Assoluzione salva Bayer.

l glifosato è l’erbicida classificato come cancerogeno nel 2015 dall’International Agency for Research on Cancer (IARC) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) di Lione. La Corte Suprema americana , con sette voti a favore e due contrari, ha di fatto fermato almeno una parte delle cause che oltre 65.000 cittadini hanno intentato contro la Bayer, azienda tedesca che nel 2018 ha acquisito la Monsanto e, con essa, il suo prodotto di punta Roundup, a base di glifosato.
 
I querelanti ritengono di essersi ammalati di tumore per l’esposizione alla sostanza. Il pronunciamento non dovrebbe comunque interferire con un accordo raggiunto lo scorso mese di febbraio in Missouri, secondo il quale l’azienda spenderà 7,25 miliardi di dollari in risarcimenti da versare annualmente per un massimo di 21 anni a migliaia di persone.
 
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