Tutti assolti anche in Appello per l’amianto dell’Alfa Romeo.

Nessuna condanna per ex vertici ed ex manager di Fiat, Alfa Romeo e Lancia, imputati per una quindicina di casi di operai morti per forme tumorali provocate dall’esposizione all’amianto negli stabilimenti dell’Alfa Romeo di Arese. L’assoluzione è in linea con tutti gli altri verdetti di giudici e corti milanesi, da Pirelli a Falck, dalla Breda alla Franco Tosi all’Enel di Turbigo ecc.

Monitorare PFOA/PFAS si può. E si deve.

Come monitorare le sostanze perfluoroalchiliche nei corpi idrici superficiali e sotterranei: clicca qui.

Clicca  anche:

Allarme Pfas nelle fattorie del Maine fertilizzate coi fanghi di depurazione  Ministro Costa cosa aspetta ad intervenire?

http://www.italiachecambia.org/2019/06/pfas-storia-contaminazione-catena/ La diffusione dei PFAS si sarebbe potuta arginare 10 anni fa. Quando la denuncia partì da Alessandria.

https://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/imballaggi-compostabili-fanno-bene-allambiente-ma-contengono-pfas/

Gli imballaggi compostabili? Riducono l’impatto ambientale ma contengono troppi Pfas

http://www.ansa.it/pressrelease/veneto/2019/06/05/crv-pfas-illustrata-la-proposta-di-istituire-una-nuova-commissione-consiliare-dinchiesta._79d6b77b-f9a4-4fd0-881e-ef4f374097f7.html

I gravi dati epidemiologici dei Siti contaminati italiani sono adesso online.

Grazie alle proteste di PeaceLink, infine  il V Rapporto Sentieri relativo a tutti i SIN è apparso sul sito di Epidemiologia e Prevenzione. I M5s dovevano aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno. Adesso che sono al governo hanno nascosto nel cassetto il nuovo studio epidemiologico fin dopo le elezioni europee.

600 bambini nati malformati a Taranto: attentato alla salute con censura di Stato.

Un dato non presentato pubblicamente ai giornalisti prima delle elezioni europee bensì confinato in un angolino della Valutazione Danno Sanitario ILVA, che quasi nessuno ha letto. E così l’informazione non è diventata una notizia. Il M5s doveva aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno. Adesso che sono al governo hanno tenuto nel cassetto il nuovo studio epidemiologico Sentieri.

Cambiamenti climatici: prima causa contro lo Stato Italiano.

Prende il via la campagna “Giudizio Universale – Invertiamo il processo” che precede il deposito, previsto in autunno, della prima causa legale intentata in Italia contro lo Stato per l’inazione di fronte ai cambiamenti climatici. Campagna promossa da movimenti, associazioni e centinaia di singoli cittadini, nata per preparare il terreno ad un processo senza precedenti nel nostro paese, che ha l’obiettivo di chiedere ai giudici di condannare lo Stato per la violazione del diritto umano al clima. Clicca qui.

Grandi Navi. Esposto a Costa e Toninelli. E alla Procura.

Clicca qui il testo dell’esposto inviato dall’ Associazione AmbienteVenezia – per la tutela della laguna e dell’entroterra di Venezia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Venezia,  al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti   dott. Danilo Toninelli e al Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare  dott. Sergio Costa. In particolare si chiede di valutare i profili di illiceità penale  e assumere tutte le iniziative necessarie volte ad ovviare al gravissimo rischio ambientale oggi incombente sulla laguna di Venezia, quale diretta conseguenza dell’inottemperanza alle previsioni di legge oggi vigenti in materia di transito delle navi da trasporto merci e da carico in aree sensibili del mare territoriale.

Allarme Acna. Cento anni di lotte non sono bastati.

Clicca Allarme Acna a vent’anni dalla sua chiusura. https://www.rete-ambientalista.it/2019/05/29/allarme-acna-a-ventanni-dalla-sua-chiusura/

Clicca Liguria con il più alto tasso di cancro. https://www.rete-ambientalista.it/2019/06/03/allarme-acna-2-liguria-con-il-piu-alto-tasso-di-cancro/

A completare le precedenti  pubblicazioni indicate, aggiungiamo il Libro di  Ginetto Pellerino   “Acna gli anni della Lotta. 1986-1999, Diario della Rinascita della Valle Bormida.”

Nonché il dossier sulla Rivista di Medicina democratica luglio ’91 a cura di Lino Balza con interventi di Luigi Mara, Ilvo Barbiero, Alberto Monaco e Roberto Meneghini.

Repubblica non è.

Repubblica non è la parata degli armigeri, repubblica è l’abolizione delle armi. Repubblica non è i sacri confini, repubblica è l’abolizione delle frontiere. Repubblica non è chi sta in alto e chi sta in basso, repubblica è l’eguaglianza di diritti di tutti gli esseri umani. Repubblica non è la festa una volta all’anno, repubblica è la giustizia e la solidarietà ogni giorno. Chiamiamo Repubblica la nonviolenza in cammino, chiamiamo Repubblica la messa in comune del bene e dei beni,  chiamiamo Repubblica l’umanità che riconosce se stessa,  chiamiamo Repubblica salvare le vite.

Festa della Repubblica antifascista fondata sul lavoro, e non dell’esercito.

Il 2 giugno sarebbe giusto e bello far sfilare, al posto dei soldati in alta uniforme o tuta mimetica, i giovani disoccupati e i pensionati come rappresentanti del popolo italiano in sofferenza, e vedere i rappresentanti delle istituzioni mettersi sull’attenti davanti  a loro.  La corona d’alloro andrebbe deposta davanti alle tombe dei morti sul lavoro. I militari avrebbero già la loro festa, il 4 novembre, giorno adatto anche per  deporre la corona d’alloro al milite ignoto.  Clicca qui Mao Valpiana.

Ecosistemi e biodiversità.

A 14 anni dalla pubblicazione dell’ultimo report del MEA (Millennium Ecosystem Assessment) riguardante la salute degli ecosistemi del pianeta e le strategie di conservazione e di uso sostenibile delle risorse, l’IPBES (Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services) ha elaborato una nuova e definitiva sintesi globale dello stato attuale della natura LEGGI L’ARTICOLO

Allarme Acna/2. Liguria con il più alto tasso di cancro.

Secondo i dati Eurostat più recenti, la Liguria è l’area europea a più alto tasso di mortalità per cancro (364 decessi/Anno/100.000 ab.) Il “Movimento di lotta per la salute Maccacaro” sottoscrive il documento (clicca qui) che Associazione Rinascita Valle Bormida,  WWF, Associazioni locali,  Associazione Lavoratori ACNA, presentano il 3 giugno quando il Comune di Cairo esibisce l’Indagine Epidemiologica eseguita dall’IST di Genova su 5 Comuni della Valle Bormida ligure (Altare, Carcare, Cosseria, Cairo e Dego).  Non contestiamo i risultati – comunque significativi – dell’IE, bensì i numeri con i quali è stata costruita e forniti da una ARPAL savonese quantomeno inefficiente e addomesticata.

Allarme ACNA a vent’anni dalla sua chiusura.

Imposta dopo dodici anni di lotta incessante delle popolazioni di Valle Bormida, che raggiunse notorietà nazionale.  Il  colossale ammasso di sostanze tossiche confinate e non rimosse alla ex Acna di Cengio (oggi ,Syndial/ENI)  incomberà in eterno sulla Valle Bormida piemontese: per il trattamento della ineliminabile produzione di reflui causati dal dilavamento delle acque meteoriche e di falda. Clicca qui  Pier Giorgio Giacchino che, dalla  sintesi storica degli eventi, ripercorre le ferite rimaste aperte dalla chiusura: i danni alla salute passati e presenti nascosti e negati, la pessima messa in sicurezza spacciata per bonifica, le stesse migliorate condizioni superficiali del  Bormida  che non dicono nulla, anzi possono nascondere lʼamplissima varietà delle molecole generate dallʼinconfondibile DNA ACNA.  Il  più antico e noto disastro ambientale di questo Paese è altresì una costosissima occasione perduta di rinascita: spesi oltre 350/400 milioni di euro e con risarcimento ancora a zero. Si direbbe un fallimento senza precedenti.  “Eʼ dʼobbligo per tutti una exit strategy da questa storia infinita” conclude Giacchino. “Ci stiamo riorganizzando” commenta Roberto Meneghini.

Clicca qui “I contadini, con un secolo di lotte, per salvare la Val Bormida dall’Acna”,  di Lino Balza, tratto dal libro “Quelli delle cause vinte” di Michele Boato.

Clicca qui il libro “Bormida” di Patricia Dao.

Clicca qui il libro “Il fiume rubato” di Alessandro Hellman.

Clicca qui il libro “Veleno di Stato” di Gianluca Di Feo.

Clicca qui un ricordo di Renzo Fontana, il mitico direttore di “Valle Bormida Pulita”.  Dai libri   “L’avventurosa storia del giornalismo di Lino Balza” e  “Luigi Mara & Medicina democratica”.

Strage della Benedicta.

La strage della Benedicta, avvenuta tra il 6 aprile e l’11 aprile 1944 fu un’esecuzione sommaria di settantacinque partigiani appartenenti alle formazioni garibaldine, compiuta da militari della Guardia Nazionale Repubblicana e reparti tedeschi in località Benedicta presso Capanne di Marcarolo, nel comune di Bosio, nell’Appennino Ligure. Altri settantadue partigiani erano caduti nei precedenti scontri. Clicca qui.

Schmidheiny condannato per omicidio colposo.

A Torino 4 anni di reclusione e 15mila euro di risarcimento per i due lavoratori morti d’amianto: sono una condanna “mite“. Sperando che addirittura non faccia la fine delle precedenti negli appelli. Dopo la scandalosa assoluzione per prescrizione in Cassazione, e lo spezzettamento in filoni,  restano aperti altri tre processi a Vercelli per omicidio volontario, Reggio Emilia e Napoli. Clicca qui Il Fatto Quotidiano.