Massa Carrara senza bonifica dopo 40 anni dall’esplosione.

Il 17 luglio ricorre l’anniversario della chiusura dell’ex Montedison-Farmoplant (oggi Edison SpA), lo stabilimento chimico di Massa-Carrara esploso nel 1988. Quella data avrebbe dovuto segnare la fine di un capitolo doloroso, con l’individuazione dei responsabili e la bonifica del territorio. Invece, a distanza di quasi quattro decenni, la politica continua a deludere: promesse elettorali, studi costosi e nessuna soluzione concreta.
Mentre si spendono milioni in studi, la popolazione, protagonista di lotte memorabili quali l’Assemblea Permanente (nella foto), continua a pagare il prezzo più alto. A Massa-Carrara si muore di cancro più che altrove, come confermato dallo studio epidemiologico nazionale Sentieri (Istituto Superiore di Sanità)