Tutti contro Angelo Riccoboni, Premio Attila 2013, ma anche Rita Rossa vice Premio Attila 2014.

I Comuni ribadiscono il no ai rifiuti sopra la falda e attaccano Rita Rossa.
Clicca qui Il Piccolo “I comuni: no all’impianto Riccoboni e sollecito alla Provincia”.
Clicca qui La Stampa “E parte un invito a Rita Rossa”.
Clicca qui il Comitato del territorio acquese per la salute.
A prescindere dalla Provincia, i 23 Comuni della Valle Bormida faranno ricorso: clicca qui.

Il prof. Mauro Fornaro, psicologo: perché le persone finiscono con l’ignorare i pericoli.

Il 14 marzo alle ore 9, ad Alessandria, Taglieria del pelo, via Wagner angolo corso XX Settembre. Il 13 ore 21, discariche, cave dismesse, terre e rocce da scavo del Terzo Valico, pozzi che mettono in comunicazione le falde superficiali con quelle profonde, falde inquinate che incidono sull’agricoltura, sull’allevamento, sulla salute. Continua

Ripristiniamo il vuoto a rendere.

Ercolini con Paul Connett ad Alessandria. 

Consentirebbe di sottrarre risorse preziose al costoso ciclo dei rifiuti, con significativi risparmi ecologici ed economici: tutte spese attualmente a carico dei cittadini.

Clicca qui Rossano Ercolini, premiato con il Goldman Environmental Prize e invitato alla Casa Bianca dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, e firma anche tu.

Interrare rifiuti e farla franca grazie alla lentezza dell’acqua di falda e alla prescrizione.

Questi ed altri argomenti, tra cui Solvay, la discarica Riccoboni a Sezzadio e il Piano di Tutela delle Acque, in una serie di incontri: alle 21 di martedì 10 marzo a Strevi in Municipio, nonchè alle 21 dei venerdì 6, 13, 20 e 27 marzo ad Alessandria, alla Taglieria del Pelo, in via Wagner angolo corso XX Settembre. Sempre alla Taglieria, alle 9 del 7, 14, 21 e 28 marzo: il trasporto merci in ferrovia alternativo a Tav Terzo Valico e Torino-Lione.

Progetto Westend a Chivasso.

Attualmente è all’esame della Provincia di Torino un progetto di SMC che prevede un impianto di riciclo dei rifiuti e una nuova discarica da un milione di metri cubi.

Clicca qui Piero Meaglia “Chivasso. Westend, il PD all’assalto dei Pogliani”
Clicca qui Piero Meaglia “La lobby del PD all’assalto dei Pogliani”
Clicca qui Osservazioni sulla delibera comunale e verbale della delibera”
Clicca qui Osservazioni su regimazioni acque origine meteorica area discariche”

Raccolta differenziata delle mie brame, qual è il sindaco peggiore del reame?

E’ quello di Valenza: 38%. Seguito a ruota da Ovada (39%), Acqui Terme (41%), Alessandria (43%), Tortona (45%), Novi Ligure (50%). Tutti sindaci da non votare più. I cittadini pagheranno le sanzioni sulle tariffe. Casale Monferrato (58%) è l’unico Comune che si sta avvicinando alla percentuale del 65% imposta dall’Unione europea .
Clicca qui Daniele Prato: “La differenziata rimane al palo. Dai Consorzi per lo smaltimento dei rifiuti arrivano dati sconfortanti”

In questo numero di Sicurezza sul lavoro.

– Il ruolo del RLS nella riunione periodica ex articolo 35 del D.Lgs.81/08 – Seconda parte
– Si continua a morire sul lavoro, nell’indifferenza generale
– Condanne per i responsabili di 30 anni di morti da amianto al’Ilva di Taranto
– Criteri per la riduzione del rischio incendio
– Come avviene il riconoscimento di una malattia professionale
– Check list dei fattori ambientali nell’interazione uomo-macchina
– Procedure operative per raccolta dei rifiuti

Clicca qui.

 

La ragione essenziale per cui non è mai stato realizzato l’Osservatorio ambientale della Fraschetta.

Detto brutalmente: hanno il coraggio di firmarla anche i dipendenti Michelin e Solvay la petizione contro la discarica Guarasca a Spinetta Marengo tra il pozzo pubblico Molinetto e i pozzi privati Solvay. Questa sarebbe nella Fraschetta solo una goccia di inquinamento in più, eppure rappresenta la classica goccia che fa traboccare il vaso gigantesco della intolleranza popolare. Clicca qui per continuare a leggere.

Clicca qui Il Piccolo “Fraschetta inquinata. Peggio di Taranto”
Clicca qui La Stampa “5Stelle per l’Osservatorio”
Clicca qui Pennatagliente
Clicca qui La Stampa “Le paure di Spinetta sulla discarica. E la conferenza dei servizi è slittata”
Clicca qui La Stampa Lino Balza “Vero Osservatorio per vera bonifica”

Perché una discarica a Spinetta proprio sulla falda destinata a dissetare Alessandria?

Alessandria, giovedì 13 marzo, alle 21, incontro pubblico presso la Casa di Quartiere di via Verona 116. Clicca qui.

Clicca qui Il Piccolo on line “Perchè la discarica?”
Clicca qui Alessandrianews
Clicca qui Corriereal 
Clicca qui La Stampa “Le paure di Spinetta sulla discarica. E la conferenza dei servizi è slittata”
Clicca qui La Stampa Lino Balza “Vero Osservatorio per vera bonifica”
Clicca qui “A Cassine partecipata assemblea”

Ecologia politica. Quattro rifiuti da buttare in discarica.‏

Questi quattro consiglieri regionali, due del PDL e due della Lega Nord, eletti in provincia, non soddisfatti di guadagnare in un mese quanto un pensionato in un anno, sono con altri 39 accusati di peculato dai giudici nel processo battezzato “Rimborsopoli”: si sono fatti rimborsare con soldi pubblici le loro spese personali. Secondo la gran parte dei consiglieri erano spese istituzionali: mutande, fiori, pranzetti intimi, centri estetici, dolciumi, gratta&vinci, frullatori, tagliaerbe e chi più ne ha ne metta.

Sindaci e comitati difendono l’acqua. La Provincia nicchia.

Come per la Riccoboni ( discarica rifiuti a Sezzadio), anche per il progetto della Grassano a Predosa (recupero di catalizzatori a base di nichel e bonifica di terreni inquinati, che si aggiungono al recupero degli oli esausti) incombe gravissimo pericolo per la importante falda acquifera. In più, grosse preoccupazioni sulle emissioni in atmosfera e sull’inquinamento acustico.

Sempre peggio la raccolta differenziata a Novi Ligure.

E’ scesa al 48%, mentre la legge impone di raggiungere almeno il 65%, pena le sanzioni comunitarie. Merito di questo disastro va senz’altro all’immarcescibile presidente del Consorzio rifiuti, Oreste Soro, che ha sempre boicottato la differenziata, soprattutto il “porta a porta”, per spingere verso l’inceneritore suo grande obbiettivo.

Una bomba ecologica mai disinnescata.‏

Presentato un esposto alla Procura e alla Corte dei conti sull’ex maxi discarica Barco di Castellazzo Bormida. E’ da trent’anni che la bonifica è al centro delle polemiche degli ambientalisti. In riva al Bormida continuano a percolare rifiuti urbani e industriali. La Regione (clicca qui) accusa il Comune di non fare il controllo e la manutenzione dell’area contaminata. Ma il sindaco Domenico Ravetti (clicca qui), prossimo segretario provinciale PD, ribatte di non avere soldi per intervenire.
Clicca qui Mauro Facciolo.

Rifiuti zero entro il 2020.

Due iniziative in merito all’emergenza rifiuti in Alessandria: ore 21 Movimento 5 Stelle il 6 novembre (Quartiere Centro) e Pro Natura il 9 novembre (Soms Cristo).
A proposito offriamo (clicca qui), come fondamentale contributo, la conferenza del prof. Paul Connet, il massimo esperto mondiale di gestione dei rifiuti e tecniche di incenerimento, e un intervento del dott. Carmelo Ciniglio di Medicina democratica.

I miasmi e il percolato della discarica di Castelceriolo.

Secondo noi è un reato ambientale, e come tale dovrebbe intervenire la Procura della Repubblica di Alessandria, che da vent’anni il percolato attraversando i teloni abbia raggiunto valori superiori ai livelli previsti dalla legge, e che questo inquinamento pluriennale della Fraschetta sia chiamato “bonifica” dall’inossidabile boss dell’Aral, Piercarlo Bocchio.

LIVORNO 14 settembre-28 ottobre – Corso “La gestione sostenibile dei rifiuti: promozione della raccolta differenziata porta a porta”

imagesLibera Università Popolare “Alfredo Bicchierini” In collaborazione con Circoscrizione 1 del Comune di Livorno, A.P.P.L. – Assemblea Permanente per la Partecipazione a Livorno, Associazione don Nesi/Corea, Associazione Ita-Nica, Eco-Mondo, G.U.L.Li Gruppo Utenti Linux Livorno, Centro Mondialità Sviluppo Reciproco, Medicina Democratica Livorno.

Clicca qui

Mirabello Monferrato il comune piemontese più virtuoso

Dove vogliono piazzare una discarica? Proprio a Mirabello Monferrato: il Comune più virtuoso verso Rifiuti zero e le altre pratiche ambientali. Infatti all’interno del progetto europeo “Innovazione energetica” è risultato il più degno di nota tra i Comuni del Piemonte. E’ stato scelto per rappresentare i Comuni nel convegno internazionale “Zero Emission Comunities”. Report su Rai Tre ha parlato proprio di Mirabello, per lo Sportello amianto e le bonifiche, ma anche per la fontana leggera, i detersivi alla spina, le stoviglie biodegradabili eccetera.

Casale contro Mirabello

Il Comitato si era già costituito dieci anni fa per bloccare la discarica. Ora a Mirabello Monferrato si profila un nuovo contenzioso per una discarica di rifiuti speciali a cascina S. Lorenzo, peraltro sponsorizzata dal comune di Casale Monferrato. Il sindaco Luca Gioanola si oppone.

il nobel alla strategia rifiuti zero

Negli Stati Uniti è stato assegnato al nostro Rossano Ercolini, uno dei principali promotori della strategia Rifiuti Zero, il Goldman Environmental Prize, un vero e proprio nobel dell’ambientalismo, che ha premiato sei figure internazionali impegnate nella difesa dell’ambiente e della qualità della vita. Clicca qui.

Ma Filippi è già uno zombi politico

Dopo aver fatto dimettere il sindaco Arnera di Sezzadio, il Comitato ambientalista accusa il suo sodale, Paolo Filippi presidente della Provincia di Alessandria. Sono responsabili di favorire due discariche di rifiuti (compreso lo smarino amiantifero del Terzo valico) in località Borio, sopra una delle più importanti falde acquifere utilizzabile da 200 mila persone.

Smaltimento rifiuti disastroso.

Ad Acqui Terme la raccolta differenziata dei rifiuti è addirittura scesa al 35%. Di conseguenza nelle casse comunali diminuiscono i contributi e aumentano le sanzioni, dunque aumenteranno le multe ai condomini e la Tia, tassa di igiene ambientale.

senza porta a porta è flop della differenziata

Solo il metodo del “porta a porta” riesce ad assicurare una efficace raccolta differenziata dei rifiuti. Anche nei paesi. Infatti Castelletto d’Orba si conferma il Comune più riciclone: 53%. Infatti paesi come Rocca Grimalda (col sindaco che si spaccia per ecologista) viceversa sono al 21%.

Legge di iniziativa popolare rifiuti zero

Clicca qui l’invito del Comitato Promotore Nazionale Legge iniziativa popolare Zero Waste – Rifiuti Zero per disincentivare l’incenerimento di rifiuti e biomasse e invece incentivare l’industria del riciclo/recupero. ASSEMBLEA NAZIONALE Sabato 15 Dicembre ore 10 – ROMA Università La Sapienza – Sala Levi

Cosa aspettate a cacciare a pedate questo sindaco

Se clicchi qui puoi leggere l’opuscolo preparato dal Comitato Vivere a Predosa che si batte su la centrale a biomasse, su l’impianto rifiuti, su la centrale a biogas e su la discarica di Sezzadio.
L’impegno del Comitato è encomiabile sia sul piano tecnico-scientifico che su quello della partecipazione popolare. L’unico appunto che gli si può addebitare è che non ha fatto della cacciata di questo sindaco scandaloso la propria priorità assoluta.