in silenzio negli ospizi, i bambini sono istruiti nelle scuole a diventare servi del sistema, etc. In tutto questo marciume, in cui si cancella l’umanità a favore del consumismo, l’islam si propone come alternativa al degrado, riportando l’attenzione alle cose essenziali. (continua)