In 72 pagine assolti i manager Pirelli imputati di omicidio colposo plurimo.

La V Sezione Penale del Tribunale di Milano motiva l’ennesima assoluzione per le morti amianto: sono rilevanti solo le prime esposizioni della fibra killer, le esposizioni successive non hanno alcuna rilevanza nella storia del mesotelioma. Altro capitolo da aggiungere al nostro libro “Ambiente Delitto Perfetto”.

Perché Brescia detiene il record di PM10.

Perché “ospita” il mega inceneritore e l’unica centrale a carbone operante in un grande centro urbano. Clicca qui Marino Ruzzenenti che sbugiarda le frottole raccontate da A2A e dall’Amministrazione comunale. La beffa per i bresciani è doppia: diventati bravi nel fare la raccolta differenziata (70%), , subiscono lo scorno che i minori rifiuti da smaltire vengono sostituiti da rifiuti speciali importati e più inquinati, procurando maggiori profitti drogati alla monopolistica A2A, cioè agli azionisti privati.

La rivoluzione nonviolenta. Danilo Dolci, alla scuola di Socrate e Gandhi.

A ventun anni dalla scomparsa del sociologo ed educatore, tra le figure di massimo rilievo della nonviolenza nel mondo. Partigiano, protagonista delle lotte nonviolente contro la mafia e il sottosviluppo, per i diritti, il lavoro e la dignità: subisce persecuzioni e processi. Clicca qui una biografia.

XIV Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano.

Continuano i superamenti del PM10 nelle città italiane. È ancora pericolo frane e alluvioni. Si rafforza lo sharing mobility. Sono i risultati dell’edizione 2018 del Rapporto ISPRA-SNPA “Qualità dell’Ambiente Urbano”, presentato al Senato. Il lavoro, cheanalizza l’ambiente in 120 città e 14 aree metropolitane, quest’anno dedica il focus alle esperienze innovative … LEGGI L’ARTICOLO

Regalati a Natale una sottoscrizione a favore della Ricerca per la cura del mesotelioma.

<<Luigi Mara compare spesso nei miei libri in quanto il nostro sodalizio è durato più di quaranta anni, interrompendosi bruscamente qualche mese prima della sua morte. Della sua vita terrena e postuma, questo taccuino raccoglierà aspetti nel bene ma anche nel male, perciò non li leggerete mai nelle rituali commemorazioni dei cortigiani e degli pseudoaccademici: incapaci di affrontare un confronto-scontro di idee e, nel contempo, di rendersi conto che in questa epoca “web al quadrato” ogni censura è velleitaria.>>. 

La seconda e definitiva edizione del libro, che ha integrato i capitoli già pubblicati sul Blog (clicca qui l’ultimo), sarà spedita in forma cartacea all’indirizzo di chi comunicherà a balzamd@gmail.com di aver fatto un bonifico di almeno 20 euro su IBAN IT25R0558410400000000002329, oppure su Paypal lubaja2003@yahoo.it . Tutte le sottoscrizioni saranno, come sempre – interamente – devolute alla Ricerca per la cura del mesotelioma.

Il sì traditore al Tav Terzo Valico.

Movimento di lotta per la salute

Giulio A. Maccacaro

Sezione di Genova


E-mail procomto@libero.it Tel. 3454451456 Twitter : @penna_tagliente

Finalmente il ministro di infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli si è degnato di dare una risposta definitiva sulla questione costi-benefici della grande opera inutile e devastante denominata Terzo Valico ferroviario dei Giovi. E’ bene ricordare che questa nuova linea ferrata, una volta completata, sarà lunga cinquantatre chilometri, di cui trentanove in galleria, ed unirà le località di Genova Fegino e Rivalta Scrivia, alle porte di Tortona, in provincia di Alessandria. Basta quindi conoscere appena un po’ di geografia per rendersi conto che si tratta di una cosa totalmente inutile, che inizia alla periferia del capoluogo ligure per terminare nel mezzo della campagna tortonese: altro che la, da sempre millantata, Genova-Milano. Come se non bastasse non si tratta affatto di una tratta ad alta velocità, ma di una semplice linea ad alta capacità: essa non interesserà il traffico passeggeri, limitandosi a trasportare le merci dal porto di Genova al polo logistico della famiglia Gavio. Nonostante tutte queste osservazioni indiscutibili, che fanno dell’opera un manufatto la cui unica “qualità” è essere dannoso per l’ecosistema di tre valli, e soprattutto per la salute delle popolazioni coinvolte, il parere del “governante entusiasta” è favorevole. Era tutto già ampiamente previsto: i rappresentanti del Movimento 5 Stelle avrebbero tirato per le lunghe il più possibile questa valutazione degli aspetti economici del progetto, ma alla fine avrebbero dato il via libera allo stesso. In più occasioni, abbiamo criticato anche pesantemente l’atteggiamento degli eletti pentastellati nelle istituzioni: in particolare quello di Alice Salvatore, capogruppo in Regione Liguria, che si è adattata subito alla nuova situazione. Non si illudano, lorsignori: la lotta contro questo scempio ambientale, e non solo, non verrà meno; quello che invece ci si augura sparirà è il consenso di ci hanno goduto questi parassiti che hanno approfittato della buona fede di tanti liguri e piemontesi per raggiungere ciò che volevano, prima di tradire completamente le promesse fatte. Per finire, qui sotto il comunicato del movimento No Tav-Terzo Valico.

«Il Ministro Toninelli ha annunciato dal suo profilo facebook che è terminata l’analisi costi/benefici inerente il Terzo Valico. Andate ad ascoltare cosa dice e andate a leggere cosa scrive. Il succo è che la decisione del Governo è quella di proseguire i lavori. Peccato che in campagna elettorale il Movimento 5 Stelle definisse l’opera inutile e dannosa per la salute dei cittadini.
Oggi tutto questo non vale più. Poco importa la presenza di amianto, poco importa la corruzione e gli arresti dei vertici del Cociv, poco importano le infiltrazioni della criminalità organizzata, nessuna importanza viene data alla distruzione delle sorgenti e delle falde acquifere. Tutto questo oggi scompare nel nome dei posti di potere e di un Governo insieme alla Lega. La verità è che dopo Ilva, Tap e Muos, il Movimento 5 Stelle ha deciso di tradire un altro territorio. Ha deciso di pugnalare alla schiena migliaia di persone che avevano riposto in loro fiducia affinché questa grande opera inutile venisse fermata. Il Movimento 5 Stelle è uguale agli altri. E’ parte del sistema che dicevano di voler combattere, è succube degli interessi di Salini Impregilo esattamente come lo era il Partito Democratico. Vi aspettiamo nelle nostre valli se mai un giorno avrete il coraggio di presentarvi. Sappiate che non sarete i benvenuti. Urleremo ancora e ancora “Giù le mani dalla nostra terra”.»

Post scriptum. Il “Movimento di lotta per la salute Giulio A. Maccacaro” di Alessandria si associa. Cosa aggiungere? Che il M5S di Alessandria non ha avuto alcun peso a livello nazionale? Che d’altronde a suo tempo non aveva goduto di molto appoggio elettorale da parte dei Movimenti locali?

Il via libera al Tav Terzo Valico scatena i No Tav contro i 5 Stelle.

Manifestazione a Genova

In una storia travagliata come quella del Terzo valico, fatta di continui stop and go, ha qualcosa di grottesco che a dare l’ultimo benestare siano coloro che tanto l’avevano avversato, il M5s. Clicca qui. Clicca qui la replica di Danilo Toninelli, ministro dei trasporti.

15 indagati Tap.

La Procura di Lecce ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a 15 persone e all’azienda Tap, relativamente a reati ambientali che sarebbero stati commessi nella parte del cantiere in località “Le Paesane” di Melendugno e sul presunto inquinamento della falda e del sottosuolo nel del cantiere del microtunnel in località San Basilio di San Foca, marina di Melendugno , per la possibile perdita di sostanze pericolose , tra cui il cromo esavalente con l’ipotesi che l’area potesse essere stata contaminata con il cemento utilizzato da Tap durante i lavori, per via di una inidonea impermeabilizzazione del cantiere.

Tesi sull’età atomica.

Guenther Anders, strenuamente impegnato contro la violenza del potere e particolarmente contro il riarmo atomico, è uno dei maggiori filosofi contemporanei; è stato il pensatore che con più rigore e concentrazione e tenacia ha pensato la condizione dell’umanità nell’epoca delle armi che mettono in pericolo la sopravvivenza stessa della civiltà umana. Clicca qui.

Movimento di lotta per la salute Giulio A. Maccacaro. Chi siamo, da dove veniamo.

Dopo la scissione, abbiamo stilato una “carta di identità”. La trovate (cliccando qui) sulla sesta parte di “Luigi Mara & Medicina democratica” “Luci e ombre di un grande protagonista. Il filo rosso che lega il ‘sessantotto’ alla nascita dell’Associazione di Maccacaro e, passando per la mutazione genetica, fino alla sua scissione”. La prima parte del libro è stata pubblicata sul Blog l’8/11/18: clicca qui. La seconda il 15/11: clicca qui. La terza il 22/11: clicca qui . La quarta il 29/11 (clicca qui). La quinta il 6/12 (clicca qui).

Report Assemblea Nazionale Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

Clicca qui il report. Presenze: Coordinamento Romano Acqua Pubblica, Coordinamento Regionale Acqua Pubblica Lazio, Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua, Abruzzo Social Forum, Confederazione Cobas, Comitato Acqua Pubblica Lago di Bracciano, Comitato Acqua Pubblica Salerno, Comitato Acqua Pubblica Torino, Coordinamento Ligure dei Movimenti per l’Acqua, Comitato Savonese Acqua Bene Comune, Comitato Acqua Pubblica Lecco, Comitato Acqua Pubblica Ferrara, Coordinamento Regionale dei Comitati Acqua Bene Comune Emilia Romagna, Comitato Acqua Pubblica Provincia di Varese, Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica Bruno Arcuri, Reti di Pace, Rete Civica Ato 3 Sarnese-Vesuviano, Coordinamento Campano Acqua Pubblica, Forum Pontino – Diritti e Beni Comuni – Latina, Segreteria Operativa Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

Il parlamento europeo approva l’accordo tossico JEFTA UE – GIAPPONE.

 

Con la creazione di questa area di libero scambio crollano fondamentali regole che tutelavano diritti, servizi, salute, lavoro e ambiente (leggi il nostro report sul JEFTA).
Ecco il commento della campagna Stop TTIP: https://stop-ttip-italia.net/2018/12/12/il-parlamento-europeo-approva-il-jefta/
Questa è la lista degli eurodeputati italiani che hanno deciso di ratificare l’accordo contro l’interesse pubblico e le richieste della società civile. https://stop-ttip-italia.net/2018/12/13/ecco-chi-ha-votato-si-al-jefta/

Le realtà autoconvocate a Trebisacce (CS) per le urgenze ambientali della Calabria.

E’ diventata la pattumiera d’Italia e, nel contempo, territorio vergine da sfruttare e conquistare (trivelle, discariche, inceneritori, grandi impianti inutili e dannosi, ecc.). A fare cassa i soliti gruppi nazionali ed internazionali (Astaldi, Impregilo, Cmc, Eni, Total, ecc.); a farne le spese l’intera comunità calabrese e, tra essa, le fasce sociali povere e precarie. (continua)

I sindacati contro la legge sull’acqua pubblica: dalla parte dei padroni.

Cgil Cisl Uil hanno avviato la procedura e poi indetto lo sciopero il 17 dicembre per contrastare la legge per l’acqua pubblica in discussione alla Camera dei Deputati. Provvedimento, come è noto, che nasce dalla legge di iniziativa popolare presentata nel 2007 dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua col sostegno di oltre 400mila cittadini e poi nuovamente depositato nella scorsa legislatura con il l’intergruppo per l’acqua bene comune composto da 200 parlamentari di diversa estrazione politica. Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua esprime indignato stupore: clicca qui. 

Luigi Mara & Medicina democratica.

La Sezione di Alessandria “Movimento di lotta Giulio A. Maccacaro” (clicca qui) pubblica la parte quinta di “Luigi Mara & Medicina democratica” (clicca qui): “Luci e ombre di un grande protagonista. Il filo rosso che lega il “sessantotto” alla nascita dell’Associazione di Maccacaro, e passando per la mutazione genetica, fino alla sua scissione in “Movimento di lotta per la salute Giulio A. Maccacaro”. La prima parte del libro è stata pubblicata l’8/11/18 sul Blog: clicca qui. La seconda il 15/11: clicca qui. La terza il 22/11: clicca qui . La quarta il 29/11 (clicca qui).
La parte quinta (Lo spettro della scissione) inizia con “A tutti è chiaro che la crisi dell’Associazione va al di là dello scandalo dell’attacco congiunto Caldiroli-Solvay a Marchi- Livorno. Dall’anamnesi dello stato di salute rileviamo una mutazione genetica accentuata negli anni duemila: l’attività si sposta prevalentemente sul versante dei processi penali, dunque sul centro lombardo, mentre trascura la partecipazione ai Movimenti di lotta sui territori, dunque il ruolo delle Sezioni diventa superfluo e marginale, anzi un intralcio, scompaiono Sezioni e Soci. Rileviamo che della mutazione genetica è figlio legittimo il golpe avviato al Congresso di Napoli: un esiguo numero di Soci bypassa le Sezioni e si autonomina grande elettore e consegna definitivamente le leve del potere economico e” [continua]

8 dicembre, tutte e tutti NoTav a Torino e non solo.

Il popolo No Tav riunito venerdì 30 novembre a Bussoleno lancia un’ampia mobilitazione verso l’8 dicembre 2018 con la manifestazione di Torino. Questa per noi sarà la manifestazione dell’orgoglio della nostra lotta quasi trentennale, con il ricordo all’8 dicembre 2005 in cui liberammo Venaus e bloccammo il primo progetto dell’opera, e dell’8 dicembre 1943, giuramento partigiano della Garda. (continua la Mozione approvata)

Il Cotrosservatorio Valsusa, tra le importanti iniziative, ne segnala due (clicca qui). “Tav, no grazie”, incontro pubblico con Luca Mercalli, Alessandra Algostino, Federico Bellono, Maurizio Pagliassotti e Angelo Tartaglia. E appello del mondo accademico, del lavoro, della cultura e della scienza. All’appellohanno aderito in poche ore, insieme a centinaia di cittadine e cittadini torinesi delle più diverse estrazioni, anche personalità di rilievo nazionale.
Clicca qui le iniziative dopo l’8 dicembre

L’unica linea adeguata per la prevenzione e la difesa della salute è esautorare l’INAIL.

Invece CGIL-CISL-UIL insistono nella loro linea masochista e il “ceto politico” marcia da sempre unito (con qualche eccezione)… nel negare la prevenzione e perfino i risarcimenti per i danni subiti.
Un intervento polemico di Vito Totire, portavoce di AEA associazione esposti amianto: clicca qui.