Anche le parole hanno un peso.

L’articolo 3 della Costituzione italiana è il pilastro della Repubblica che sancisce l’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge e impone allo Stato di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano la libertà e l’eguaglianza delle persone.
Dunque, si acceleri l’iter parlamentare del Disegno di Legge approvato in Commissione Affari Costituzionali del Senato con l’aggiunta della parola “disabilità” nell’articolo 3 della Costituzione e la sostituzione della parola “minorati” con “persone con disabilità” nell’articolo 38.