Tav Valsusa “grande opera” italiana: gonfiate le previsioni di traffico e strapagata per farci passare inutilmente pure le merci.

 

Nella tabella: il traffico passeggeri e merci comparato con le “grandi opere” straniere per le quali i costi sono a carico dei privati: perciò i benefici non vengono sovrastimanti come invece avviene in Italia in quanto i costi sono a carico dei contribuenti. E infatti le “grandi opere” italiane costano di più. I costi gonfiati per l’Alta Velocità in Italia arrivano a 32 miliardi, mentre l’Eurotunnel sotto la Manica 13 miliardi. L’Oresund tra Svezia e Danimarca 5 miliardi (sarà ripagato con i pedaggi nei 35 anni di concessione). La spesa pubblica per ogni chilometro di binario in Italia è 155mila euro, in Francia 60mila, in Inghilterra 86mila. Per ogni Km di rete ferroviaria 215mila euro, 100mila i francesi e 169mila gli inglesi.