Rivolta contro il nuovo disastro ambientale in Valle Bormida.

In Liguria, il progetto per la costruzione di un inceneritore in Val Bormida, nel savonese: Cengio e Ferrania, trova una ferma opposizione del territorio: tutti i 19 comuni della valle, destra e sinistra, insieme a comitati, associazioni e cittadini di Liguria e Piemonte. Contro il disastro ambientale si susseguono petizioni, catene umane e interrogazioni anche in parlamento e nei consigli regionali. Mentre l’impianto è sostenuto da sette gruppi industriali in corsa per il bando scaduto a luglio 2026.
 
Il centrodestra (con le giunte regionali di Liguria e Piemonte) ha mostrato posizioni favorevoli. Tensioni politiche nella coalizione di centro-sinistra, perplessità sulla gestione amministrativa della sindaca di Genova, Silvia Salis. Alla quale i Comitati hanno appena inviato una lettera ribadendo che da più di cento anni il territorio sta già subendo un prezzo altissimo di inquinamento ambientale e sanitario (ex Acna di Cengio): clicca qui.