
Sono state trovate concentrazioni di acido trifluoroacetico TFA sopra i limiti di legge nelle acque sotterranee e superficiali dei territori di Bussero, Caponago, Cassina De Pecchi, Gorgonzola, Liscate, Melzo, Pessano con Bornago, San Zenone al Lambro, Vignate e Vizzolo Predabissi.
I dieci Comuni stanno lavorando insieme con il gestore del servizio idrico che ha avviato interventi di contenimento. Inoltre, è in corso la strutturazione di un piano di investimenti per adeguare infrastrutture e pozzi con l’obiettivo di arrivare a rispettare i limiti imposti a partire dal 2027, possibilmente anticipandoli.
È stato presentato un esposto all’autorità giudiziaria per accertare le responsabilità della presenza di Tfa, presumibilmente riconducibile ad attività farmaceutiche e chimiche, o pesticidi, presenti sul territorio come risulta dalle prime analisi compiute da Arpa Lombardia.