
IL 17 ottobre a Roma ci sarà la manifestazione nazionale per chiedere
di aumentare stipendi e pensioni, cancellare i contratti precari,
contrastare il lavoro povero e il divario retributivo tra donne e uomini; una riforma più equa del fisco, ridurre il carico fiscale su salari e pensioni; tassare
extraprofitti, rendite e grandi ricchezze; portare il finanziamento
della sanità pubblica al 7,5% del Pil e quello per l’istruzione al 5%;
investire in una vera politica industriale e guidare la transizione
ecologica creando buona occupazione; no all’aumento della spesa
militare; difendere il diritto di manifestare democraticamente,
garantire gli spazi sociali, abrogare le norme dei decreti sicurezza che limitano gli spazi di libertà e partecipazione; difendere l’equilibrio tra i poteri, l’uguaglianza dei
diritti, l’unità del Paese; promuovere la rappresentanza e la partecipazione democratica.