
A Messina un corteo dai toni trionfali, dopo la bocciatura da parte della Corte dei Conti, per chiedere la definitiva pietra tombale al progetto sbagliato e illegittimo dello Stretto e “utilizzare le risorse destinate al ponte, 15 miliardi di euro, per i bisogni inevasi dei nostri territori, investimenti nella sicurezza del territorio infrastrutture concrete che migliorino la vita delle persone.”
Ma Taiani e Salvini rilanciano in Europa: “Il Ponte sullo Stretto tornerà utile se dovesse essere necessario far evacuare i cittadini italiani in caso di un attacco da Sud. Un’opera strategica, che potrebbe implicare la sua inclusione nei finanziamenti NATO. Basterà rafforzare la progettazione per sopportare il peso dei carichi militari”.

