
A uccidere è un sistema fondato sullo sfruttamento, sulla ricattabilità, sui contratti a termine, sui subappalti selvaggi e sui ritmi di lavoro insostenibili, che i cancella ogni tutela e azzera la formazione per la sicurezza. Un precariato sistemico che devasta la vita quotidiana delle famiglie, incidendo drammaticamente persino sulla capacità di acquistare i beni di prima necessità, mentre i prezzi salgono e gli stipendi restano da fame.
VOGLIAMO UN LAVORATORE CHE DIVENTI CANDIDATO COME PRIMO MINISTRO, piuttosto che i soliti slogan da palco e le passerelle mediatiche, le tattiche di partito per non regalare voti agli avversari, le passerelle di chi incassa lo stipendio pubblico senza muovere un dito per tutelare i lavoratori.
Carlo Soricelli Osservatorio Indipendente di Bologna contro le morti sul lavoro