Autore: Admin
Milano antirazzista.

Disarmiamo i re.

Una voce comunista.
Care compagne e cari compagni,
vi invitiamo a leggere il giornale comunista Scintilla di aprile 2026, che potete scaricare in pdf al seguente link: https://piattaformacomunista.
ABC Ambiente Bene Comune.
Spazio comune.

Inquinamento elettromagnetico: una importante iniziativa in difesa dei bambini.

Società in movimento.

Albert, il bollettino settimanale pacifista.

Integra strumenti diversi – compresa l’intelligenza artificiale – per rafforzare la comunicazione e sostenere iniziative a favore della pace.
Difesa civile, non armata e nonviolenta.

S. O. S. Save Our Struggles Salviamo le nostre lotte · · · — — — · · ·

1976. Prevenzione primaria. Maccacaro costituisce Medicina Democratica, movimento di lotta per la salute.

L’Artico come un gigantesco imbuto che raccoglie i Pfas.

Esplosione dei Pfas, trasportati da migliaia di chilometri (da Spinetta Marengo eccetera) fino al cuore dell’Artico, in uno degli angoli più remoti e incontaminati del pianeta, l’arcipelago delle Svalbard, tra ghiacciai millenari e tundre sferzate dal vento. Qui vive una sottospecie unica di renna (Rangifer tarandus platyrhynchus), un animale simbolo di resistenza che ha imparato a sopravvivere a inverni lunghi e bui. Eppure, anche queste creature solitarie non sono immuni all’impronta dell’uomo. Un recente studio guidato dalla ricercatrice Malin Andersson Stavridis della Norwegian University of Science and Technology, e pubblicato sulla rivista Environmental Science & Technology, ha rivelato che i livelli di PFAS sono aumentati del 900% in dieci anni (concentrazione da 0,6 a 5,48 nanogrammi per grammo).
Pfas, meglio tardi che mai.

I titoli giganteggiano: “IKEA elimina completamente i PFAS dalle sue pentole”. Più appropriato l’avverbio dovrebbe essere “finalmente”. Poco meno di venti anni fa, c’era chi (come Lino Balza) teneva conferenze in giro per l’Italia diffidando di utilizzare le pentole antiaderenti trattate con PFOA (Teflon).
Nucleare in Piemonte.

Il sogno americano.
Non dimenticare i nomi dei bambini.

10 aprile alle 17 in piazza Vittorio, a Roma, sarà dispiegato il grande lenzuolo bianco che ha viaggiato di città in città, un sudario di venticinque metri per otto coi nomi dei 18457 bambini uccisi a Gaza dall’ottobre del 2023 al maggio del 2025. Mentre Israele sta continuando anche in Libano
La civiltà della guerra, la civiltà dello spreco.

(Per leggere l’articolo completo clicca qui)
La civiltà persiana e la civiltà americana: i due americani.

E’ passata la notte e la civiltà persiana, millenaria ma minacciata di essere cancellata in queste ore, è ancora lì, mentre il cosiddetto regime degli ayatollah, pur uccisi i suoi capi, ha dato una prova di straordinaria dignità e coraggio. Invece c’è un’altra civiltà, antica di tre secoli, quella nordamericana, che non è finita, perché una civiltà non può essere soppressa, ma è sparita alla vista, perché non è una civiltà quella che vuole distruggere le altre. Certo, si deve dire, Trump non è la civiltà americana, ne è solo un usurpatore e un sintomo grottesco, ma è pur vero che il Congresso non lo ha fermato, l’esercito non si è ribellato, i giudici hanno dovuto tacere, gli infermieri non l’hanno prelevato, il suo staff lo ha sostenuto. Quello che è finito è però il mito americano, di cui anche noi siamo stati vittime, il mito o “sogno americano”, “libertà democrazia e libera impresa”, in nome del quale sono state portate guerre e maledizioni in tutto il pianeta, e popoli interi resi servi, e i “valori occidentali” contrapposti al “resto del mondo”, parola del “Corriere della Sera”. Né si è salvata l’Europa di Bruxelles, già complice del genocidio compiuto dallo Stato di Israele, con l’eccezione della Spagna che ha chiuso il cielo agli avvoltoi; e anche il Regno Unito ha reagito negando le basi ai cugini americani, facendosi per questo sbeffeggiare da Trump, come i nuovi Chamberlain.
È ora da qui che per mille segni, in Iran, negli Stati Uniti e anche in Italia, grazie ai giovani che hanno vinto il referendum, sta partendo la resistenza, comincia la risalita. E i cortei “No King” che hanno spontaneamente riempito oltre 3.000 piazze di tutto il mondo, con la partecipazione di oltre 8 milioni di persone, stanno lì a dimostrarlo.
Intanto deve essere stato uno straordinario regista quello che ha organizzato lo spettacolo della notte di Pasqua, nel quale si è mostrata in modo quasi plastico la scena oggi del mondo: da un lato il presidente americano alla Casa Bianca che promette l’inferno se non viene riaperto lo stretto di Hormuz, di cui lui stesso, gettandolo in guerra, ha provocato la chiusura, dall’altro il papa americano a San Pietro che promette il regno dei cieli a chi apre i sepolcri della guerra e dell’ingiustizia, guardando alla potenza dell’amore di Dio, capace di “dissipare l’odio” e di “piegare la durezza dei potenti”.
Nei giorni precedenti papa Leone aveva tracciato una specie di identikit di Trump: (continua Raniero La Valle)
Basta animali in gabbia.

Chiusura Solvay: Nazioni Unite contro Italia e Unione Europea.

Il principio è: chi inquina paga.

Pfas: invecchiamento precoce e malattie.

I Pfas nelle carte da forno.

Chi immette in commercio una carta da forno è tenuto a rilasciare una dichiarazione sulla sicurezza, in modo da certificare che il prodotto contenga solo sostanze ammesse dalla legge. Quello che però le etichette non riportano è la presenza di tre diversi Pfas. Il test su 16 marche, che trovate su “Il Salvagente”, rivela la presenza diffusa di “inquinanti per sempre”, pur entro i limiti stabiliti dal regolamento UE relativi alla produzione e commercializzazione di imballaggi alimentari, cioè la quantità di Pfas in una forma che può liberarsi durante la cottura in forno e subire una migrazione nel cibo stesso, finendo nell’organismo di chi consuma il pasto. Il nodo resta l’esposizione cumulativa e l’impatto ambientale sia nei processi industriali che durante lo smaltimento, quale ennesima fonte di contaminazione.
I Pfas nella pancia della mamma.

Pfas e ossa fragili negli adolescenti.

Pfas in Toscana.

Contro i Pfas, il consiglio regionale della Toscana ha approvato all’unanimità una mozione che “chiede di individuare le fonti dell’inquinamento, rafforzare i controlli, inserire stabilmente il tema Pfas nel Piano di Tutela delle Acque e istituire un Osservatorio tecnico-scientifico regionale” perché “intervenire oggi significa dare una risposta ai cittadini e alle associazioni che si battono da anni per portare all’attenzione del governo regionale questo problema e provare e mettere un argine alla diffusione di queste sostanze, purtroppo già eccessivamente presenti. L’acqua è un bene comune e va difesa con scelte coraggiose”.
I Pfas che arrivano dall’aria.

In Veneto pagano l’inerzia di Italia e Unione Europea.

Percorso per l’acqua pubblica in Campania.

Con tenacia, analisi giuridiche, impegno, lotta, conflitto, proposta, i movimenti campani per l’acqua pubblica, lottando sui territori sin dal 2024, hanno ottenuto il ritiro della delibera che prevedeva la privatizzazione della grande adduzione delle risorse idriche in Campania, cioè il ritiro, in autotutela, della Procedura… per la selezione del socio privato operativo di minoranza del costituendo soggetto gestore del Servizio di gestione del Sistema Acquedottistico della Grande Adduzione Primaria di Interesse Regionale, nella forma della Società per Azioni a partecipazione mista pubblico/privata ‘GRIC S.p.A. Un percorso tutto da creare, quale obbiettivo chiaro e trasparente di istituzione di un soggetto di diritto pubblico, al quale affidare la gestione della grande adduzione delle risorse idriche, nel quale sia previsto da subito l’istituzione di un Osservatorio civico permanente.
Occhio alle etichette: che siano Pfas Free.

Class action contro Colgate Palmolive.

Class action contro Bayer: paga.

Il nodo del biodigestore di Casal Selce.

Biodigestore Civitavecchia, cresce la protesta.

Quando emerge un movimento.

“Forse andrebbe aperto un ciclo di assemblee popolari, in tutti i territori e in tutte le città del Paese…” Marco Bersani interviene sulla discussione avviata da Lea Melandri e Andrea Segre su Comune. Marco Bersani
Tutti gli interventi sono leggibili qui: Società in movimento.
Ambiente Clima Mobilità Energia.

- Inquinamento atmosferico ed emergenza climatica
- Impatti ambientali sulla salute umana all’epoca della grande accelerazione
- Inquinamento atmosferico: la raccolta dei dati in relazione ai nuovi limiti europei
- Diffondere conoscenza ambientale: l’esperienza di Ambientnonsolo
- Presentazione del rapporto Mobilitaria 2024
- Mobilità elettrica urbana: una giusta transizione
- Comunicazione media e sostenibilità
- L’eccessivo inquinamento dell’aria nelle città
- Osservatorio della Mobilità Urbana Sostenibile
La tortura fa parte del genocidio palestinese.
Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo: non sia la solita liturgia.
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Stop ai falsi miti sull’autismo!
La campagna social si chiama “#stopfalsimitiautismo” e si avvale di un semplice messaggio: la qualità di vita è possibile, se costruita attraverso opportunità, rispetto e supporti adeguati. -
A Pordenone, Fidenza e dintorni, in occasione della Giornata del 2 Aprile
Le varie iniziative di informazione e sensibilizzazione promosse -
“UCI Autism Friendly”: il cinema come laboratorio sociale di inclusione
Progetto rilanciato in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo con le medesime caratteristiche di sempre, ossia adattare l’esperienza cinematografica alle esigenze delle persone, e non il contrario -
La Fondazione Trentina per l’Autismo inaugura la galleria d’arte “OCEANICA”
con le tele realizzate dalle persone con autismo -
Più attenzione per le persone autistiche adulte e con più grave compromissione
chiediamo alla politica, anzitutto per loro, un sostegno organico anche dal Fondo Sociale al posto di “progetti spot”» -
Giornata dell’Autismo: i racconti su ciò che purtroppo funziona solo per pochi
Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, e puntuale come ogni anno tornerà la liturgia della consapevolezza sull’autismo: edifici illuminati, post emozionanti e storie rassicuranti. Peccato che raccontino soprattutto ciò che funziona per pochi, mentre il resto venga accuratamente ignorato
Ha vinto il peggiore!

Le votazioni, per la prestigiosa onorificenza che “premia” dal 2004 i nostri figli peggiori: industriali, politici, amministratori che nel corso dell’anno si sono particolarmente distinti a danno dell’ambiente, della salute e della pace, per il 2025 hanno registrato una accanita concorrenza tra Marina Calderone, Hadja Lahbib, Giorgio Abonante, Sergio Brugnaro, Sergio Mattarella, Carlo Nordio, Matteo Salvini, Volodymyr Zelensky, Unione Europea, Emilio Fede, giornalismo italiano, Kaja Kallas, Francesco Lollobrigida, famiglia Benetton, Pina Picerno, Giuseppe Sala, Antonio Tajani, Chicco Testa, Donald Trump, voltagabbana referendum, Luca Zaia, Luigi di Maio. Per gli sconfitti, comunque pubblichiamo in sintesi (saccheggiando Travaglio e vignettisti) le motivazioni che hanno accompagnato i voti, scegliendo i commenti tra i più salaci e i meno offensivi. Non prima di aver annunciato che il vincitore 2025 è stato Donald Trump, in quanto il Premio Attila, destinato in origine ai nostri “patrioti”, ormai ha valicato i confini nazionali.

No Kings a Roma, il corteo contro le guerre e il riarmo.

Sono decine di migliaia i manifestanti e centinaia le realtà sociali, sindacali e associative, dalla Cgil, all’Arci fino ad Askatasuna, scese in piazza a Roma per la manifestazione di No Kings Italia, tappa nazionale della mobilitazione globale del weekend “Together. Contro i Re e le loro guerre”. È una piazza collegata a quella di Togheter contro l’estrema destra a Londra e a quelle del movimento No Kings negli Stati Uniti. Una piazza volutamente senza partiti.
Noooooooooooooooo

Il sottosegretario Delmastro lascia non solo la Bisteccheria d’Italia e la figlia del prestanome dei Senese, ma anche il governo e la politica, per presentare la prossima edizione di Delmasterchef.
Numeri mancanti sulla disabilità: per scelta e/o per disinteresse.
Torna la Gronda autostradale di Genova.

Gli studenti più fragili affidati agli insegnanti meno preparati.
Pace bloccando il traffico d’armi.

Amianto nel Tav Terzo Valico.

Epidemiologia in Val Bormida.

Qualunque arma nelle guerre di Trump.

Ad Alessandria contro un nuovo delitto perfetto.
Si susseguono le manifestazioni della popolazione contro il disastro sanitario e ambientale di Alessandria: perfino assemblee nelle chiese e nelle pizzerie.



