Prevenire la guerra è prevenzione primaria dei danni alla salute.

La guerra non rappresenta soltanto un problema politico, militare o umanitario: è uno dei più gravi determinanti evitabili di morte, malattia, distruzione ambientale e disuguaglianza. Il documento di ISDE https://www.isdenews.it/isde-italia-prevenire-la-guerra-e-prevenzione-primaria-dei-danni-alla-salute/ propone di guardare ai conflitti anche attraverso la lente della sanità pubblica. Le conseguenze, infatti, vanno molto oltre le vittime direttamente provocate dalle armi: la distruzione dei sistemi sanitari e delle infrastrutture civili, l’interruzione delle cure, la fame, le migrazioni forzate, i traumi psichici, l’impoverimento e la disgregazione delle reti sociali possono produrre effetti che durano per anni e coinvolgono anche le generazioni successive.